WTA Doha: altra sorpresa, cade anche Rybakina! Una splendida Mboko la elimina al terzo set
[10] V. Mboko b. [2] E. Rybakina 7-5 4-6 6-4
È una giornata di grandi sorprese al WTA 1000 di Doha: dopo l’uscita di scena della n. 1 del seeding Iga Swiatek, anche la seconda testa di serie del Qatar TotalEnergies Open saluta il torneo. Come accaduto alla polacca, anche Elena Rybakina si arrende soltanto al termine di un terzo set lottato, per grande merito di una mai doma Victoria Mboko, il cui ingresso in top 10 (a 20 anni ancora da compiere) è ormai imminente. Il 7-5 4-6 6-4 che la canadese rifila alla campionessa dell’Australian Open dopo quasi due ore e mezza le regala – oltre alla semifinale con Jelena Ostapenko, che ha posto fine alla favola di Elisabetta Cocciaretto – anche l’entrata virtuale tra le prime 10, resa per il momento soltanto tale per via del successo di Muchova contro Kalinskaya. La ceca, che sfiderà Sakkari in semifinale, ha anche lei una piccola opportunità per tornare in top 10, ma deve vincere il titoo e sperare che Mboko si fermi in semifinale. In qualsiasi altro caso, viceversa, la canadese festeggerebbe ufficialmente un traguardo tanto precoce quanto meritatissimo.
Primo set | Mboko stupisce Rybakina e si porta in vantaggio
L’avvio del match vede Victoria Mboko, classe 2006, immediatamente avanti di due game. Eppure, la reazione di Elena Rybakina non tarda ad arrivare: la kazaka recupera sul 2-2 e la frazione prosegue in equilibrio seguendo i turni di battuta. Sul 3-3 la numero tre al mondo strappa il servizio alla canadese e registra il suo primo vantaggio della partita. L’ottavo gioco diventa più faticoso per Mboko, che tenta la rimonta con due risposte vincenti, ma l’avversaria non cede e sale sul 5-3.
Tuttavia, la giovane nordamericana non si abbatte e resta aggrappata alla partita, conquistando tre palle break e riuscendo ad accorciare sul 4-5. Il decimo game si apre con un colpo di fortuna per Victoria: la palla tocca il nastro due volte prima di scendere a filo rete nel campo avversario. Grazie a questo primo punto e sfruttando altre due splendide risposte, la canadese si procura due palle per il controbreak: Rybakina in svantaggio non regge il ritorno dell’avversaria, che impatta sul 5-5. Mboko tiene il servizio e sul 6-5 la campionessa dell’Australian Open commette troppi errori: è così che Victoria chiude il primo set 7-5.
Secondo Set | Rybakina pareggia i conti
Dopo la richiesta di un medical time-out per un dolore improvviso all’avanbraccio, Mboko torna in campo con l’intento di portare a casa la partita, ma Rybakina non glielo permette. Il secondo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio, poi la kazaka strappa il turno di battuta alla giovane canadese portandosi sul 2-1 e consolidando il vantaggio nel turno successivo. Sotto 2-3, rischia forzando la risposta Mboko e arriva il controbreak che vale 3-3.
La testa di serie numero due sembra attraversare un nuovo momento di difficoltà, ma il settimo game si rivela decisivo e la kazaka si porta avanti 4-3. Rybakina parte con un ace il gioco successivo e vola sul 30-0, approfittando di qualche colpo sbagliato dell’avversaria e chiudendo il game a zero. Mboko difende il suo turno di battuta e con altri due ace della kazaka si apre il decimo game del secondo parziale, concluso poi con un altro ace di Elena. Con un set pari (6-4), il destino della partita è tutto in mano al terzo parziale.
Terzo set | Mboko non molla mai e vola in semifinale contro Ostapenko
È il secondo quarto consecutivo della giornata che si decide al terzo set. Il primo game inizia male per la kazaka, che rimane a zero punti dopo una bella risposta della canadese. Riprende il turno di battuta Rybakina e il punteggio procede in maniera equilibrata. Nel quinto game del terzo set arriva la prima palla break in favore di Elena, poi a segno Mboko con il rovescio che non si lascia condizionare. Avanza Rybakina in questo ultimo parziale, firma il 3-2 ed esulta a pugno serrato. Con gli applausi del pubblico conferma il vantaggio e si porta 4 giochi a 3.
Arriva però un grande sospiro di sollievo dalla canadese che guadagna due opportunità inaspettate: il controbreak che la porta a pareggiare nuovamente i conti. Allunga 5-4 Mboko e riesce a portarsi sullo 0-40 in risposta, ma Rybakina gioca da campionessa e riesce a scalare fino alla parità. Questo però non basta per frenare il braccio della giovane canadese, che mette a segno l’ennesima forte risposta dell’incontro e ottiene una delle vittorie più importanti della sua giovanissima carriera.
[14] Karolina Muchova b. Anna Kalinskaya 6-3 6-4
Nell’ultimo match di giornata Karolina Muchova supera Anna Kalinskaya, confermando un feeling particolare con i campi del Qatar. Muchova prende subito in mano le redini del gioco grazie a una varietà tattica che manda in corto circuito le certezze della russa. È così che la ceca conquista con facilità il primo parziale, accomodandosi però a inizio del secondo e quindi finendo immediatamente in svantaggio.
Nel secondo set la russa avanza 4-1, ma Muchova trova giusto in tempo il coraggio di raggiungerla e, con un break chirurgico al settimo gioco, ritorna nel pieno della partita. Nel game successivo lascia a zero l’avversaria e poi ne sigilla altri due, concedendo a Kalinskaya di mettere a segno un solo punto per gioco. L’incontro si conclude 6-3 6-4 per la ceca, una vittoria fondamentale che ne rilancia le ambizioni ai vertici del ranking. Muchova attende ora la prossima sfida contro Maria Sakkari per un posto in finale.
(di Sabrina Giorgi)

