Malagò: "Mourinho alla Roma è un elettroshock. Stadio? Una vicenda che ha qualcosa di incredibile"
«La Superlega? Non è che ti puoi svegliare la mattina e fare una cosa privatistica. A meno che non esci dal sistema, come l'Nba, che però non risponde a nessuno della pallacanestro. Mentre il calcio risponde a Federazioni, Uefa e Fifa» . Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò , al dibattito «Come sta il calcio italiano?», organizzato da 'Il Fatto quotidiano'. «L'NBA è un unicum che non risponde a nessuno. Invece c'è un tema di regole, di doping, di giustizia sportiva, di giocatori da prestare alle nazionali» , ha aggiunto Malagò.
Il presidente del Coni, da sostenitore della Roma , ha anche parlato dell'arrivo di Mourinho nella Capitale. «È una di quelle cose che ti mettono di buon umore, se sei della Roma è stata una specie di elettroshock, poi però come si dice: andiamo a vedere che succede». Tornando alla gestione di James Pallotta , Malagò ha poi risposto così a una domanda sulla vicenda stadio: «Se la vicenda stadio della Roma è stata per Pallotta una specie di truffa come Fontana di Trevi nel film di Totò? È una vicenda che ha qualcosa di incredibile. Sì, la penso così».

