ATP Indian Wells, Djokovic: “La differenza l’ha fatta un punto. Ho pensato di poterla vincere”
Una delle più belle partite fin qui viste a Indian Wells in questa edizione. Il lottatore serbo contro l’aspirante britannico reduce dall’ennesimo momento fisico complicato della sua carriera. Il tie-break come giustiziere dopo un terzo set in cui si sono rincorsi. E Jack Draper ce l’ha fatta, mettendo in difficoltà con la sua risposta Novak Djokovic, forse arrivato con un pizzico di energia in meno nella fase decisiva. Nole stesso lo ha raccontato in conferenza stampa al termine del match.
D. Ci sono stati alcuni momenti in cui dal pubblico qualcuno gridava durante gli scambi. Mi chiedevo quanto sia stato difficile gestire una cosa del genere in gara e se, da giocatore, inizi a pensare che possa succedere in qualsiasi punto.
Novak Djokovic: “Non so a quale situazione in particolare ti riferisci, ma è successo più di una volta. Fa parte dell’entusiasmo del pubblico. Capisco che, a volte, nel pieno della tensione e della battaglia, la gente si esalti durante lo scambio o tra un punto e l’altro. Sono presi dall’entusiasmo, niente di più. Non giudico, né critico nessuno. È stata una partita incredibile da giocare in campo e sono sicuro che lo sia stata anche per chi l’ha guardata sugli spalti”.
D.: Cosa ha fatto la differenza alla fine?
Novak Djokovic: “Un punto. Sì, un punto”.
D: Puoi descrivere quel punto incredibile?
Novak Djokovic: “Subito dopo mi è costato il break. È stato fantastico vincere quel punto in quel game, ma poi sono rimasto completamente senza energie. Ho iniziato a sentirmi un po’ meglio solo verso la fine del terzo set. Lui ha giocato un game un po’ impreciso quando ha provato a chiudere sul 5-4 e io ho sentito il pubblico che mi sosteneva, ho percepito quell’energia. Ho pensato: ‘Forse posso vincere questa partita’. Ci sono andato vicinissimo. Purtroppo ho commesso qualche errore di troppo quando nel tiebreak ero avanti 4-3 o anche sul 5-5. Questo è il tennis”.
D.: Novak, in realtà hai vinto un punto in più, ma cosa pensi del livello di Jack, considerando che è relativamente all’inizio del suo rientro?
Novak Djokovic: “Non penso che il suo livello sia molto diverso da quello che aveva mostrato prima dell’infortunio. Sta giocando davvero bene. L’ho seguito un po’, ho visto alcuni highlights delle partite che ha giocato a Dubai. Qui è il campione in carica, gli piacciono molto queste condizioni e si adattano bene al suo gioco. Sta giocando molto bene, è in fiducia, lo è sempre stato, ed è anche molto preparato fisicamente. Nel complesso è un grande giocatore e anche una gran persona. Gli auguro il meglio per il resto del torneo”.
D.: In generale, come giudichi questo torneo per te?
Novak Djokovic: “In questo momento la sensazione è amara dopo aver perso una gara così. Però sono orgoglioso di me stesso per aver lottato e aver dato tutto in campo. Sicuramente questo è l’aspetto che porto via come nota positiva: il fatto di non aver mollato e di averci provato fino alla fine. Ovviamente ho perso contro un grande giocatore ed è stata una partita equilibratissima per tutte le due ore e mezza. Sono un po’ deluso, naturalmente. Avrei voluto fare meglio, ma è stata comunque una grande battaglia”.

