ATP Rotterdam: uno spietato Auger-Aliassime annienta Bublik in 54 minuti e approda in finale
[2] F. Auger-Aliassime b. [3] A. Bublik 6-1 6-2
Felix Auger-Aliassime è in finale anche all’ABN AMRO Open. Il numero 6 del mondo batte per la quinta volta in sette incontri Alexander Bublik con il punteggio di 6-1 6-2 e sfiderà Alex de Minaur – vittorioso su Ugo Humbert e con cui conduce per 3-1 nei testa a testa – per il titolo a Rotterdam, il decimo della carriera, il nono indoor.
Il canadese è praticamente perfetto e non lascia scampo a un confuso Bublik, che, forse affaticato dai tre match conclusi al set decisivo, non entra mai in partita, come confermano i soli 4 vincenti e i 14 gratuiti. Auger-Aliassime capitalizza al massimo con 25 vincenti e 12 non forzati. Anche i dati al servizio confermano la supremazia di Felix, che con la prima porta a casa 27 punti su 28 con una percentuale del 70%.
La vittoria numero 93 indoor vale a Auger-Aliassime la terza finale all’ATP 500 olandese, in cui conta un successo nel 2022, in quello che fu il primo sigillo della carriera.
Primo set: Auger-Aliassime non lascia scampo a Bublik e fa 6-1 in 25 minuti
Auger-Aliassime viene fuori subito da un turno di battuta complesso, con qualche errore di troppo. Recupera da 0-30 e, nonostante i tre punti consecutivi non gli bastino a evitare i vantaggi, salva il game che inaugura il match. Il canadese passa poi al contrattacco in risposta: restituisce lo 0-30 a Bublik, uscito timidamente dai blocchi, e con un diritto vincente si procura due palle break. È il medesimo fondamentale a regalargli il 2-0, facendo capitolare la stoica difesa del kazako. Il numero 6 del mondo è concentrato e i suoi servizio e diritto sono precisissimi.
Bublik pare non riuscire a uscire dal torpore e, sul 4-1, regala la chance del doppio break di vantaggio con un doppio fallo. Completa l’opera con un diritto in rete che manda a servire per il primo set Auger-Aliassime, che chiude per 6-1 in appena 25 minuti.
Secondo set: Auger-Aliassime ribadisce la supremazia e si prende la finale
All’inizio del secondo parziale è ancora allarme rosso per Bublik, che, permanendo nel momento di rottura prolungata, offre una velenosa palla break a Auger-Aliassime, che commette uno dei rarissimi errori con il diritto in manovra. Il kazako non può arginare il suo avversario, che alla battuta è implacabile e in risposta è spesso pericoloso. La sensazione è che il numero 10 del mondo debba attingere al proprio ingegno per provare a fare match pari. Tuttavia, quando prova ad essere aggressivo, difficilmente trova il campo con i propri colpi.
Nel quinto gioco Alexander palesa tutta la confusione tattica odierna: dapprima sbaglia una facile smorzata – il suo colpo – sulla palla game, poi concede un’opportunità di break a Auger-Aliassime insaccando un diritto in rete. L’ennesima leggerezza del turno di battuta, un drop shot in uscita dal servizio che gli rimane alquanto lungo, gli costa cara. Ormai sotto per 4-2, Bublik prova a scuotersi con il servizio da sotto, ma deve incassare un altro break. Felix, così, approda in finale senza lasciare neppure un set per strada.

