ATP Buenos Aires: Cerundolo campione, Darderi si consola con il best ranking
[1] F. Cerundolo b. [2] L. Darderi 6-4 6-2
Luciano Darderi perde la sua prima finale dopo quelle vinte a Cordoba 2024 e a Marrakech, Bastad e Umago l’anno scorso. All’IEB+ Argentina Open il trionfatore è Francisco Cerundolo, vittorioso 6-4 6-2 in un’ora e 36 minuti, superiore quando il punto superava i quattro colpi e in genere negli scambi da fondo, mentre Darderi ha fatto meglio con la prima battuta, vincendo però solo 6 punti su 31 con la seconda.
Quarto trofeo in carriera per Cerundolo, che si porta anche 3-2 nei confronti diretti con Luciano e mantiene la testa della classifica per match vinti sulla terra battuta dall’inizio del 2024, 46 contro i 44 dell’azzurro, che ha visto interrompersi la sua striscia di 12 vittorie sul rosso. Troppi errori di dritto per Luciano, 19 a fronte di 10 vincenti, con Francisco invece in positivo, 20-11. Una vittoria davanti al proprio pubblico fortemente voluta dal n. 19 ATP, che diviene il settimo argentino ad alzare il trofeo a Buenos Aires.
Primo set – Cerundolo, superiore da fondo, difende il break precoce
Cerundolo sceglie di rispondere e al terzo gioco approfitta di qualche errore di troppo di Darderi per portarsi avanti. La conferma del break passa per un game combattuto anche perché la prima battuta latita, ma la seconda porta più punti e soprattutto l’argentino trova la giusta concentrazione quando affronta i tre vantaggi esterni e sale 3-1. Entrambi dotati di un drittone micidiale (quello di Francisco è il sesto nel Tour per qualità nell’ultimo anno, 13° quello di Luciano), quindi l’idea dovrebbe essere di girare attorno alla palla appena possibile per farlo valere e anche per dichiarare di essere in comando dello scambio. Cosa che riuscirà meglio a Cerundolo: alla fine 74 dritti e 46 rovesci per lui, in parità il saldo del classe 2002.
Darderi usa il drop shot più frequentemente dell’avversario, che però viene spesso letto bene e nemmeno è perfetto; è (anche così) che si inguaia al settimo gioco, risalendo però il 15-40 grazie a quattro ottime prime. Sembra il momento giusto per rientrare, ma la reazione non va oltre la doppia chance; il classe 1998 è anche un po’ fortunato sulla prima, un dritto colpito non benissimo che atterra sulla linea di fondo apparecchiando per il successivo vincente.
È il classico momento in cui all’altro sta dentro tutto di millimetri e della stessa misura i tuoi winner si trasformano in unforced. Luli rimane comunque in scia costringendo Fran a servire per prendersi il parziale. Intelligente il servizio slice sul 30 pari, poi due set point da sinistra se ne vanno (errore di dritto a campo aperto e contro-smorzata), ma sul terzo Darderi non può controllare la risposta ed è 6-4.
30-18 nei punti vinti da fondo per Cerundolo (12-3 negli scambi oltre gli otto colpi), con un bilancio di 12 vincenti e 6 gratuiti dal lato del dritto contro il 6-11 di Darderi, micidiale con la prima battuta ma 4 su 12 con la seconda.
Secondo set – Avvio confuso, Cerundolo esce di nuovo in vantaggio
Francisco parte spumeggiante, deposita un paio di gran giocare (lob liftato correndo all’indietro e smorzata irraggiungibile) e brekka subito. Forse troppo entusiasmo, sbaglia e cede la battuta a zero. Luciano però lo imita immediatamente – diventano 10 i punti consecutivi persi da chi batte – e stavolta manca l’immediato riaggancio, merito di Cerundolo che pianta un dritto vincente annullando la sesta palla break su sette concesse. Frustrato, Darderi si prende un warning per abuso di racchetta e rischia di andare sotto 1-4, ritrovando convinzione in extremis.
L’argentino non si fa impressionare e rimane avanti, 4-2, e anzi è lui a strappare applausi (oltre quelli dovuti giocando in casa) in uno scambio ravvicinato. Anche Luciano, nativo della provincia di Baires, si fa applaudire, senza però riuscire a evitare il doppio break. Ultimo game senza rischi per Cerundolo che trasforma il secondo match point con il dritto vincente numero 20. Luciano non riesce a diventare il nono tennista a vincere le sue prime cinque finali, ma avanza di una posizione in classifica: lunedì sarà 21°, nuovo best ranking, a 51 punti da Flavio Cobolli.

