ATP Doha: Sinner ha voglia di giocare, Machac resiste meno di 70 minuti
[2] J. Sinner b. T. Machac 6-1 6-4
Non vedeva l’ora di giocare Jannik Sinner dopo la cocente delusione degli Australian Open: la sconfitta contro Novak Djokovic in una partita dove ha chiuso in vantaggio in ogni categoria statistica, meno quella delle palle break trasformate, ha fatto male e la sua voglia di rivalsa è stata evidente fin da subito.
Una prova magistrale quella del N.2 del mondo nel suo esordio a Doha contro Tomas Machac che in una manciata di minuti si è trovato sotto 3-0 e dopo appena 26 aveva già perso il primo set 6-1 travolto dalla potenza e dalla precisione dell’azzurro, che è apparso centrato fin da subito nella serata qatariota.
Machac si è trovato costretto a prendere dei rischi assurdi per fare partita nel secondo set, trovando alcune soluzioni spettacolari ma sostanzialmente costantemente con l’acqua alla gola al servizio a differenza del suo avversario.
11 le palle break concesse dal ceco, nessuna per Sinner. 25 errori gratuiti per lo sconfitto, la miseria di 9 per il vincitore.
Basterebbe questo per spiegare bene il match che non ha offerto particolari spunti tecnici diversi dallo spartito previsto.
Ma la voglia di Sinner, quella che non si era vista tanto feroce nella calura di Melbourne, è invece apparsa quasi entusiasmante nell’esordio a Doha.
Il prossimo sulla strada di Sinner è Popyrin, ma se questo è lo stato di Sinner sarà difficile per lui fare molto meglio del malcapitato Tomas.

