ATP 500 Barcellona 2026, Alcaraz: “Sinner? Non c’è mai un vero favorito, nemmeno sulla terra”
“Quando ci affrontiamo non c’è mai un favorito a prescindere dalla superficie. La gente dice che io sono più terraiolo, ma alla fine vinciamo entrambi su tutte le superfici“. Con queste parole Carlos Alcaraz, nel corso della conferenza stampa all’ATP 500 di Barcellona 2026, è tornato sul duello con Jannik Sinner. “Onestamente mi fa piacere che Sinner stia migliorando anche sulla terra, mi rende un giocatore migliore e mi fa capire cosa posso ancora migliorare” ha aggiunto lo spagnolo.
Il rapporto con Jannik
Alcaraz ha parlato di Sinner anche in relazione al loro rapporto extra-tennistico: “Io e Jannik abbiamo un buon rapporto, non andiamo a cena assieme ma fuori dal campo andiamo d’accordo – ha detto il classe 2003 -. Ha una squadra di persone splendide e le nostre battaglie in campo non cambiano ciò che siamo fuori“. A proposito del rapporto con Jannik fuori dal campo, è diventato virale il video di Alcaraz che riprende con lo smartphone il tuffo di Sinner dal trampolino di Monte-Carlo, tradizione per chi vince il Masters 1000 monegasco. A tal proposito, il murciano ha ammesso: “Il video? Ieri l’ho visto che stava per saltare dal trampolino e ho fatto il video per tenerlo. Ed è bello mostrare al mondo che combattiamo per gli stessi obiettivi ma poi siamo brave persone con un buon rapporto fuori dal campo”.
Barcellona e la stagione sul rosso
Barcellona è un torneo a cui Alcaraz è particolarmente legato, non solo per le due vittorie ottenute sulla terra catalana: “Questo è uno dei tornei più speciali del calendario, non solo per l’ATP ma anche per i tornei che ho giocato da piccolo, qui ho tanti amici“. L’edizione 2026, inoltre, rappresenta un’occasione per l’immediato controsorpasso a Sinner in vetta alla classifica. Tuttavia Alcaraz si è detto più concentrato sul gioco, pur ammettendo che questa chance è una spinta in più per fare bene: “So che posso tornare numero 1 al mondo vincendo il torneo, la battaglia tra me Jannik è una motivazione extra. Ciò su cui siamo concentrati è dare seguito al nostro cammino, sappiamo cosa allenare e migliorare, specialmente dopo la sconfitta di Monte-Carlo”.
Nonostante la ghiotta occasione, lo spagnolo è apparso rilassato durante la conferenza: “Non so cosa succederà, non so se arriverò in finale qui. Posso solo lavorare giorno dopo giorno e ascoltare il mio corpo per capire ciò di cui ho bisogno”. Ascoltare il proprio corpo è un tassello fondamentale per raggiungere uno degli obiettivi di Alcaraz: “Al momento sogniamo di poter fare tutta la stagione su terra“.
The post ATP 500 Barcellona 2026, Alcaraz: “Sinner? Non c’è mai un vero favorito, nemmeno sulla terra” appeared first on Spazio Tennis.

