Australian Open: chi è Aliaksandra Sasnovich, avversaria di Paolini all’esordio
Jasmine Paolini non vede l’ora di iniziare con l’Australian Open 2026. L’azzurra ha già tutte le coordinate per il suo match d’esordio: alle ore 1.30 italiane di domenica 18 gennaio avrà il compito di inaugurare la Rod Laver Arena contro Aliaksandra Sasnovich.
La numero 7 del mondo è chiamata a trovare sin da subito il feeling con i campi di Melbourne, in uno Slam in cui ancora ha faticato a togliersi soddisfazioni. Il miglior risultato di Paolini nell’Happy Slam rimangono, infatti, gli ottavi di finale del 2024 e adesso la speranza è di riuscire a fare il salto anche in Australia, anche se il sorteggio non è stato gentile con Jasmine – qui il potenziale cammino.
Prima di cimentarsi in previsioni e affrettare il corso degli eventi, c’è da focalizzarsi sulla partita di primo turno, un appuntamento sempre insidioso, soprattutto a inizio stagione.
Chi è Aliaksandra Sasnovich: dalla top 30 al numero 102
Dall’altra parte della rete, Paolini troverà subito una ex top 30 come Aliaksandra Sasnovich – nel settembre del 2022 ha fatto segnare il best ranking alla posizione numero 29.
Dotata di un gioco completo e regolare, la 31enne bielorussa è reduce da un paio di stagioni difficili, che l’hanno vista crollare fino all’attuale 102esima posizione della classifica.
La continuità non è mai stata la carta vincente di Sasnovich, ma le difficoltà degli ultimi anni hanno minato ulteriormente le sue sicurezze.
L’ultimo acuto rimane la finale raggiunta nel torneo WTA 250 di Budapest, persa contro Diana Shnaider. Aliaksandra ha un pessimo rapporto con i match importanti: in cinque circostanze ha centrato l’ultimo atto di una competizione e in altrettante occasioni è uscita sconfitta, non riuscendo a smuovere quello 0 dalla casella dei trofei vinti a livello WTA.
Neppure in doppio è riuscita a sfatare il tabù: i migliori risultati rimangono comunque una semifinale Slam – US Open 2019 – e un quarto di finale – Roland Garros 2020 – traguardi che in singolare non ha mai sfiorato – nei Major non si è mai spinta oltre gli ottavi, Wimbledon 2018 e Roland Garros 2022, quando ha perso contro Martina Trevisan.
L’inizio del 2026 di Aliaksandra Sasnovich
Nonostante tutto, la classe 1994 non ha mai abbandonato l’idea di poter riassaporare l’aria del tennis ai grandi livelli. Anche se il non semplice lotto delle qualificazioni ha spesso complicato i suoi piani.
In queste prime settimane di 2026 ha, però, mandato segnali incoraggianti. A Brisbane si è qualificata senza problemi e ha scalato il tabellone fino agli ottavi di finale, dove niente ha potuto contro Ljudmila Samsonova. Una sconfitta che non cancella i bei successi su Anna Blinkova e, soprattutto, Clara Tauson.
La fiducia raccolta durante il primo torneo dell’anno le ha consentito di centrare il tabellone principale dell‘Australian Open. Ma non solo. Avrà l’occasione di calcare il campo della Rod Laver Arena contro una top 10 come Paolini. Un regalo non certo di poco prestigio in un momento non semplice della carriera.
Jasmine parte con il favore dei pronostici, ma dovrà fare attenzione a un’avversaria che ha già vinto sette partite nel 2026, tra main draw e tabelloni cadetti. Tra l’altro l’unico precedente è andato proprio a Sasnovich, sebbene risalga al 2020 – a Palermo la bielorussa lasciò solamente due game a Paolini.
In quasi sei anni è cambiato davvero tutto.

