Oltre mezzo milione di perdita per la Pallacanestro Reggiana
REGGIO EMILIA.Ammonta a più di mezzo milione di euro il danno economico che la Pallacanestro Reggiana potrebbe accusare a causa dello stop al campionato dovuto all’allarme Coronavirus in Italia.
La cifra, assolutamente indicativa, è stata comunicata già al termine della scorsa settimana dalla dirigenza biancorossa alla Legabasket che aveva chiesto alle 17 società di serie A di fornire una stima delle perdite per chiedere, nell’eventualità che la stagione s’interrompesse definitivamente, aiuti economici allo Stato,
A venire meno nelle casse reggiano sarebbero logicamente gli incassi da botteghino, ma non solo.
Oltre ai mancati introiti per le sfide interne (nel solo mese di marzo erano in programma i match di cartello con Sassari e Milano), il club si troverebbe anche a dover rimborsare gli abbonati, oltre a provvedere al rimborso dei tagliandi già venduti per il match contro Pesaro del 29 febbraio scorso, saltato all’ultimo.
Ma le perdite previste includerebbero anche gli incassi della vendita del merchandising (lo stoRE biancorosso è chiuso già da settimane)e accordi di sponsorizzazione che potrebbero saltare, anche se al momento questa eventualità non si è ancora verificata.
A metà settimana è prevista una nuova videoconferenza cui parteciperanno i presidenti di tutte le società del massimo campionato e il nuovo presidente di Lega Umberto Gandini che relazionerà sugli esiti del lavoro delle quattro commissioni. Queste negli ultimi dieci giorni hanno prodotto diverse ipotesi sulle modalità di ripresa.
Ipotesi, appunto, visto che al momento regna la più totale incertezza sulle tempistiche di un possibile ritorno in campo.
Al momento è tutto congelato sino al 3 aprile prossimo, ma è altamente improbabile poter riprendere le competizioni già nel weekend del 4 e 5 aprile.
Nei giorni scorsi s’era ipotizzata una ripresa dopo Pasqua, ma la nuova stretta governativa potrebbe aver allontanato ancora la data della ripartenza. Tanto che nelle ultime ore si parlava addirittura dell’inizio del mese di maggio, con tutte le problematiche che ne conseguirebbero visto che la stragrande maggioranza dei team si trova ora con organici ridotti.

