C’è il Mondiale Piloti, Costruttori e perché non quello riservato a chi è più rapido ad effettuare il pit-stop premiando i meccanici? Sì, proprio loro, quelli che storicamente faticano più di tutti in F1 assieme a chi doma il bolide da Gran Premio dentro l’abitacolo.
Carlos Sainz apre il grande tema che gira intorno alla Ferrari in questa estate 2022. Affidabilità o potenza? Prestazioni o piazzamenti? Questi i quesiti che tutti i tifosi della Rossa e anche tra gli addetti ai lavori di Maranello si stanno ponendo.
Mancano soltanto due Gran Premi e la Formula 1 andrà in pausa estiva per quasi un mese. Max Verstappen e la Red Bull hanno un discreto vantaggio di punti, quindi riuscire ad amministrare queste due gare...
La Scuderia Ferrari ha oggi il sistema ibrido più evoluto in Formula 1. L’ennesimo problema di affidabilità sulla monoposto di Carlos Sainz in Austria preoccupa in quanto, senza preavviso, è arrivata una rottura che ha privato lo spagnolo del secondo posto al Red Bull Ring.
Quello visto nella tappa in Austria è un centro gruppo che sorprende sempre di più. Questo perché si è arricchito di ulteriori ingredienti che hanno nutrito il fazzoletto dei contendenti per posizioni di non poco conto.
Se la gara di Silverstone era subito saltata all’occhio come la più coinvolgente del campionato, la valanga di emozioni del Gran Premio d’Austria ha reso Spielberg un appuntamento altrettanto all’altezza.
Titolo criptico ma, in fondo, neanche tanto. Basta ascoltare la gente nei bar, negli uffici, in piazza e respirare l’aria del lunedì successivo ad un successo ottenuto da Charles. Si sente un clima...