ATP Madrid, Blockx: “Non avrei mai pensato di arrivare così lontano”
Alexander Blockx a Madrid è entrato in tabellone in punta di piedi. Poi ha deciso di sovvertire l’ordine delle cose, facendo man bassa dei propri avversari. Da Garin al campione in carica Ruud, passando per Nakashima, Auger-Aliassime e Cisco Cerundolo. Tutti messi k.o dal giovane belga, che a Madrid si è assicurato per la prima volta un posto tra i migliori 4 giocatori di un masters 1000. Adesso attende soltanto il big match tra Flavio Cobolli e Sascha Zverev, ma in zona mista confessa – in modo parecchio schivo -: “Preferenze tra i due? Non proprio”.
ATP Madrid, Blockx: “Non avrei mai pensato di arrivare così lontano”
“Certo, è bello aver battuto il campione in carica e anche Casper, che credo trovi qui le sue condizioni preferite. Questo mi dimostra che riesco a giocare bene anche sulla terra battuta. La classifica sta salendo molto velocemente e, come ho detto, è bello poter partecipare ora ai tornei più importanti”. Un’avventura del tutto inaspettata per Alexander, che spiega ai giornalisti: “Ero già contento di essere riuscito a qualificarmi per il tabellone principale qui. Mi sono qualificato all’ultimo minuto venerdì, proprio prima della scadenza, quindi vincere la mia prima partita qui è stato già un bel risultato per me. E poi, ovviamente, tutte le altre partite: non avrei mai pensato di arrivare così lontano, ma una volta che acquisisci sicurezza e trovi il tuo ritmo, possono succedere tante cose”.
“Non mi sono mai sentito sicuro sulla terra battuta. Ma adesso…”
“Negli ultimi due anni non mi sono mai sentito molto sicuro sulla terra battuta, ma credo di non poterlo più dire, visti i risultati che sto ottenendo. Penso di essere migliorato molto in tutti i miei colpi e nella forma fisica, e credo che le condizioni qui siano un po’ più veloci rispetto alla terra battuta tradizionale, il che mi aiuta. Ma sì, ora la terra battuta mi piace decisamente. Ovviamente ogni partita è comunque un bonus: è la prima volta che arrivo così avanti nel torneo e sono semplicemente felice di essere ancora qui”.
Blockx a caccia di Sincaraz: “Livello superiore al nostro”
“Ci proveremo sicuramente, ma credo che siano ancora di un livello superiore al nostro. Ma sì, è proprio per questo che pratichiamo questo sport: per avere magari la possibilità di competere con loro. Sarà davvero difficile, ma se ci credi, allora hai una piccola possibilità”,

