Australian Open: reunion vincente, Mertens e Zhang vincono nel doppio femminile
[4] E. Mertens/S. Zhang b. [7] A. Danilina/A. Krunic 7-6(4) 6-4
Prima di partecipare assieme alla centoquattordicesima edizione dell’Australian Open, l’ultima volta in cui Elise Mertens e Shuai Zhang avevano fatto coppia nel Tour risaliva a Wimbledon 2022 quando persero solamente in finale da Krejcikova e Siniakova. Di conseguenza, quando la tennista belga e quella cinese hanno ricomposto il loro sodalizio era facile attendersi un percorso di questo tipo. Oltretutto, siamo di fronte ad una ex n°1 (Elise) e ad una ex n°2 di doppio. Due che la disciplina la masticano con una certa naturalezza.
Le teste di serie n°4 hanno sconfitto nel match per il titolo Anna Danilina e Aleksandra Krunic col punteggio di 7-6(4) 6-4, subentrando nell’albo d’oro a Townsend e Siniakova. Una finalissima inedita, in quanto è la prima volta in assoluto che entrambe le finali di doppio si disputano il sabato quando normalmente fino allo scorso anno quella femminile era prevista la domenica conclusiva della manifestazione. Per Mertens e Zhang si è trattato a livello complessivo del settimo evento disputato insieme nel circuito.
Per quanto riguarda invece i titoli Slam, la trentenne delle Fiandre si porta a quota sei (tripletta in Australia) mentre la tennista asiatica aggiunge il terzo alloro nella sua personale bacheca. A proposito di Happy Slam, Zhang ha conquistato gli altri suoi due Major al fianco di una tennista australiana: Samantha Stosur, con cui ha trionfato a Melbourne nel 2019 e due anni dopo a New York. Di contro, l’attuale n°21 WTA in singolare ha vinto almeno uno Slam nelle sue ultime tre stagioni. E difatti da lunedì tornerà al vertice del ranking di specialità per la quarantesima settimana della carriera davanti a tutte.
Il match
Lo partita sostanzialmente si è decisa nella prima parte di gara, quando la kazaka e la serba hanno vanificato un 4-1 facendosi rimontare e permettendo alla coppia più quotata di prendere il sopravvento al tie-break. Restituito infatti il contro-parziale, con quattro games vinti consecutivamente, Elise e Shuai dopo aver mancato un paio di set point in risposta sul 6-5 hanno dominato in lungo e largo il gioco decisivo. Almeno fin quando non sono arrivati gli altri set point. Avanti 6-0 infatti black-out inspiegabile di Mertens/Zhang che sono riuscite a chiudere soltanto al settimo set point. Anche il secondo set si è sviluppato sulla falsariga del primo. In vantaggio 5-0 la belga e la cinese hanno permesso nuovamente a Danilina/Krunic di rientrare – sprecando 2 match point sul 5-2 – prima di conquistare il titolo quattro giochi più tardi.
E’ giusto infine sottolineare che, al secondo turno, le nuove campionesse australiane hanno dovuto cancellare 3 match point nell’affermazione 12-10 al super tie-break contro Iva Jovic e Victoria Mboko.
Le dichiarazioni in conferenza di Mertens e Zhang
Elise Mertens: “Ovviamente è una vittoria che ha un grande significato. Abbiamo formato la squadra all’ultimo minuto. Questo è stato il nostro primo torneo insieme dopo un bel po’ di tempo. Al secondo turno abbiamo salvato tre match point, quindi questo ci ha portato a un altro livello di competizione spingendoci a dare tutte noi stesse. Abbiamo messo sul campo il 100% in ogni partita, e penso che siamo davvero cresciute di volta in volta nell’affinità il che in questa disciplina è fondamentale. Questa finale poi è la ciliegina sulla torta. Due settimane incredibili. Sono stata molto felice di non giocare ieri perché avevo giocato letteralmente ogni giorno della settimana“.
Shuai Zhang: “Prima che Elise mandasse il messaggio al mio allenatore chiedendomi di giocare, ci siamo incontrate in Giappone in un torneo ITF. Il mio allenatore mi ha chiesto con chi avrei giocato il prossimo anno? Lui ha subito replicato dicendomi che avrei dovuto giocare con Elise, visto il percorso che avevamo avuto a Wimbledon. Ha inoltre aggiunto che se avessimo giocato assieme, avremmo vinto facilmente diversi Slam. Questa è appena la nostra seconda volta in un torneo del genere: una finale e un titolo. Abbiamo inoltre avuto un percorso molto difficile, affrontando tante coppie forti tra singolariste ed esperte del doppio. Eravamo quasi fuori, per cui questa gioia è ancora più speciale.
Siamo state brave a mantenere energia positiva in campo, quando al secondo turno ci siamo ritrovate sotto nel primo set 5-0 prima di vincere 7-5 e poi sotto 4-1 nel terzo set, salvando infine tre match point. Siamo consapevoli della nostra forza ma allo stesso tempo crediamo di poter fare ancora meglio. Con Elise impegnata in singolare, abbiamo dovuto giocare otto partite serali e lei ha dato veramente tutto. E’ una tennista top perché è brava in tutto, singolare e doppio. Persona fantastica oltre che grande tennista“.

