WTA Doha, Sakkari da urlo: rimonta Swiatek e vola in semifinale
In una giornata dedicata ai quarti di finale del TotalEnergies Open di Doha, il programma sul Centrale ha regalato una delle sorprese più grandi del torneo. Nel secondo match di giornata, Maria Sakkari ha compiuto un’autentica impresa eliminando la numero due del mondo Iga Swiatek con il punteggio di 2-6 6-4 7-5. Per la greca, attualmente numero 52 del ranking ma autrice di una prestazione da top player, si tratta della quarta vittoria in carriera contro una delle prime due giocatrici del mondo, la prima dalle WTA Finals del 2022.
Non solo. Battendo Swiatek, la greca è diventata la prima giocatrice nella storia dei WTA 1000 a battere la polacca in rimonta. Swiatek vantava infatti un record spaventoso di 109 vittorie e 0 sconfitte nei tornei di questa categoria dopo aver vinto il primo set, un tabù che pareva infrangibile e che Sakkari ha sbriciolato con solidità. Grazie a questo successo, la tennista greca conquista la sua prima semifinale in un Masters 1000 dopo la finale persa proprio contro la polacca a Indian Wells nel 2024, riequilibrando anche i precedenti sul 4-4.
Primo set: dominio Swiatek
Il match è iniziato sotto il segno della testa di serie numero uno, capace di imporre un ritmo forsennato sin dai primi scambi. Iga Swiatek ha interpretato il parziale d’apertura con la solita precisione chirurgica, togliendo tempo e spazio a una Sakkari inizialmente troppo fallosa e contratta. La polacca ha dettato legge con il dritto, trovando angoli stretti che hanno costretto la greca a rincorrere lontano dalla riga di fondo. Senza concedere reali occasioni nei propri turni di battuta, Iga ha capitalizzato ogni minima sbavatura dell’avversaria, scivolando rapidamente sul 6-2 in poco più di mezz’ora. Il set è andato via senza sussulti, con la numero due del ranking apparentemente in totale controllo della situazione e pronta a chiudere la pratica agevolmente, mentre Sakkari faticava a trovare le contromisure necessarie per arginare l’aggressività della rivale, apparsa inattaccabile in ogni zona del campo.
Secondo set: la reazione di Sakkari
Il secondo parziale ha visto un cambio di rotta repentino, con Sakkari capace di resettare e alzare sensibilmente la qualità del proprio gioco. La greca ha iniziato meglio, tenendo il servizio e strappando subito un prezioso break alla polacca per portarsi sul 2-0, confermando poi il vantaggio nel terzo gioco per il 3-0 pesante. Swiatek non è rimasta a guardare e, con una reazione d’orgoglio, ha iniziato a rosicchiare lo svantaggio game dopo game, riportandosi in scia sul 4-3 al termine del settimo gioco. La rimonta della numero uno del tabellone sembrava completata nell’ottavo game con l’aggancio sul 4-4, ma Sakkari ha dimostrato una tenuta mentale d’acciaio. Senza farsi scoraggiare dal ritorno di Iga, Maria ha ritrovato profondità e cattiveria agonistica, piazzando l’allungo decisivo proprio sul finale. Imponendosi per 6-4, l’ellenica ha rimandato ogni verdetto al terzo set, riaprendo completamente una partita che sembrava ormai segnata.
Terzo set: battaglia serrata e trionfo Sakkari
Il set decisivo è stato un’altalena di emozioni e break, degna della posta in palio. Sakkari è partita ancora forte, trovando il break nel quarto gioco per salire sul 3-1, ma ha subito l’immediato controbreak di una Swiatek mai doma. Nonostante il tentativo di rientro della polacca, la greca ha tenuto botta fisicamente, portandosi con coraggio sul 5-2 e vedendo il traguardo vicino. Iga, con le spalle al muro, ha tirato fuori il meglio del suo repertorio risalendo fino al 5-4 e ristabilendo la parità sul 5-5 dopo un decimo game lottatissimo.
Nel momento di massima tensione, però, è stata Sakkari ad avere più benzina e lucidità: la greca ha strappato nuovamente il servizio alla rivale e ha chiuso i conti sul 7-5. Una vittoria pesantissima che le regala la semifinale e cancella i fantasmi degli ultimi scontri diretti, confermando come il suo tennis possa ancora competere ai massimi livelli mondiali contro le big.

