WTA Merida, Paolini tutto cuore: rimonta un bagel e vola in semifinale
[1]J.Paolini b. K.Boulter 0-6 6-3 6-3
Lo aveva annunciato in conferenza stampa: si aspettava una battaglia, e battaglia è stata. Sono queste le partite di cui ha bisogno Jasmine Paolini, a Merida, dopo il passaggio a vuoto condito da tre sconfitte consecutive. Quella di esordio con Priscilla Hon non fa testo data la risolutezza con cui la toscana ha archiviato la pratica, mentre la vittoria con Katie Boulter ai quarti di finale può voler dire tanto. In rimonta, e dopo aver preso bagel. La classe 1996 è la seconda azzurra a raggiungere la semifinale nella giovane stora del torneo messicano, dopo il successo del 2023 di Camila Giorgi.
Il match contro la britannica sembrava compromesso dopo il primo set senza storia, ma Jasmine ha dimostrato ancora una volta la resilienza che porta in campo anche nelle giornate che sembrano stregate. Paolini ribalta il risultato a Merida in quasi due ore di gioco e, con un 0-6 6-3 6-3, mette a segno la quarta vittoria in cinque confronti con Boulter. Un successo che certifica lo status da testa di serie numero 1 e la proietta in semifinale contro Cristina Bucsa. I precedenti con la spagnola sono in perfetta parità 1–1, con l’ultimo match a sorriderle in quel di Adelaide 2024.
Il bagel nel primo set, poi Paolini confeziona la rimonta a Merida
Se la battaglia era preannunciata, Paolini commette il grave errore di lasciare l’elmetto a casa. L’azzurra paga un inizio shock con il match che si mette, inevitabilmente, sui binari di una Boulter poco incline a fare sconti. All’alba della sfida, la britannica mette a segno un parziale mortifero di 12-1 che vale il 3-0 e doppio break. La toscana prova a farsi sentire nel game successivo, ma la reazione sembra essere più di pancia che di testa, con Katie a salvare il proprio servizio in tre occasioni prima di legittimare il 4-0. Non c’è spazio per il game della bandiera, Jasmine sembra irrimediabilmente fuori fase e incassa un bagel in appena ventotto minuti di gioco.
Il rimedio sembra non esserci anche quando, nel terzo game del secondo set, Paolini è di nuovo spalle al muro. Questa volta l’azzurra e di granito e salva due palle break fondamentali. Qui entra in scena un caro adagio del tennis: break fallito, break subito. Così, la n.1 del seeding mette la freccia e strappa il servizio alla tennista inglese che si trova per la prima volta sotto nel punteggio. Il match sfocia in bagarre, sul 3-1 Jasmine, parte una girandola di quattro break di fila che mette e rimette le cose a posto per l’italiana. La numero 7 al mondo serve per andare al terzo, lascia l’avversaria a 15 e scrive 1-1 con un 6-3 di orgoglio.
L’inerzia è inevitabilmente cambiata, con la spia della benzina che sembra accendersi sul serbatoio di Boulter. La numero 69 del ranking approccia male al parziale decisivo e va subito sotto, con lo score che la chiama a rincorrere. La reazione non tarda ad arrivare, con Paolini a cedere il servizio nel quarto game e fissare il 2-2. La contesa rimane on serve, sino al settimo game quando la nativa di Castelnuovo di Garfagnana ingrana la marcia, piazza due break di fila e mette a referto un altro 6-3. E così arriva la semifinale al WTA500 di Merida per Paolini, contro Bucsa.

