WTA Doha: primo titolo 1000 per Muchova. Battuta in due set una Mboko poco lucida
[14] K. Muchova b. [10] V. Mboko 6-4 7-5
È Karolina Muchova la nuova campionessa del Qatar TOTALENERGIES Open 2026, primo WTA 1000 stagionale. La tennista ceca ha battuto in finale Victoria Mboko per 6-4 7-5, in un’ora e trentaquattro minuti, nel loro primo testa a testa. Se il primo set è stato deciso da un solo break, conquistato dalla nativa di Olomouc nel settimo gioco, il secondo ha visto la canadese scappare per prima avanti nel punteggio. Sul 4-2, però, la teenager nordamericana si è sgretolata dinanzi alla difesa della rivale, più lucida e attenta nei momenti topici.
Nonostante si sia portata a due punti dalla chiusura del secondo parziale, Mboko non è riuscita a chiudere la frazione e da quel momento in poi i suoi errori con i colpi a rimbalzo hanno conquistato la scena. Con maggior lucidità ed esperienza Muchova è quindi giunta al traguardo con l’80% di conversione con la prima di servizio.
Per la canadese si tratta della seconda finale stagionale persa (dopo quella di Adelaide), arrivata al termine di un torneo che l’ha vista battere due top 10 come Elena Rybakina e Mirra Andreeva. Dal prossimo aggiornamento delle classifiche si potrà quantomeno consolare con l’ingresso tra le prime 10 nella graduatoria mondiale.
Appena dietro ci sarà Muchova, che con questo successo salirà all’11esimo posto nel ranking. La ceca è finalmente riuscita a ritrovare il successo in un torneo del circuito maggiore, lei che in carriera aveva un solo titolo all’attivo, risalente al lontano 2019 (sul cemento outdoor di Seul). Nonostante il bilancio negativo contro le top 15 (22-32) prima di questa partita e le due finali 1000 perse in passato – a Cincinnati nel 2023 e a Pechino nel 2024 -, Muchova è stata brava a gestire la tensione in questo incontro. Il suo tennis vario e allo stesso tempo molto ordinato le ha permesso di diventare la quarta tennista ceca capace di alzare al cielo questo trofeo, dopo Lucie Safarova, Karolina Pliskova e Petra Kvitova. Se continuerà a giocare in questo modo, il ritorno in top 10 sarà solo questione di tempo.
Primo set: Muchova incanta, la potenza di Mboko non basta
Mboko manda subito un segnale in avvio. Sferra tre vincenti, uno più potente dell’altro, e a 0 tiene il turno di battuta inaugurale. Grazie ad alcuni fendenti con i colpi a rimbalzo la 19enne canadese trascina Muchova ai vantaggi nel secondo gioco. Ma la 29enne ceca qui è attenta nei piazzamenti e riesce a salvarsi senza concedere opportunità all’avversaria. Lo stesso fa la nordamericana nel game seguente, in cui mostra anche alcune soluzioni di fino.
Ma la vera maestra di questi tocchi delicati è la numero 19 al mondo, che nel settimo gioco fa suoi un paio di punti grazie ad altrettante smorzate. Si procura due palle break e alla prima opportunità converte grazie a un passante di rovescio che la finalista del 500 di Adelaide non riesce ad ammaestrare. A 0, con carattere, Muchova allunga poi sul 5-3. Nonostante qualche errore di troppo, Mboko cancella con coraggio un set point alla rivale nel nono gioco. Al momento di servire per il parziale, però, la tennista ceca è chirurgica in battuta, attenta a rete e intascando il turno di battuta a 15 mette la firma sulla prima frazione, con il punteggio di 6-4, dopo una quarantina di minuti.
Secondo set: Mboko troppo discontinua, il titolo va a Muchova
La canadese cerca di scuotersi a inizio secondo set. Vuole mostrare all’avversaria la qualità che le ha permesso sino ad ora, nel 2026, di affermarsi come la più vincente in assoluto (con 13 successi all’attivo). La semifinalista del 500 di Brisbane è però spesso brava a rubarle il tempo da fondocampo per poi concludere i 15 a rete con volée impeccabili. La potenza, alternata con palle a diverse altezze e rovesci tagliati, regala tre palle break filate a Muchova nel quinto gioco. Mboko non si fa condizionare dalla situazione sfavorevole di punteggio e a suon di bordate con i fondamentali inanella una serie di cinque punti vinti consecutivamente.
Le accelerazioni consentono poi alla 13esima tennista in classifica di strappare il servizio alla ceca nel game successivo. In pochi secondi, però, Muchova rientra in corsa trovando delle buone palle corte che fanno perdere il senso dell’orientamento all’avversaria. Il contro break è quindi presto servito. Mboko nel decimo gioco si porta a due punti dall’accaparrarsi il set, ma alcuni suoi gratuiti riportano la rivale a galla.
È poi Muchova a guadagnarsi delle chance di break nel game seguente. La ceca risponde alla grande, è rocciosa in difesa e alla seconda occasione concretizza grazie a un brutto errore della canadese a metà rete. Mboko è ormai con la testa negli spogliatoi; i regali fioccano uno dopo l’altro. Dopo un’ora e trentaquattro minuti, Muchova chiude la contesa con il punteggio di 6-4 7-5, laureandosi così per la prima volta campionessa in un WTA 1000.

