LBA UnipolSai 10^ ritorno 2021-22: Tyrique Jones sembra Giannis, Pesaro batte nettamente a domicilio il Derthona Basket
Casale Monferrato (AL), 2 aprile 2022 – Nel primo dei due anticipi del sabato sera della LBA 2021-22 la Carpegna Prosciutto Pesaro vince nettamente per 70-86 in casa della Bertram Derthona Basket nel 10° turno del girone di ritorno, allontanandosi dai bassi fondi della classifica e domani sera potrà attendere con minor preoccupazione alla sfida prevista al calor bianco tra Treviso e Napoli, entrambe sotto di lei di una vittoria e quindi costrette a battagliare per raggiungerla a quota 20, a distanza di sicurezza dal duo Fortitudo-Cremona ultime a quota 14.
Vittoria perentoria, netta e schiacciante dunque per la Carpegna Prosciutto Pesaro che tra l’altro ribalta il +9 con il quale la Bertram Derthona Basket aveva espugnato l’Adriatic Arena (81-90), lo scorso 17 ottobre all’alba cioè dell’allontanamento di Aza Petrovic e dell’arrivo di Luca Banchi, allontanamento anche auspicato dopo le polemiche al mercato estivo e la prova troppo opaca da sembrar vera proprio vs i Leoni piemontesi.
E se è vero che la vendetta è un piatto che va servito freddo, oggi la Carpegna Prosciutto Pesaro la “sua” vendetta sportiva (si fa per dire perchè, alla luce del citato cambio in panchina, Pesaro è indubbiamente migliorata!), se l’è presa con gli interessi offrendo almeno 28′ di gioco di buonissimo basket, a tratti anche scintillante per esecuzione ed applicazione grazie alla prova strepitosa dell’indiscusso MVP, Tyrique Jones, autore di ben 20 p.ti, 15 rimbalzi (uguagliando lo stesso numero di rimbalzi presi vs Treviso), 4 assist e 3 stoppate che fa 40 di valutazione…Corroborato da quel satanasso che corrisponde al nome di Carlos Delfino, alla faccia delle sue 40 primavere!
Ma attenzione, una prova così importante da parte di una squadra comunque in ripresa ma non il meglio della LBA attuale, non poteva che essere contro-bilanciata dalla probabilmente peggior versione casalinga dell’anno della Bertram Derthona Basket, apparsa abulica questa sera ma anche in evidente calo emotivo e mentale, replicando quasi negli orrori la brutta gara di domenica vs la Reyer al Taliercio.
Bastano i parziali dei tempi a capire l’andamento del match. Dopo il momentaneo 2-0 siglato da Chris Wright per Derthona, Pesaro piazzava un mini-break da 0-8 (alla fine risultato decisivo per le sorti del match…), guarda caso per mano di Tyrique Jones e con due triple di Carlitos e sfruttando anche la scarsa reattività difensiva dei padroni di casa si chiudeva al 10′ sull’11-22 per i biancorossi.
Nel secondo periodo Pesaro non si faceva proprio avvicinare dalla Bertram Derthona anzi, al massimo subiva un rientro da -9 (21-32), per mano di Bruno Mascolo ma era sempre il duo terribile Jones-Delfino a menare le danze con El Cabeza a siglare, proprio allo scadere, il definitivo 31-48 che scavava un evidente +17 in favore dei ragazzi in rosso, coadiuvato dall’incredibile 0/10 dalla lunga dei bianconeri.
E se nel terzo periodo ci si aspettava la reazione, quantomeno emotiva, di una molliccia versione dei Leoni in stagione, l’uno-due del solito Jones e dell’altra rivelazione di questo bel momento della Carpegna Prosciutto Pesaro, l’ala lettone Mareks Meyeris, confezionavano il +21 (31-52), che addirittura Matteo Tambone ribadiva al 25′ (39-60), con il PalaFerraris a dir poco attonito e lasciando poco spazio a velleità di rimonta, chiudendo al 30′ sul 49-68.
Ma sfruttando una botta al ginocchio involontaria presa da Carlos Delfino poco prima della fine del 3° periodo con relativo suo (momentaneo) abbandono del match, la Bertram Derthona Basket subiva finalmente una fibrillazione guidata dall’ex di turno, Ariel Filloy (59-70 al 34‘), ma vanificata da un errore di Jamarr Sanders da sotto e subendo la successiva tripla di Doron Lamb, contro la quale sempre Ariel Filloy non voleva sottostare ma poco dopo arrendendosi ai successivi canestri in sequenza del solito Jones, Simone Zanotti e…Sì, da parte del redivivo Carlos Delfino (64-80 al 38‘), che sigillava il match per Pesaro chiusosi sul 70-86 finale.
Una sconfitta che brucia per coach Marco Ramondino, perchè subita in casa e vs una squadra onestamente alla portata dei suoi ragazzi ma certamente vs una Pesaro ben diversa da quella battuta all’andata, in una gara che se portata a casa avrebbe dovuto consolidare la sua splendida, prima stagione della Bertram Derthona Basket in LBA. Niente è perduto, per carità, ma pregasi “scuotere” un Mike Daum ancora troppo ininfluente e riprendere la mira da tre, oggi il 22% non poteva portare in paradiso.
Applausi, scroscianti invece, per questa Carpegna Prosciutto Pesaro, a tratti devastante per l’impatto difensivo iniziale e che ha confermato soprattutto la propria, attuale brillantezza fisico-atletica nonostante la sconfitta di domenica scorsa subita in casa vs l’attuale “Frecciarossa” Brescia, subendo da un +16 di vantaggio ma dimostrando perciò di aver imboccato la strada giusta per togliersi di dosso dalle zone basse della classifica.
E, attenzione, ci sono ancora sei gare da giocare prima dei Playoffs…
Sala Stampa
Luca Banchi e Marco Ramondino
Bertram Derthona Basket – Carpegna Prosciutto Pesaro 70-86
Parziali: 11-22; 20-26; 18-20; 21-16
Progressione: 11-22; 31-48; 49-68; 70-86.
Le pagelle
Bertram Derthona Basket
Chris Wright 6-: al 20′ è uno dei meno peggio, come si dice a Roma ma non eccelle come nelle precedenti gare interne, subendo troppo la pressione di Pesaro e sbagliando qualche tiro di troppo, non da par suo. Chiude con 9 p.ti, 2 rimbalzi e 2 assist ma anche con 2 perse.
Jalen Cannon 6+: Er Barba dè Noantri oggi cerca di resistere vicino al ferro e quando deve metterla dentro qualcosa fa. Subentra a Tyler Cain che le sta prendendo come non mai vs l’energia e la mobilità di Tyrique Jones, raccatta almeno 6 rimbalzi e sigla 5 p.ti.
Jamarr Sanders 6+: prova opaca, sebbene sia proprio lui a mettere dentro al prima tripla dei suoi al 13°, ripeto, 13° tentativo, lui che tirava in stagione con il 47% da tre (da stasera 46,8%), e che spiega bene le difficoltà dei Leoni. Poi sbaglia, quando Derthona sembra aver riacceso l’interruttore emotivo, un canestro facile facile, quello che avrebbe portato i suoi a -9 ma, sia chiaro, non prendetevela con lui per questo! Chude con 8 p.ti, 3 assist e 3 recuperi.
Ariel Filloy 7: primo tempo anonimo, troppo per uno come lui. Nella ripresa suona la più classica delle “cariche” attaccando, lancia in resta, la difesa della sua ex squadra e ridà un pò di fiato con le triple. Ultimo a mollare! Chiude con 11 p.ti (3/5 da tre).
Bruno Mascolo 7,5: quando entra in campo per rilevare un Chris Wright così così fa delle buone cose in attacco, però dietro subisce come tutti i suoi compagni la veemenza della Carpegna Prosciutto Pesaro fino al 20‘. Ci prova anche nel 3° e nel 4° periodo ma ormai è troppo tardi sebbene alla fine risulti il top scorer di squadra, come lo scorso anno in A2. Segnale importante per la sua stagione, in risalita costante, chiude con 15 p.ti, 2 rimbalzi e 3 assist.
Luca Severini 5: aveva fatto vedere dei segnali di crescita in stagione, al 20′ ha uno 0/3 che svela tutto di come e quanto Derthona abbia sofferto. Riteniamo possa e debba fare molto di più con quel potenziale, che sia il classico giocatore italiano con la sua confort zone difficilmente scalfibile? Quattro p.ti e 4 rimbalzi.
Mike Daum 4: la maschera che ha addosso dopo lo schiaffone subito vs Milano lo ha penalizzato domenica scorsa vs la Reyer ed oggi non sembra mostrare dei miglioramenti. Ma di sicuro Dauminator appare, specialmente dopo la Coppa Italia, un pò in riserva. O è solo la maschera? Chiude con 5 rimbalzi e soli 2 punti.
Tyler Cain 5-: il confronto con Tyrique Jones al 20‘ è impietoso. Tyler stringe i denti ma la velocità dei piedi dell’avversario lo mette in ambasce. Sbaglia troppo dalla linea dei liberi, volutamente sfidato al tiro, mostrando un evidente calo di lucidità. Chiude con 4 p.ti e 6 rimbalzi.
J.P. Macura 5,5: il terrificante 0/10 da tre al 20′ è collezionato sia da lui che da Severini, colleziona anche lui un brutto 0/3 dalla lunga. Alla fine è 1/6, prova opaca, non certo da un giocatore che finora ha fatto vedere spesso belle cose. Chiude con 12 p.ti ma non incanta come in passato.
Leonardo Rota, Ricky Tavernelli e Chris Mortellaro NE
Carpegna Prosciutto Pesaro
Mareks Mejeris 8: ok, Luca Banchi sarà anche uno dei migliori allenatori italiani ed il suo arrivo ha significato la rinascita tecnica di Pesaro ma questo ragazzo, arrivato in Italia lo scorso 9 marzo, ha veramente cambiato il volto della squadra su entrambi i lati del campo. Difende bene, e fino a qui ok. Ma attacca con giudizio, non accentra il gioco e va a canestro solo quando è sicuro di poter mettere la palla a canestro. Ottimo, ottimo acquisto, chiude con 12 p.ti (5/6 da due), 2 assist e 5 rimbalzi ed una stoppata. Beh…
Davide Moretti 6+: una prova complessa da giudicare perchè non è stata sfavillante ma essenziale per Il Moro che però sparacchia da fuori un 1/4 che non fa onore alle sue doti balistiche da tre. C’è, per carità, c’è ma…Non convince in attacco, in difesa evidenzia progressi, come dire che si applica di più seppur non caratterizzandosi. Come Luca Severini? Speriamo di no. Per lui. Chiude con 8 p.ti, 3 perse e 2 assist.
Matteo Tambone 7,5: sempre poco appariscente ma quando entra in campo il suo lo fa sempre. Alla fine sono proprio i suoi numeri a far capire come abbia inciso, in silenzio, con i suoi 7 p.ti (malino da due…), bilanciati da 1 assist e ben 5 rimbalzi in 31′ di gioco. Chiaro?
Doron Lamb 6,5: oggi decisamente poco appariscente, porta comunque la pagnotta a casa con i suoi 8 p.ti perchè mette dentro due triple fondamentali, la prima ad arginare la risalita di Derthona a fine 3° periodo, con Delfino out momentaneamente, e la seconda quella che spegne definitivamente l’ardore degli avversari che stan cercando di risalire nel 4° periodo.
Simone Zanotti 6,5: sempre, sempre, sempre affidabile questo ragazzo. Nella sfida indiretta con Luca Severini, Il Zanna la vince perchè, sebbene faccia uno 0/2 che non è da lui, quando Jones rifiata lui risponde bene in difesa. Per lui 8 punti e 2 rimbalzi. Meo…Altro che Gaspardo, convoca Il Zanna!
Vincent Laron Sanford 6+: oggi non è assolutamente nella versione killer delle ultime gare. Anzi, a voler essere un pò acidelli, diremmo che non s’è quasi visto, oscurato dalla classe di Delfino? Difficile, certo che se avesse proseguito come ha giocato di recente, avremmo un nuovo James Harden! Quattro punti, 2 rimbalzi e 3 assist.
Leonardo Demetrio s.v: entra un solo minuto, come la canzone dei Pooh.
Carlos Delfino 8,5: El Cabeza detta legge anche oggi con lampi di pura classe, trascinando la Carpegna Prosciutto Pesaro ad un primo tempo sontuoso da 16 p.ti, prima della botta al ginocchio che lo toglie dal match al 29‘. E dopo la sua uscita, i marchigiani sbandano. Rientra e…Niente, taumaturgico e giocatore di un livello superiore!! I numeri? Sono 19 p.ti, 7 rimbalzi e 6 assist! Cloniamolo!
Tyrique Jones 9: onestamente oggi una prova ai limiti del 10 ma, come disse Claudio Amendola nel primo, storico Vacanze di Natale dell’83, “Dieci se da solo a Falçao!”. Questo giovanotto sta diventando un fattore anche se, onestamente, oggi i suoi avversari non sembrano così desiderosi di sbarrargli il passo. Ma lui si merita tutto quanto di positivo ha fatto vedere, da prendere in considerazione anche per top team europei.
Umberto Stazzonelli NE
Fabrizio Noto/FRED
@Fabernoto
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