ATP Miami, Alcaraz: “Sono ancora sulla strada giusta. Korda ha giocato a un livello altissimo”
Carlos Alcaraz è uscito di scena al terzo turno del Miami Open 2026 contro un Sebastian Korda in giornata sì. Il figlio d’arte ci ha messo un set di troppo per come si era posta la partita, ma alla fine ha battuto il n. 1 del ranking ATP in 6-3 5-7 6-4, staccando il pass per gli ottavi di finale del secondo Masters 1000 stagionale. Al termine della sfida lo spagnolo è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Ecco, dunque, un estratto delle più significative.
D. Carlos, hai lottato fino all’ultimo punto come un vero campione. Come analizzerai questa partita con il tuo team in vista del futuro e come ne trarrai gli aspetti positivi?
Carlos Alcaraz: “Penso semplicemente di aver giocato una buona partita. Ci sono stati alcuni momenti in cui lui ha giocato alla grande e io non sono riuscito a rispondere bene. Ci sono stati molti 30 pari, 40 pari, vantaggi, dove semplicemente non sono riuscito a chiudere. Dobbiamo guardare anche dall’altra parte della rete. Penso che in quei punti Sebi abbia giocato davvero bene, a un livello altissimo“.
“Con il mio team ne abbiamo parlato un po’. Abbiamo visto in ogni fase, in ogni partita, cosa ho fatto alla grande e cosa ho fatto bene. Direi che quello che stavo allenando, penso di averlo messo in campo davvero bene. In questo torneo ho iniziato a sentirmi sempre meglio. A parte la sconfitta di oggi, penso di essere ancora sulla strada giusta“.
D. Ci sono stati momenti in cui ti sei mostrato chiaramente frustrato in campo. Quando ti trovi di fronte a un avversario che sta giocando ben al di sopra del suo livello abituale, quanto è difficile accettarlo e continuare a cercare una via d’uscita?
Carlos Alcaraz: “A dire il vero non è proprio piacevole (sorride, n.d.r.). È un po’ fastidioso. Ma bisogna accettarlo. Bisogna andare avanti e dare il massimo. Per fortuna ho molte armi a disposizione, ho molte cose che posso fare in campo per mettere il mio avversario in difficoltà, ma oggi non sono riuscito a trovare il modo giusto. So che d’ora in poi giocheranno così. Devo solo essere pronto, come ho detto. Anche se lui stava giocando al di sopra del suo livello normale, io c’ero“.
“Devo solo vedere le cose da quel punto di vista. Per le prossime partite devo pensare che giocheranno così, anche se avrò comunque le mie occasioni. Cercherò di giocare meglio in quei momenti, su quei punti, cercherò di non lasciarli stare in partita per tutto il tempo. Cercherò di spingerli ancora di più al limite”.
D: Quali sono i tuoi programmi per la prossima settimana? Rimarrai a Miami? Tornerai in Europa? Gli Spurs lunedì sera?
Carlos Alcaraz: “Non lo so. Probabilmente tornerò a casa, cosa che non vedo l’ora di fare, per rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici per un paio di giorni. Non so quanto il mio team mi permetterà di riposarmi e di prendermi un giorno libero. Poi tornerò in campo. La stagione sulla terra battuta è alle porte. Ho dei tornei davvero interessanti e non vedo l’ora di giocarli. Al momento il mio obiettivo è prendermi qualche giorno di riposo, ricaricare le batterie, essere pronto e in forma per la stagione sulla terra battuta”.

