WTA Hobart: Cocciaretto inarrestabile, vince il titolo dalle qualificazioni!
[Q] E. Cocciaretto b. [3] I. Jovic 6-4 6-4
Si conclude con il secondo titolo WTA la settimana da sogno in quel di Hobart per Elisabetta Cocciaretto. Partita dalle qualificazioni, l’azzurra, numero 80 del mondo, centra la settima vittoria consecutiva battendo con un doppio 6-4 Iva Jovic, numero 30 WTA.
A tre anni di distanza dalla sconfitta patita contro Lauren Davis, la tennista marchigiana si riscatta proprio contro un’altra statunitense. Quella finale fu per lei l’inizio della sua migliore stagione sul circuito, che la vide, nei mesi successivi, irrompere in top 30, grazie, tra gli altri, al primo trofeo WTA.
Contro Jovic, una delle rising star del circuito, Cocciaretto è implacabile: solida al servizio e cinica in risposta, l’azzurra vince un grande match in un’ora e 38 di gioco.
Elisabetta diviene così la quarta giocatrice a trionfare all’Hobart International da qualificata, dopo Mona Barthel, Garbiñe Muguruza e Lauren Davis, e la seconda italiana a iscriversi nell’albo d’oro di questa competizione, 25 anni dopo Rita Grande.
Tra l’altro, la sua vittoria spezza l’incantesimo a stelle e strisce a cui lei stessa aveva dato avvio: Jovic sarebbe stata la quarta statunitense consecutiva a vincere il torneo WTA 250 australiano.
Da lunedì Cocciaretto tornerà tra le migliori 60 giocatrici del mondo, alla posizione numero 56, e fa il pieno di fiducia in vista dell’Australian Open. Sperando che la fatica non le presenti il conto troppo in fretta.
Il match
Dopo i consueti game di assestamento e di studio – non ci sono precedenti tra le due tenniste – Cocciaretto è la prima a rendersi insidiosa in risposta: nel terzo gioco si procura una palla break, che tuttavia non riesce a sfruttare. È comunque solamente una questione di tempo, perché sul 2-2 l’azzurra si porta in vantaggio, capitalizzando con il break un migliore inizio rispetto a Jovic. Nonostante le difficoltà, la statunitense rimane attaccata al set e nell’ottavo gioco sfrutta il primo passaggio a vuoto di Elisabetta per riportarsi in parità, che, però, dura appena qualche minuto. Sul 4-4 la numero 80 del mondo strappa nuovamente il servizio alla sua avversaria e può provare a servire per il primo set. Con un game a 0 Cocciaretto si porta in vantaggio per 6-4.
Nel secondo parziale, la strada per l’italiana si mette in discesa sin dal quinto gioco: l’azzurra trova il break anche in questo frangente e mette spalle al muro Jovic. Rispedito al mittente il tentativo di rientro della numero 30 del mondo, pur senza concedere chance del controbreak, in un game in cui è costretta ai vantaggi, Cocciaretto trova il doppio vantaggio e vola sul 5-2. La tensione le gioca un brutto scherzo quando batte per scrivere l’epilogo del match e regala una flebile speranza a Iva, che, nella maturazione progressiva degli ultimi mesi, ha mostrato miglioramenti evidenti anche sotto il punto di vista mentale. Tuttavia, la reazione della statunitense si rivela tardiva. Elisabetta non manca la seconda occasione di servire per il titolo e, con un gioco a 0, conclude un torneo ai limiti della perfezione.

