L’ATP si veste da brand globale: nasce lo store ufficiale del Tour
Il tennis è ormai uno sport globale, che non conosce fusi orari. Si gioca, si guarda e si consuma ovunque, in ogni stagione, ben oltre i confini geografici dei tornei e delle superfici. È un ecosistema sempre più globale, che viaggia insieme ai suoi protagonisti e a una fanbase sparsa nei cinque continenti, connessa ventiquattr’ore su ventiquattro. In questo scenario, anche il modo di raccontare e vivere il tennis sta cambiando, spostandosi progressivamente fuori dal campo. È dentro questa trasformazione che si inserisce la nascita dell’ ATP Store, il nuovo store ufficiale del circuito maschile, pensato per dare al tennis un’identità riconoscibile e accessibile tutto l’anno, ovunque nel mondo.
Lo store online già da qualche settimana rappresenta molto più di una semplice piattaforma e-commerce. Il progetto nasce dalla partnership con Levy Merchandising, nominata Official Retail & Merchandise Supplier dell’ATP Tour, e punta a costruire una destinazione globale dedicata ai tifosi, capace di accompagnare il tennis oltre la dimensione del singolo evento o della singola settimana di gara. Il catalogo di lancio riunisce alcuni dei principali partner del circuito maschile, da Lacoste a Dunlop, passando per Waterdrop, insieme alla recente collaborazione con Palmes, marchio che guarda con decisione a un pubblico più lifestyle. A questi si affianca una collezione esclusiva di fanwear brandizzata ATP, progettata e sviluppata dal team creativo interno di Levy Merchandising: un segnale evidente della volontà di costruire un linguaggio visivo coerente e riconoscibile, che rafforzi l’identità del Tour anche lontano dai campi da gioco.
Il valore dell’operazione, però, va letto soprattutto nella sua struttura. Levy Merchandising porta in dote una piattaforma e-commerce globale, una filiera produttiva consolidata e un approccio integrato che include la possibilità di aprire ATP Store fisici in occasione di tornei selezionati o attraverso canali offline dedicati. Un modello già rodato in altri sport e settori dell’intrattenimento, che ora trova spazio anche nel tennis professionistico.
“Lo store apre un nuovo modo per i fan di connettersi con il nostro brand”, ha spiegato il CEO ATP Eno Polo, sottolineando come il merchandising rappresenti un’opportunità concreta per aumentare il valore del tennis fuori dal campo, raggiungere nuovi appassionati e offrire un ritorno tangibile ai partner. Sulla stessa linea le parole di Vinny Clark, CEO di Levy Merchandising, che ha rimarcato il carattere globale del progetto e l’obiettivo di offrire ai fan un’esperienza d’acquisto premium e personalizzata ed un investimento che riflette la dimensione internazionale del Tour e la crescente centralità del pubblico nella costruzione del valore del tennis moderno.
In un tennis che viaggia senza confini e che prova a raccontarsi ogni giorno, non solo quando si gioca, lo store dell’ATP rappresenta un tassello ulteriore di una trasformazione silenziosa ma profonda. Perché guardare al tennis di oggi solo relativamente all’evento sportivo significherebbe non aver compreso pienamente quello che sta succedendo intorno a questo mondo. Il Tour e l’ATP non hanno più come obiettivo ultimo l’organizzare dell’evento ma stanno costruendo identità, relazione e appartenenza. Anche, e forse soprattutto, fuori dal campo.

