Rally, coppia di canavesani alla sfida nazionale
VISCHE. Inizieranno venerdì 4 novembre alle 14, le prime tre prove speciali del rally di Cassino, gara di caratura nazionale che assegnerà i titoli italiani di categoria, alla quale parteciperanno anche due canavesani: il pilota Francesco Lerda, 37 anni di Ivrea ed il navigatore Ilario Pellegrino, 46 anni di Vische.
Lerda e Pellegrino su Rover 2014 Si hanno recentemente vinto il rally di zona Piemonte-Valle d'Aosta conquistando 36 punti nelle sei gare dal rally delle valli ossolane, a quello Grappolo di San Damiano d'Asti, Alba, della Lana a Biella, Torino e di Santo Stefano Belbo (Cuneo): «Abbiamo vinto di un solo punto battagliando fino all'ultima gara con Stefano Bossuto e Nancy Bondì su Peugeot 206, equipaggio di Val Della Torre – racconta Pellegrino – ed ora ci concentriamo su questa gara di Cassino. Nella nostra classe, la N1 incontreremo avversari molto forti, che daranno battaglia metro dopo metro. Venerdì avremo tre prove speciali, mentre sabato saranno quattro, con il programma gare che andrà venerdì dalle 14 alle 18, mentre il sabato si correrà anche al mattino, con orario dalle 8 alle 18, quando poi ci saranno le premiazioni – racconta Pellegrino –. In totale il tracciato sarà di 83 km di prove speciali e 400 complessivo». Francesco Lerda si sofferma invece sull'aspetto del dietro le quinte, in garage con la vettura: «Viviamo praticamente in simbiosi con la nostra macchina, ringraziamo però anche le nostre famiglie che ci supportano sempre. Non è facile mettere ogni volta a posto la vettura, preparandola nei minimi dettagli per la gara, ma noi spinti dalla passione, entusiasmo per questo tipo di eventi e spirito di squadra ce la mettiamo tutta, facendo moltissimi sacrifici ogni giorno. Quando siamo in garage – commenta ancora Lerda – la nostra priorità è capire come e dove poter migliorare la prestazione nella prossima gara».
Lerda e Pellegrino sono sbarcati nel frusinate già ieri, giovedì 3, per poter effettuare le prove di ricognizione in vista delle prove speciali, dove incontreranno avversari da tutta Italia, o meglio incontreranno tutti i migliori dei vari campionati di zona.
Sarà una tre giorni in cui non mancheranno le emozioni e l'attesa sarà grande per scoprire se un pezzo di Canavese potrà salire sul podio in una gara così prestigiosa, grazie a due piloti made in Canavese che da sempre hanno la passione per i motori e per l'adrenalina che i rally sanno trasmettere.

