ATP Rotterdam: de Minaur resiste a uno scatenato Van de Zandschulp. Sul velluto Humbert
Siamo giunti al giro di boa dell’ABN AMRO Open. La parte alta del tabellone olandese ha raccontato di due quarti di finale molto diversi tra loro: il primo, quello tra Humbert e O’Connell, è volato via in un’ora e diciassette minuti, premiando il mancino francese come vincitore dell’incontro. Il temibile Ugo, perfettamente a suo agio in condizioni indoor, andrà a caccia della sua prima finale a Rotterdam sfidano Alex de Minaur, uscito indenne da una maratona contro il padrone di casa, Botic Van de Zandschulp.
[1] A. de Minaur b. B. van de Zandschulp 3-6 7-6(4) 7-5
Soffre, lotta, e vince, il numero uno del seeding, Alex de Minaur, impegnato per quasi tre ore da uno scatenato Botic Van de Zandschulp, andato vicino a una vittoria scoppiettante dinanzi al pubblico casalingo. Il rapidissimo atleta aussie ha subito passivamente il gioco dell’olandese, partito con le idee chiare. Ha martellato col dritto per tutto il primo parziale, conquistando la rete quando possibile.
Nel secondo parziale, de Minaur ha sfiorato l’idea di sconfitta durante il settimo game, dove si è dovuto superare per sventare la triplice occasione di break. Dopo essersi accaparrato la lotteria dei sette punti (7-4), il nativo di Sydney ha cambiato passo, approfittando anche di un calo di rendimento del buon Botic, che non si è mai dato per vinto, anche in una situazione critica di punteggio, nel set finale. Le bordate da fondo campo gli hanno ridato ossigeno, facendo rivivere i mostri a un de Minaur non eccellente nel tete a tete odierno. Lo spirito e la solidità del top 10, però, sono usciti fuori al momento propizio. L’australiano ha messo la freccia a sinistra sul finale, spezzando i sogni del centrale di Rotterdam, speranzoso di assistere ad un upset del beniamino di casa. Con lo score di 3-6 7-6 7-5, il numero uno del main draw olandese conquista la 32^ semifinale della carriera a livello tour, la terza consecutiva a Rotterdam.
U. Humbert b. [Q] C. O’Connell 6-4 6-1
Si sono rapidamente volatilizzate le speranze di O’Connell di diventare secondo semifinalista di Rotterdam con il ranking più basso in questo secolo. Colpa di un perfetto Ugo Humbert, che in queste condizioni ci sguazza eccome, risultando scomodo per tennisti di qualsiasi livello.
L’australiano ha resistito egregiamente nella prima metà del primo set, sfoggiando anche il suo rovescio old style che ha punzecchiato ripetutamente sul lungolinea il transalpino. Il cambio di tendenza, però, ha totalmente spezzato l’equilibrio, e la chela mancina di Humbert ha fatto irruzione sull’incontro ridimensionando l’ottima mezz’ora di O’Connell. Dopo aver incassato il 6-4, il tennista aussie ha perso consistenza, cedendo facilmente metri e consegnandosi con un netto 6-1. Il francese torna in semifinale dopo Adelaide. Sfiderà un altro australiano, Alex de Minaur.

