ATP Acapulco: Cobolli in semifinale senza perdere set. Tiafoe estromette Bellucci dal torneo
Giornata dedicata ai quarti di finale all’Abierto Mexicano Telcel presentado por HSBC. Giovedì 26 febbraio l’ATP 500 di Acapulco ha visto scendere in campo due italiani: Flavio Cobolli e Mattia Bellucci, opposti rispettivamente a Yibing Wu e Frances Tiafoe. Andiamo a scoprire come sono andati i loro match.
[5] F. Cobolli b. [Q] Y. Wu 7-6(4) 6-1
Flavio Cobolli inarrestabile in Messico, dove ha affermato di sentirsi quasi un tennista di casa da quanto il pubblico lo supporta. Il tennista romano ha regolato per 7-6(4) 6-1 Yibing Wu, in poco più di un’ora e mezza di partita, nel loro primo testa a testa. Solo nel primo parziale c’è stato equilibrio; il qualificato cinese non ha convertito le uniche due palle break della frazione, che erano anche set point, nel dodicesimo gioco. Al tie-break, poi, dal 3-1 ha perso 6 dei successivi 7 punti e in seguito è crollato nel secondo parziale, chiudendo con troppi gratuiti messi a referto (33 contro i 24 dell’azzurro).
Rimane comunque un ottimo torneo per Wu, giustiziere di Casper Ruud e capace con questo risultato di riavvicinarsi alla top 100 (sarà 111), lui che qualche stagione fa aveva raggiunto la 54esima posizione mondiale.
Nonostante il 49% di prime in campo, Flavio ha quasi sempre inciso con la battuta principale, con la quale ha stampato 10 ace vincendo anche l’83% dei punti. Nessun break subito dal numero 20 del ranking (8/8 le palle break cancellate), che dopo un inizio di stagione complicato ha ora raggiunto la sua seconda semifinale consecutiva dopo Delray Beach. E lo ha fatto senza perdere set. Cobolli diventa quindi il terzo italiano dopo Fabio Fognini (nel 2013) e Lorenzo Musetti (nel 2021) a qualificarsi per il penultimo atto ad Acapulco. Ora, nella sua sesta semifinale nel circuito maggiore, la terza sul duro, sfiderà Miomir Kecmanovic.
[8] F. Tiafoe b. M. Bellucci 6-3 6-4
Non ce l’ha fatta a ripetersi Mattia Bellucci dopo la vittoria spettacolare su Alejandro Davidovich Fokina. Frances Tiafoe lo ha sconfitto per la seconda volta su altrettanti scontri diretti. Un 6-3 6-4 forse anche un po’ bugiardo, arrivato dopo circa un’ora e tre quarti di gioco. Nel parziale inaugurale il mancino lombardo ha infatti mancato quattro opportunità di break procurate in tre game differenti, mentre il suo avversario gli ha strappato due volte la battuta sfruttando due delle tre chance guadagnate. La seconda frazione, invece, è stata scandita dai break, due per parte. Lo statunitense al momento di servire per il match si è irrigidito, ma subito dopo si è fatto dare una mano dall’azzurro, che al momento di battere per rimanere in partita non è riuscito ad allungare l’incontro e ha così ceduto il terzo break del parziale, alla terza occasione, e con esso la partita.
Non è stata una prova di livello eccelso da parte di entrambi, usciti dal campo con un saldo negativo tra vincenti e gratuiti (-7 Tiafoe, -12 Bellucci). Anche la battuta non ha funzionato a dovere. Ma nei momenti caldi l’americano è stato più cinico di Mattia, che comunque dal prossimo lunedì rientrerà in top 100 alla 94esima posizione.
Dal lato opposto, lo statunitense risale invece alla piazza numero 24 (in passato era stato tra i primi 10) e con l’ottava vittoria stagionale su un giocatore classificato tra i primi 50, su 9 match disputati, dimostra di voler tornare a fare sul serio. Venerdì giocherà la sua prima semifinale nel circuito dopo quasi un anno dall’ultima. Sarà il suo 19esimo penultimo atto nel circuito, il 13simo su cemento. Tra lui e la finale ci sarà Brandon Nakashima dal lato opposto della rete.
Nakashima rimonta Vacherot, Kecmanovic continua a brillare
Brandon Nakashima conferma la semifinale raggiunta nel 2025 ad Acapulco. Per 2-6 6-2 6-3 lo statunitense ha battuto il monegasco Valentin Vacherot con il 78% di trasformazione con la prima e ben 30 vincenti. Si tratta già del secondo successo stagionale per l’americano contro un top 30; con questo pareggia già dopo due mesi da inizio anno i successi strappati ai danni di questi giocatori in tutto il 2025. Adesso prenderà parte alla sua 11esima semifinale nel Tour, l’ottava sul duro.
Chi invece disputerà la semifinale sino ad ora più prestigiosa della sua carriera è Miomir Kecmanovic, vittorioso ai quarti con un doppio 6-3 sul mancino francese Terence Atmane, che ha commesso 30 gratuiti più del suo rivale e che non è mai riuscito veramente a essere competitivo in battuta. Da segnalare, tra l’altro, il modo in cui ha perso questa partita. Sul match point, infatti, ha allungato eccessivamente le operazioni di ripresa del gioco, e ha ricevuto un penalty point. Il transalpino salirà comunque al best ranking di numero 52. Con il 79% di conversione con la prima Kecmanovic riesce quindi a dare continuità (che cerca da anni) al successo su Alexander Zverev e diventa così il primo serbo ad approdare in semifinale in questo evento, che per lui significa anche il rientro in top 60, alla posizione numero 58. Sarà il suo 16esimo penultimo atto nel circuito maggiore, il nono su cemento.

