ATP Indian Wells, Sinner: “Il mio livello è il risultato del lavoro degli ultimi mesi”
LUCA BALDISSERA: Jannik, complimenti. Si vede che il lavoro che hai fatto qua in queste settimane sta pagando, sia fisicamente, dicevi adesso col caldo ti sei sentito bene. E da fuori l’impressione era anche che tu fossi in controllo in questa partita. Che cosa ha funzionato meglio, secondo te, di quello su cui hai lavorato in queste settimane? Che cosa hai messo in campo che ti è piaciuto, che ha funzionato oggi?
JANNIK SINNER: “Mah, sai, secondo me non è solo questa settimana il lavoro che stiamo facendo, è da un bel po’ che stiamo lavorando molto duramente. Soprattutto nell’ultimo periodo, negli ultimi due-tre mesi abbiamo lavorato forse anche di più di prima, quindi è solo una questione di tempo quando alzo il livello. Stiamo cercando di servire abbastanza bene, nei momenti importanti anche oggi ho servito bene, palla break ho cercato di essere abbastanza aggressivo. Però sai, ogni partita è diversa, tatticamente devi giocare in modo diverso, quindi adesso cerchiamo di capire come giocare già la prossima partita, sarà una partita molto difficile, molto tosta, però sono proprio queste le partite per le quali mi alleno, E semifinale è già un bel risultato, ovviamente cerchiamo di spingere e poi vediamo come va.”
VANNI GIBERTINI: Visto che sei un grande appassionato di Formula 1, ti volevo chiedere la tua opinione sulle nuove regole del campionato del mondo che è appena iniziato, visto che sono molto diverse rispetto a quelle degli anni scorsi. Che opinioni hai avuto guardando la prima gara?
JANNIK SINNER: “Beh, sicuramente ci sono stati tanti sorpassi, soprattutto i primi 15-20 giri tra George [Russell] e Charles [LeClerc]. C’era anche Lewis [Hamilton] dietro molto vicino. È un po’ diverso, no? Sicuramente non sta a me dire che cosa penso, però ci sono degli aspetti positivi e dei negativi, come tutte le cose: in qualsiasi cosa che cambi ci sono cose positive e cose un po’ meno positive.
È sicuramente molto difficile guidare già una Formula 1, secondo me ora ancora di più. Abbiamo visto l’errore di Max [Verstappen] in qualifica dopo quello che ha detto, che non gli era mai successa una cosa del genere, quindi secondo me le macchine sono molto complicate da guidare là fuori. Ci sono dei team che hanno il motore forte. La Ferrari è lì, la Mercedes in questo momento ha un passo in più, però la stagione è lunga, adesso vediamo.”
Ti posso chiedere della partita contro Sascha [Zverev]?
JANNIK SINNER: “Sì, sarà una partita dura. Ci conosciamo molto bene, quindi cercherò di essere il più consistente possibile. Allo stesso tempo lui sicuramente cambierà un paio di cose. Devo stare molto attento. Ho guardato un paio di sue partite, sta giocando un tennis ottimo, quindi cercherò di portare in campo il miglior tennis possibile. A seconda anche di quando e a che ora giochiamo il match cambia già un po’ la sfida. Non vedo l’ora di giocare. Sono queste le partite per cui mi alleno: semifinali di grandi tornei, palcoscenici sempre più importanti, quindi sono molto felice di essere qui.”
Preferiresti giocare contro di lui di sera o durante il giorno?
JANNIK SINNER: “Non importa. Ogni volta che mi mettono in campo cerco di giocare il miglior tennis possibile.”
Volevo sapere se durante il riscaldamento fai giochi di destrezza. Giochi con le palline da tennis? Se sì, perché lo fai?
JANNIK SINNER: “Se faccio giochi di destrezza?”
Sì, oppure giochi con le palline da tennis o qualcosa del genere.
JANNIK SINNER: “Sì, cerchiamo di variare un po’. So giocare con le palle, ma faccio dei riscaldamenti normali. Ovunque vado è diverso. Ho visto alcuni giocatori che fanno molti giochi e giocoleria. Per me dipende da come mi sento prima della partita.”
Domanda in due parti. Primo: come stai gestendo il caldo? Farà sempre più caldo man mano che si continua con il torneo. Secondo: la tua impressione su Learner, che ora è un giovane in grande ascesa?
JANNIK SINNER: “Penso che stia migliorando molto. A prescindere dal risultato di oggi, sento che sta facendo grandi progressi. I colpi da fondo stanno diventando sempre più solidi. Fisicamente sta migliorando molto, quindi in futuro sarà un giocatore molto difficile da battere. Lo ha già dimostrato contro giocatori incredibili in passato e anche adesso. Sarà molto interessante vedere come si evolverà. Per quanto riguarda il caldo, oggi mi sono sentito abbastanza a mio agio. Sono arrivato qui abbastanza presto e la settimana prima del torneo faceva molto caldo, quindi questo mi ha aiutato. Adesso cerco di essere pronto per la prossima partita.”
È solo quando giochi con Reilly che ti senti basso?
JANNIK SINNER: “Non direi l’unica volta, ma recentemente sì, direi che con lui mi sento molto basso (sorride).”

