Alcaraz: “L’Australian Open è l’obiettivo del 2026, lo baratterei con Sinner per il Roland Garros”
Domenica 18 gennaio inizierà ufficialmente la caccia di Carlos Alcaraz al Career Grand Slam. Nella tarda mattinata italiana (alle 19 ora locale, le 9 ora italiana, inizierà il match di Sabalenka; a seguire toccherà allo spagnolo) Carlitos esordirà a Melbourne contro Adam Walton. Che l’Australian Open sia l’obiettivo principale del numero 1 del mondo per il 2026 è ormai cosa nota, ma forse non è chiaro fino a dove sarebbe disposto a spingersi Alcaraz per mettere finalmente le mani su quel trofeo. “Scambierei l’Australian Open con Sinner per il Roland Garros“, ha detto con il solito sorriso, dimostrandosi persino disposto a cedere all’azzurro il regno di Parigi come peraltro quasi stava per accadere lo scorso giugno, benché senza il consenso di Carlitos. Nella conferenza stampa di rito alla vigilia del torneo, però, toccato anche altri argomenti, affrontando per la prima volta davanti ai microfoni la separazione con Juan Carlos Ferrero.
D. Sinner ha raccontato di quanto fosse importante per lui avere ancora Cahill nel suo team. Quanto è difficile per te invece non avere più con te Ferrero?
Carlos Alcaraz: “In realtà tutto il mio team è lo stesso dello scorso anno, manca soltanto un membro che è Juan Carlos. Abbiamo deciso così, ma sono estremamente fiducioso del team che ho con me in questo momento. Mi sento bene, gli allenamenti sono andati bene e non vedo l’ora di affrontare il torneo con il team“.
D. Sono state dette tante cose sui motivi della separazione. Molte persone credo siano confuse riguardo ciò che è accaduto, ce lo puoi spiegare?
Carlos Alcaraz: “Abbiamo semplicemente preso questa decisione: credo sia un capitolo della vita che doveva essere chiuso. Sono estremamente grato per i sette anni che ho trascorso con Juan Carlos, ho imparato molto e probabilmente è grazie a lui se oggi sono il giocatore che sono. Internamente però abbiamo deciso così, chiudendo questo capitolo insieme. Siamo ancora amici e in buoni rapporti, ma abbiamo preso questa decisione”.
D. Se potessi scegliere tra vincere solo l’Australian Open oppure solo gli altri tre Slam, che cosa sceglieresti?
Carlos Alcaraz: “Questa è bella! Non lo so, sinceramente non so che cosa sceglierei… Ovviamente completare il Career Grand Slam sarebbe fantastico, vincere l’Australian Open è l’obiettivo principale per me nel 2026. Sarebbe ancora più bello diventare il più giovane di sempre a riuscire in questa impresa… però tre Slam sono tre Slam, quindi non saprei. È una domanda a cui devo pensare, non ho una risposta immediata”.
D. L’anno scorso hai lavorato tanto sul tuo servizio e verso la fine della stagione funzionava molto bene, eppure ci sono dei video in cui si vede che continui ad apportare piccole modifiche. Che cosa stai cercando di fare con questo colpo?
Carlos Alcaraz: “So che volevi dire che è molto simile a quello di Djokovic! Comunque non saprei, tutti cercano di fare piccoli cambiamenti. Il servizio è un colpo che voglio cercare di migliorare ogni anno, anzi a ogni torneo. Ci lavoro tantissimo. Durante la pre season in realtà non abbiamo apportato cambiamenti al servizio, ma ciò non significa che io non lo faccia. Mi verrebbe da dire che io faccio continuamente piccoli cambiamenti, ogni torneo, ogni giorno, senza che me lo debba dire qualcuno. Ora per esempio sto cambiando un pochino il movimento, mi sento molto bene, sono molto a mio agio. Vedremo come andrà quest’anno, probabilmente ci saranno altri cambiamenti, non so se il mese prossimo o a fine anno. In ogni caso, faccio sempre dei piccoli aggiustamenti su tutti i colpi”.

