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ATP Rotterdam: cadono Tsitsipas e Khachanov, avanza Humbert

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Giornata di ottavi di finale in quel di Rotterdam, con il tabellone dell’ABN AMRO Open che vive ulteriori scossoni con le eliminazioni di Stefanos Tsitsipas e Karen Khachanov, superati rispettivamente da Botic Van De Zandschulp e Jaume Munar. Nessun problema, invece, per Ugo Humbert contro Guy Den Ouden.

B. Van De Zandschulp b. S. Tsitsipas 6-4 7-6(4)

Non riesce a proprio a trovare continuità Stefanos Tsitsipas in questo 2026. Dopo la convincente vittoria su Arthur Rinderknech, il greco, numero 32 del mondo, saluta l’ATP 500 di Rotterdam agli ottavi, battuto da Botic Van De Zandschulp, 65 ATP.

Il primo set a Rotterdam pare mettersi subito in discesa per Tsitsipas, che nel secondo game approfitta della partenza a rilento dell’olandese per portarsi avanti di un break. Tuttavia, Van De Zandschulp reagisce immediatamente, operando il controbreak alla prima occasione utile. Dopo uno spaccato di incontro in cui i turni di servizio filano via rapidi, è Stefanos a trovarsi in difficoltà alla battuta e, nel nono gioco, spedisce il suo avversario a servire per chiudere il parziale. Botic spreca un set point e deve fronteggiare ben due palle del controbreak, ma si salva di gran carriera e si porta avanti nel computo dei set per 6-4.

Nella seconda frazione di gioco gli equilibri sono ben più saldi. Le uniche chance di break si ravvisano sul 4-4. In un game fiume da 22 punti, Tsitsipas mostra la sua voglia di voler rimanere a Rotterdam e cancella due palle break che avrebbero consentito a Van De Zandschulp di servire per il match. I verdetti sono demandati al tiebreak, dove il greco spreca un vantaggio di 4-2, perdendo i suoi due punti alla battuta e consentendo a Botic di archiviare la partita in due set.

Si tratta della prima vittoria dell’olandese sull’ex numero 3 del mondo dopo due sconfitte con zero set all’attivo. Per Tsitsipas a niente valgono gli otto ace e i 20 vincenti, annullati dai 30 errori gratuiti – per il numero 65 ATP invece le statistiche fanno segnare 21 vincenti e 28 non forzati.
L’avversario ai quarti di finale di Van De Zandschulp sarà il vincente tra Alex de Minaur e Stan Wawrinka.

J. Munar b. [5] K. Khachanov 7-6(8) 3-6 6-3

Jaume Munar confeziona una delle soprese di giornata, sbarrando la strada alla quinta forza del seeding Karen Khachanov. Lo spagnolo, 37 del mondo, si impone in tre set, con il punteggio di 7-6(8) 3-6 6-3, sul numero 18 del mondo e ai quarti di finale sfiderà uno tra Jan-Lennard Struff e Alexander Bublik.

Khachanov, nei due precedenti, non aveva mai perso contro Munar. Ma già dal primo set la partita pare assumere contorni inediti nello storico tra i due. Lo spagnolo tiene il ritmo del suo avversario al servizio. E, dopo 12 game senza palle break, è il tiebreak a decretare il vincitore del primo set. Il russo manca un set point in risposta sul 6-5, per poi cedere per 10 punti a 8.

Nel secondo set Karen sale in cattedra e, alla prima palla break di tutto l’incontro, strappa la battuta al suo avversario, allungando sul 4-2. Per Munar le occasioni in risposta sono pressoché inesistenti e Khachanov può pareggiare il computo dei set per 6-3.

Nel terzo e decisivo set Jaume trova il modo di scardinare il servizio di Khachanov. E, opo aver sprecato tre palle break nel quarto game, è sul 4-3 che mette a referto il break che decide il match. Munar avanza, chiudendo il parziale per 6-3. Per il numero 37 ATP la vittoria passa dai 38 vincenti al cospetto dei 21 errori non forzati. entre Khachanov è in saldo negativo, con 34 vincenti e 39 gratuiti.

U. Humbert b. [WC] G. Den Ouden 6-4 6-3

Nessun problema per Ugo Humbert contro il numero 169 del mondo Guy Den Ouden, beneficiario di una wild card per il torneo di casa. Il francese, 36 ATP, si prende i quarti di finale con il punteggio di 6-4 6-3, dove affronterà Christopher O’Connell.

Guy Den Ouden sente l’entusiasmo del pubblico e approccia il match nel migliore dei modi, ottenendo il break nel terzo gioco. Il vantaggio dell’olandese dura fino al 3-2, quando Humbert ritrova la misura dei propri colpi. Con pazienza il francese attende il momento propizio. sul 5-4, sfrutta la tensione che attanaglia il braccio del suo avversario per portarsi avanti nel computo dei set.

Nel secondo parziale il canovaccio è pressoché il medesimo. Den Ouden va avanti di un break, ma non può niente contro il rientro di Humbert, che, con due break consecutivi, ribalta il punteggio e chiude per 6-3.

Delle statistiche colpiscono gli errori non forzati: 15 per Humbert, con 7 vincenti, e 20 per Den Ouden, con 3 soli vincenti.

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