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ATP Montpellier: Cobolli rivede l’incubo Nardi e cede in due set

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L. Nardi b. [2] F. Cobolli 6-2 6-3

Flavio Cobolli soffre se deve giocare di fronte al pubblico amico, come gli capita al Foro Italico, e non si trova a suo agio nemmeno con l’amico Luca Nardi, come lui promessa nazionale attardatasi nell’evoluzione tecnica ma soprattutto caratteriale. Il confronto diretto pare astrarre i duellanti in una dimensione particolare, in cui Flavio smarrisce convinzione nei colpi mentre Luca ritrova il meglio del suo tennis e lo mette in pratica con semplicità, vincendo il confronto diretto all’Open d’Occitania.

I dati sui confronti diretti esposti nel pezzo della preview si sono così confermati: il pesarese mette a segno ben sette ace contro i tre del romano, scrivendo 17 nella casella dei colpi vincenti, dove il rivale si ferma a nove, con 27 errori non forzati. Cobolli frana nel cuore del primo set e non riesce a sostenere la reazione intelligente che sa mettere in atto nelle prime battute del secondo; la sua mancanza è parsa evidente oggi soprattutto dal lato del carattere, che è una delle differenze sin qui a suo favore che lo ha spinto in alto, oltre alla importantissima crescita tecnica, rispetto al più timido e insicuro Nardi.

Bravissimo, comunque, Luca e anche divertente con in suoi colpi elegantissimi ed efficaci, mentre Flavio deve meditare su un inizio di stagione non proprio esaltante, anche se a Melbourne perse soprattutto per problemi fisici. Il prossimo avversario del pesarese sarà Martin Damm e sarà per l’azzurro il secondo quarto di finale dopo Dubai 2025.

Primo set: Nardi dispone facilmente di un Cobolli lento e impreciso

I primi cinque punti del match portano la firma del tennista romano. Il numero due del seeding inizia con spavalderia ma si disimpegna con superficialità con la palla corta di dritto e non trova la profondità nell’affondo da destra verso sinistra, concedendo il tempo al rivale per contenere. Flavio ha dalla sua parte una ottima battuta, che nasconde alcune scelte frettolose e lo porta sul 2-1.

Nardi per ora può solo provare a ribattere, ma quando ne ha il tempo lo fa bene. Nel palleggio si lascia preferire cambiando profondità e rotazione con il rovescio incrociato e nei primi due turni alla battuta infila altrettanti ace. Per il ragazzo pesarese il terzo game in risposta si fa interessante. Cobolli continua a tenere un atteggiamento pigro davanti alle risposte vicine alla riga di fondo del rivale. E così per Nardi la prima palla break è quella buona e il numero 106 del ranking tenta la prima fuga.

Cobolli forse avverte il peso dei tre precedenti persi mentre Nardi pare elettrizzato. Sale così sul 4-2 con un dritto incrociato che pare un tiro di sciabola. Le soluzioni migliori sono le sue ma quando può spingere Flavio è estremamente impreciso. La battuta ora lo sostiene a singhiozzo e l’atleta marchigiano coglie un altro break facile facile manovrando con grande abilità e approfittando dell’abulia del romano.

Sul 2-5 Cobolli tenta la risposta aggressiva ma Nardi sta giocando come un intoccabile e non sbaglia nulla. Il game e il set terminano con un ace, il terzo per Luca che sta incantando con il suo timing. Nel secondo set però Cobolli non potrà fare peggio.

Secondo set: Cobolli reagisce ma cede nel finale

Cobolli parte alla battuta e infonde nel suo tennis smarrito la voglia di non uscire anzitempo e di nuovo battuto dal suo amico. Il servizio ancora traballa e il dritto incrociato del rivale punge ma Nardi interrompe gli scambi di due palle break con errori e favorisce il ritorno del romano, che chiude con un cross di dritto. L’impressione che la maggiore vivacità dia frutti sostanziali al tennista favorito della vigilia è soltanto apparente. Cobolli non sente la riga di fondo e la oltrepassa in un numero di occasioni pericolosamente alto.

Flavio affronta e ribalta un 15-40 nel terzo game con Nardi che allunga sciaguratamente uno smash oltre l’ultima riga del campo. Ora il numero 20 del mondo cerca di allungare gli scambi rischiando il meno possibile. La scelta porta il romano alla palla break sull’1-2, il colpo di mano non riesce ma la mossa sembra tranquillizzare Flavio. Che serve meglio e non soffre per raggiungere il 3-2, senza break ma con diversi rimpianti per Nardi.

Il mutato atteggiamento tattico di Cobolli disorienta il pesarese e lo induce a commettere qualche errore in più. Così la testa di serie numero due ha la palla per il 4-2. Il sogno però sfuma ancora e Nardi si segnala per la buona reazione, che si sublima in un ace per il 3-3 con 5-2 per Luca nel computo delle palle break mancate. L’outsider di giornata si sente però rinfrancato e torna alla carica nel settimo gioco, che vede Cobolli in rinnovate difficoltà; Nardi tocca un net amico con la volée di dritto e stavolta il 15-40 si tramuta nel primo break della frazione. Flavio non reagisce più e sul 3-5 cede ancora la battuta a zero, il torneo per lui finisce qui.

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