Australian Open, Rybakina: “In campo sono più aggressiva e gestisco meglio le tensioni”
Elena Rybakina con grandi meriti in semifinale all’Australian Open 2026. Schianta Iga Swiatek giocando un secondo set perfetto: “Sono davvero felice della vittoria e contenta che sia arrivata in due set. Nel primo ho fatto un po’ fatica al servizio, ma nel complesso sono felice di essere riuscita a vincere in due“, ha detto la giocatrice kazaka che torna in semifinale all’Australian Open per la prima volta dal 2023.
D. Hai detto che nel primo set il servizio non funzionava benissimo, ma nel secondo sei salita di livello con questo fondamentale. Come sei riuscita a prendere il controllo del match, soprattutto nel secondo set?
E. Rybakina: “L’inizio è stato un po’ lento, forse per entrambe, perché la percentuale di prime di servizio non era molto alta. Forse è stato anche perché ieri mi sono allenata indoor. Credo che anche lei si sia allenata indoor per via del caldo, quindi poi bisognava adattarsi. Nel secondo set ho provato a lanciare la palla da una posizione diversa e a variare un po’ il lancio, e sono contenta che abbia funzionato“.
D. Tornare in semifinale per la prima volta dopo due anni: cosa hai imparato nel corso della tua carriera circa l’aspetto più difficile per vincere uno Slam?
E. Rybakina: “La cosa più difficile è restare concentrata per due settimane. Ci sono sempre giornate complicate: puoi giocare indoor o outdoor, con il sole o di notte. Tutte queste condizioni sono un po’ insidiose e conta molto quanto velocemente riesci ad adattarti. Credo che ora io sia più calma, ma all’inizio della carriera, quando arrivi per la prima volta così in fondo, sei più emotiva. Ora invece sento che sto semplicemente facendo il mio lavoro, cercando di migliorare ogni giorno. È come dire: un altro giorno, un’altra partita“.
D. La percentuale di prime forse non era altissima, ma hai comunque chiuso con 26 vincenti. Come valuti la tua forma in questi primi cinque turni rispetto al 2023, quando arrivasti in finale qui?
E. Rybakina: “Non ricordo esattamente come avevo iniziato il torneo nel 2023. Forse, guardando i punteggi, erano stati turni più difficili. Quest’anno forse non ho iniziato benissimo le partite in termini di sensazioni sui colpi, ma sono comunque riuscita a vincere in due set. Fisicamente ora mi sento bene. È difficile fare un confronto, ma in questo torneo ho giocato ogni match un po’ meglio del precedente“.
D. Volevo chiederti del box dei coach così vicino al campo. Ti aiuta a restare calma? Che effetto ha su di te?
E. Rybakina: “Per me è meglio avere i coach più vicini, perché riesci a sentirli meglio. È bello ricevere consigli, soprattutto se qualcosa non funziona. Penso sia stata una buona idea avvicinare un po’ il box al campo“.
D. Il tuo record da ottobre è 8-0 contro le top 10 e 18-2 complessivo. Oltre alla preparazione fisica, cos’altro ha contribuito alla tua forma degli ultimi mesi?
E. Rybakina: “Negli ultimi tornei della scorsa stagione ho acquisito molta fiducia dopo aver vinto partite difficili. È qualcosa che ho cercato di portare con me anche in questa stagione. C’è ancora molto da migliorare, ma la cosa più importante è cercare di restare aggressiva ogni volta che ne ho l’occasione, magari rischiando un po’. Anche oggi alcuni colpi erano molto vicini alla riga, o sulla riga. Per il mio gioco è fondamentale restare aggressiva“.
D. Come descriveresti Jessica Pegula come avversaria?
E. Rybakina: “È un’avversaria molto esperta, si muove bene e la sua palla resta piuttosto bassa, il che a volte rende difficile giocare contro di lei. Cercherò di adattarmi. Ne parlerò con il mio team, prepareremo un piano partita e cercherò di dare il massimo“.

