ATP Houston: Burruchaga si ferma a un passo, il campione è Paul
[4] T. Paul b. R. A. Burruchaga 6-1 3-6 7-5
Dopo la vittoria dell’esordiente Jodar a Marrakech, ci è mancato poco che in questa giornata di Pasqua 2026 ci scappasse la doppietta. L’argentino Roman Andres Burruchaga (figlio del calciatore della nazionale Jose Luis Burruchaga campione del mondo nel 1986) stava per coronare la settimana perfetta portando a casa il suo primo titolo ATP in carriera, ma purtroppo per lui l’inesperienza e i nervi lo hanno bloccato proprio sul più bello, permettendo al più esperto Tommy Paul di rimanere aggrappato alla partita e poi trovare il guizzo vincente.
Dopo un primo set totalmente a senso unico, nel quale Burruchaga ha fatto molta fatica a scrollarsi di dosso la tensione per l’esordio in una finale ATP, l’argentino è riuscito a tenere testa a Paul nel palleggio da fondocampo, specialmente sulla diagonale di rovescio sulla quale riusciva a non perdere campo nelle scivolate laterali e poi affondava con il diritto anomalo qualora se ne presentasse l’occasione.
Pareggiato il conto dei set, Burruchaga è stato sfortunato nel game d’apertura del parziale decisivo quando Paul ha annullato una palla break con uno smash colpito con la gola della racchetta e miracolosamente terminato sulla riga. Gli scambi erano però condoti dall’argentino, che otteneva il break due giochi più tardi e si involava sul 3-1 e poi sul 4-2, tenendo un game di servizio piuttosto complicato.
Il game chiave
Il match è girato nel nono game del terzo set, quando Burruchaga è arrivato per ben tre volte a un punto dalla vittoria sul servizio di Paul, ma su ognuno dei match-point l’argentino ha commesso un errore, lasciando al giocatore di casa la possibilità di rimanere aggrappato al match.
Al momento di servire per il match sul 5-4, sembrava essere tornato in campo il giocatore incerto e impaurito del primo set, che ha perso il servizio a 15 e il game successivo a zero.
E così, pochi minuti dopo aver avuto sulla racchetta tre match point ed aver servito per il match, Burruchaga si è trovato a dover battere sul 5-6. Arrivato piuttosto rapidamente sul 40-0, l’argentino non è però riuscito a chiudere il game per portare il match al tie-break. Dopo sei chance del 6-6 è stato Paul ad arrivare al match point, sul quale Burruchaga ha messo lungo un diritto in palleggio chiudendo la contesa dopo due ore e 41 minuti.
A un passo dalla Top 50
Con la vittoria a Houston, Burruchaga sarebbe arrivato al n. 52 della classifica mondiale; con questa finale invece deve accontentarsi della 62a posizione della classifica, che è comunque comodamente il suo best ranking.
Per quel che riguarda Tommy Paul, si tratta del quinto titolo ATP in carriera, il primo sulla terra battuta e anche il primo dal novembre 2024. Con questo successo guadagna tre posizioni rientrando nella Top 20 al n. 18, sopravanzando Frances Tiafoe e diventando così il terzo giocatore statunitense nel ranking dopo Shelton e Fritz.

