Australian Open, Sinner: “Bello e difficile affrontare Djokovic. La partita con Darderi mi ha dato molta fiducia”
Jannik Sinner è in semifinale all’Australian Open. Il numero 2 del mondo e campione uscente a Melbourne supera Ben Shelton in tre set e conferma solidità, maturità e una condizione in crescita. L’azzurro batte lo statunitense, attuale numero 7 del ranking Atp, e adesso affronterà Novak Djokovic, che nei quarti ha beneficiato del ritiro di Lorenzo Musetti.
“È sempre dura giocare con Ben”
A fine match Sinner analizza così la sfida contro Shelton: “E’ sempre dura giocare con Ben, ha un servizio incredibile. E migliora ogni anno. Sono molto felice della mia prestazione”.
A Jim Courier gli fa notare che lo statunitense ha servito oltre i 220 km/h, Jannik risponde con una battuta: “Non sono molto forte in matematica”, scherza, “ma so quando sia complicato rispondergli: è un mancino, anche le sue seconde sono complicate. Ma credo di aver trovato la soluzione”.
Segnali fisici incoraggianti
Indicazioni positive arrivano anche dal punto di vista fisico, dopo i problemi accusati nei turni precedenti: “La partita con Darderi mi ha dato molta fiducia, da questo punto di vista: fisicamente sto continuando a progredire”.
Ora c’è Djokovic
In semifinale ci sarà Novak Djokovic, avversario che non ha bisogno di presentazioni: “Siamo fortunati ad avere un campione come Novak, che alla sua età gioca ancora a questo livello. Sarà bello e difficile, affrontarlo”. E con un sorriso aggiunge: “Se riesco, darò un’occhiata alla semifinale tra Alcaraz e Zverev”.

