Australian Open: Shelton rimonta un set a Ruud e raggiunge Sinner ai quarti
[8] B. Shelton b. [12] C. Ruud 3-6 6-4 6-3 6-4
Sarà Ben Shelton l’avversario di Jannik Sinner ai quarti di finale dell’Australian Open. Agli ottavi il mancino americano ha superato lo scoglio Casper Ruud, con il punteggio di 3-6 6-4 6-3 6-4, dopo poco più di due ore e mezza di gioco. Si tratta della seconda affermazione che lo statunitense ha intascato ai danni del norvegese, con il quale si trova ora in parità nei testa a testa (2-2, non si sfidavano da quasi due anni). Sulla Rod Laver Arena il numero 13 del mondo era riuscito a strappare dalle mani dell’avversario la prima frazione, conquistata grazie a un passaggio a vuoto del settimo giocatore in classifica.
Con il passare dei minuti, però, il tennista a stelle e strisce è diventato sempre più padrone del campo. Un Ruud piuttosto nervoso non è più stato in grado di impensierirlo in risposta e cedendo la battuta una volta per set è finito per soccombere contro un top 10 negli Slam per la nona volta su dieci match disputati. Lo scandinavo manca quindi ancora l’appuntamento con i quarti di finale a Melbourne, lui che già nel 2021 si era dovuto ritirare dopo due set al turno dei migliori sedici.
Chi invece migliora il proprio record contro i top 20 nei Major è Shelton, che arrivava da una sola vittoria negli ultimi otto confronti con giocatori di tale calibro in questi palcoscenici. Con l’83% di conversione con la prima e 55 vincenti – di cui 14 ace – l’americano si qualifica così per il suo quinto quarto di finale Slam, il terzo in Australia, che gli permette di diventare l’11esimo tennista a stelle e strisce ad aver strappato almeno tre volte una qualificazione per il turno dei migliori otto in quel di Melbourne. “Sinner e Alcaraz sono fuori dal normale, ma qualcuno li può raggiungere”, aveva detto qualche giorno fa al New Zealand Herald. Sarà lui il terzo incomodo o la partita con Jannik sarà un remake della semifinale dominata dall’azzurro nel 2025? Mercoledì lo scopriremo.
PRIMO SET – Shelton esce dai blocchi di partenza subito molto centrato. Ruud fatica invece nel suo game inaugurale in battuta, nel quale concede due palle break al 23enne statunitense. Il numero 13 del mondo è però bravo a cancellarle e nei minuti successivi guadagna metri nel campo assumendo una posizione in risposta piuttosto aggressiva. Il semifinalista uscente talvolta si fa investire dai drittoni carichi del 27enne norvegese, che nel quarto gioco sfonda con i suoi sventagli e grazie a un doppio fallo a stelle e strisce strappa a 30 la battuta al suo avversario. In tre turni di servizio, poi, perde solamente un punto e dopo trentasei minuti Casper chiude il primo set con il punteggio di 6-3. Si tratta del primo parziale perso da Ben in questo torneo.
SECONDO SET – La seconda frazione segue sempre l’alternanza dei servizi. Entrambi i tennisti regalano poco all’avversario con il colpo di inizio gioco. Il settimo tennista in classifica inizia a trovare più vincenti in questo frangente e nel corso del set concede due soli punti al rivale in risposta. Ruud, invece, al momento di servire per il set si irrigidisce. Sbaglia una volée sopra la rete, commette un doppio fallo, incappa in un errore di rovescio, poi in un altro con il dritto e a seguito di un’ora e undici minuti concede il break a 30. Il parziale va quindi a Shelton con lo score di 6-4.
TERZO SET – Continua ad andare un po’ troppo di fretta lo scandinavo. Il nervosismo inizia a prendere il sopravvento nel suo tennis e fioccano così alcuni errori dalla sua racchetta. Nel terzo gioco Ruud concede quindi una palla break a Shelton, ma con coraggio gliela cancella. Poco dopo è il mancino statunitense a subire un breve passaggio a vuoto. Offre anche lui una chance in risposta; con un ace, però, mette tutto a posto e si salva con personalità. La sua pesantezza di palla mette poi in difficoltà il norvegese, che fatica a mantenere la calma e pare essere piuttosto irritato dalla sua prestazione negli ultimi minuti. Nell’ottavo gioco l’americano trascina l’avversario ai vantaggi. Qui Ruud piazza un doppio fallo, sbaglia un dritto piuttosto semplice e regala il break. Il mancino di Atlanta tiene in seguito la battuta a 15 e dopo un’ora e cinquantaquattro minuti vince il terzo set per 6-3.
QUARTO SET – In avvio Casper sembra seguire il canovaccio dell’ultimo frangente. Talvolta anticipa la soluzione definitiva incappando così in alcuni gratuiti, mentre Ben aggredisce bene con il dritto. Nel terzo gioco l’americano si procura un paio di palle break; in una spedisce largo un rovescio, nell’altra l’avversario sfonda con un dritto che gli permette di salvarsi. Ci prova poi Ruud a essere più propositivo e a costruirsi con maggiore saggezza i punti. Ma Shelton aumenta i giri del motore, arriva di nuovo a palla break in risposta e alla sesta occasione da inizio parziale trasforma. Pochi istanti dopo chiude la contesa, a seguito di circa due ore e mezza di partita, con il punteggio di 3-6 6-4 6-3 6-4.

