ATP Dallas: doppia rimonta per Shapovalov e Shelton. Cadono Kecmanovic e Fokina
Il mese di febbraio instrada i tennisti verso varie tappe del circuito, e c’è chi, tra questi, preferisce dar seguito alla stagione sul cemento piuttosto che spostarsi sui manti argillosi del Sudamerica. A Dallas infatti, i cecchini dell’indoor continuano a dar spettacolo nel Nexo Dallas Open, giunto alle semifinali. Dopo avervi raccontato i primi due quarti di finale della parte alta del tabellone, che hanno visto protagonisti Taylor Fritz e Marin Cilic, è tempo di mettere a fuoco gli altri due incontri che si sono disputati in piena notte italiana.
Due match spettacolari e ricchi di colpi di scena, entrambi terminati al set decisivo. Dapprima, è toccato a Ben Shelton tenere alta la bandiera statunitense, contro Miomir Kecmanovic, che lo ha fortemente impensierito strappando il primo set allo statunitense. Il gigante mancino ha regalato al pubblico casalingo una formidabile rimonta. E poco dopo, ha emulato le sue gesta il campione in carica del torneo di Dallas, Denis Shapovalov, anch’egli uscito indenne dai quarti di finale contro Alejandro Davidovich Fokina. 13esima semifinale della carriera per Ben, ventiseiesima per il canadese. Sarà scontro tra bombardieri mancini per un posto in finale in Texas.
[2] B. Shelton b. M. Kecmanovic 5-7 6-3 6-4
Prosegue il cammino dinanzi al suo pubblico, Ben Shelton, che ha dovuto faticare più del previsto per contenere lo spirito bellico di Miomir Kecmanovic. Il serbo, partito con un piglio diverso già all’alba del primo set, ha atteso l’occasione giusta per attaccare la preda. Ed è bastata una timida seconda di servizio di Shelton per rispondere, forte, ai piedi dell’americano, mentre quest’ultimo si avviava in modo scapestrato verso la rete.
Ecco che giunge, tra le mani di Miomir, il break decisivo per il primo parziale (7-5), anche se la trama dell’incontro è poi variata repentinamente. Dal termine del primo set, Kecmanovic non ha più visto una palla break in suo favore, e il suo entusiasmo si è spento lentamente a suon di dritti a sventaglio del possente ragazzo di Atlanta, abile nel rimontare lo spigoloso serbo entro le due ore di gioco. Il padrone di casa accresce il numero di vittorie stagionali ottenute contro avversari inferiori nel ranking, firmando l’ottavo sigillo.
[7] D. Shapovalov b. [3] A. Davidovich Fokina 5-7 6-4 6-3
Pare che il tennis di Shapovalov s’infiammi ogni volta che il canadese mette piede dentro il campo centrale di Dallas. Dopo il titolo conquistato lo scorso anno – seguito poi dal trionfo a Los Cabos – il talento mancino classe 1999 continua ad inanellare vittorie in Texas, tornando in semifinale per la seconda edizione consecutiva. A farne le spese è stato Alejandro Davidovich Fokina, sconfitto in rimonta dopo un primo set equilibrato.
In realtà, anche nel primo parziale, poi perso dallo stesso Shapovalov, quest’ultimo ha sempre dato l’impressione di avere in mano il pallino del gioco, attaccando spesso la rete. E mettendo in difficoltà lo spagnolo con i soliti fendenti da fondo campo. Vigile e altrettanto dinamico, però, Fokina, che si è superato più volte “in spaccata” per limitare gli attacchi dell’avversario, il quale ha commesso un terribile passo falso nell’undicesimo game, consegnando di fatto il set al numero tre del seeding.
Fokina si è messo in controllo della gara, ma la mano straordinaria di Shapo ha destabilizzato lo spagnolo. Che ha subito diverse incursioni avversarie nei pressi della rete, condite da ricami niente male da parte del canadese. Il numero 7 del main draw si è preso grossi rischi in risposta, avvicinandosi parecchio, ma la scelta offensiva ha dato i suoi frutti. Dopo aver pareggiato il numero dei set (6-4), il match ha cambiato volto, rievocando una versione brillante dell’ex top 10. Nel contempo, sono venuti fuori alcuni limiti tecnici dello spagnolo, dominato in lungo e in largo da un mezz’ora ineccepibile di Shapovalov. Denis vola in semifinale per un derby tutto mancino con Ben Shelton.

