Notizie

Vagnozzi esalta Sinner: “Ora può contare su molte più variazioni, sa gestire il match anche i colpi non funzionano”

0 2

Dopo un Sunshine Double cum laude, Jannik Sinner ha ripreso da dove si era interrotto, piegando Ugo Humbert al primo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo 2026. La rincorsa al numero 1 del mondo continua senza freni e, mentre il mondo del tennis osserva l’altoatesino macinare giochi, set e vittorie consecutive — infrangendo sempre più record —, Jannik agisce con la sua solita calma olimpica, spazzando via avversari con automatismi sempre più meccanizzati.

Su maggiori specifiche riguardo all’aspetto tecnico è intervenuto, in telecronaca a Sky Sport, Simone Vagnozzi, coach dell’azzurro, che ha fornito un’analisi più attenta sui nuovi colpi e sulle nuove strategie utilizzate nel corso del match.

Dapprima, Vagnozzi ha sottolineato il miglioramento di Jannik sul lento rispetto agli anni precedenti: “L’esperienza di Jannik sulla terra è superiore rispetto a due anni fa. Nei primi giorni procediamo con calma per riprendere confidenza con appoggi, scivolate e le diverse sensazioni della superficie. Arrivare dopo le vittorie di Indian Wells e Miami aiuta molto la fiducia e la consapevolezza. Nonostante non sia la sua superficie preferita, i risultati passati dimostrano che può fare benissimo anche qui”.

I cambiamenti nel gioco dell’altoatesino

Poi si è focalizzato sui nuovi colpi che hanno arricchito ulteriormente la faretra dell’altoatesino: Sulla palla corta, Jannik sta capendo meglio il momento giusto per eseguirla, in base alla palla dell’avversario. Sta iniziando a giocarla con più frequenza anche di rovescio. È un colpo che può migliorare ulteriormente: quando colpisce forte di rovescio e l’avversario arretra, inserire la smorzata diventa un passo avanti tattico fondamentale — ovviamente senza dimenticare l’esponenziale miglioramento in battuta -. Riguardo al servizio, si tratta di un processo graduale: non esiste la bacchetta magica; occorre tempo per automatizzare i cambiamenti e Jannik è il primo a volersi migliorare. Attualmente siamo molto soddisfatti del suo kick, che è diventato un cambio di ritmo efficace per portare fuori l’avversario e che gli permette di sfruttare meglio soluzioni come il serve-and-volley”.

Nel corso del match contro Humbert, ha stupito la posizione particolarmente arretrata in risposta: una scelta presa con raziocinio e analisi dell’avversario. “Abbiamo lavorato molto sulla variazione della posizione in risposta. Contro giocatori come Zverev o Medvedev, cambiare posizione serve a spezzare il loro ritmo e a scegliere su quale tipo di servizio rispondere. Rispetto al passato, ora Jannik è in grado di mischiare queste posizioni anche all’interno dello stesso game. È fondamentale essere ‘camaleontici’ durante la partita, specialmente nei match al meglio dei cinque set, per non permettere agli avversari di abituarsi al proprio gioco”.

La tenuta mentale e la gestione delle sconfitte

Per Vagnozzi è fondamentale rimanere sempre lucidi e non scollegarsi mai dalla partita, aspetto in cui Jannik riesce alla perfezione: “Possiede una base di gioco e una velocità molto solide. Al suo piano tattico stiamo aggiungendo gradualmente nuovi elementi, come la palla corta e le discese a rete, cercando il giusto equilibrio senza stravolgere il suo stile da attaccante da fondo campo. Come dico sempre, un bravo cuoco è quello che riesce a cucinare bene anche con i pochi ingredienti che trova nel frigorifero, in una giornata difficile. Jannik ha raggiunto un livello tale da saper gestire bene il match anche quando alcuni colpi non funzionano al meglio”.

Da non sottovalutare è poi la gestione delle sconfitte, una parte integrante del miglioramento personale che l’azzurro non ha mai trascurato: “Le sconfitte si analizzano molto più delle vittorie. Jannik è il primo a voler riguardare integralmente i match persi per confrontarsi e capire cosa avrebbe potuto fare diversamente. Il campione non deve avere paura, ma affrontare l’avversario e le situazioni critiche. Per arrivare e restare ai vertici, l’umiltà è una dote indispensabile”.

The post Vagnozzi esalta Sinner: “Ora può contare su molte più variazioni, sa gestire il match anche i colpi non funzionano” appeared first on Spazio Tennis.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored