ATP Adelaide: Vacherot sfrutta il ritiro di Kokkinakis, Davidovich Fokina supera Hijikata
Dopo la partita vinta in rimonta contro Sebastian Korda, Thanasi Kokkinakis aveva avvertito che non sapeva se sarebbe riuscito a scendere in campo per la partita successiva. I problemi alla spalla che lo tormentavano, cui è seguita un’operazione che prevede l’impianto di un nuovo tendine, l’avevano tenuto un anno lontano dal tennis giocato. Alla fine il tennista australiano ha deciso di ritirarsi e di non giocare il secondo turno contro Valentin Vacherot, che accede così ai quarti. Il tennista monegasco, che ad Adelaide è testa di serie n. 5, sfiderà ai quarti Davidovich Fokina.
Lo spagnolo batte la wildcard Rinky Hijikata per 6-3 6-2 e conquista il passaggio ai quarti. Sul 4-2 del primo set, un doppio fallo dell’avversario dà allo spagnolo il break che potrebbe decidere del set, non fosse che questi ricambia il favore nel game successivo mandando un paio di dritti a rete. Continuano però i doppi falli di Hijikata, e Davidovich Fokina manda lungo un dritto incrociato e un altro dritto a rete, finché sul 5-3 non ottiene un set point con un passante di rovescio, sprecato da un successivo dritto a rete. Grazie a un aiuto dell’australiano tramite un doppio fallo, Davidovich Fokina ottiene il secondo set point e chiude il set 6-3 con un dritto lungolinea.
Sull’1-0 del secondo parziale, Davidovich Fokina si porta sul 40-15 grazie a un passante di rovescio, e vince il secondo break point a disposizione con una volée. Sul 3-1 per lo spagnolo, però, l’australiano ottiene un break senza concedere neanche un punto. Nel game successivo, Davidovich Fokina ottiene il break e si porta 4-2, ma si trova sotto di 40-0 ed è costretto ad annullare tre palle break. Sul 15-0 del 5-2, un dritto lungolinea dello spagnolo rimasto incredibilmente dentro strappa i mormorii del pubblico, che parteggia rumorosamente per il giocatore di casa. Lo scambio sul 40-15 si chiude con un dritto finito in rete di Hijikata, che dà a Davidovich Fokina la sua prima vittoria della stagione.
Molte occasioni sprecate per Davidovich Fokina, che non è riuscito a convertire buona parte delle palle break ottenute e a sfruttare i problemi del giocatore australiano col servizio. La partita è stata segnata da una percentuale bassa di prime palle da parte di entrambi i giocatori, ma il giocatore spagnolo è riuscito a convertire meglio le prime palle in punteggio e a gestire i suoi problemi col dritto. Ai quarti di finale se la vedrà contro Valentin Vacherot, nella partita più attesa del turno.
Vincono anche Paul, Munar e Machac
Sembra che Tommy Paul sia tornato per restare. Dopo la sconfitta al terzo turno contro Bublik all’US Open, il n. 21 del ranking aveva concluso prematuramente la stagione 2025 per riprendersi da un infortunio al piede che si trascinava da tutto l’anno. Rientrato nel circuito a Brisbane, ha perso al primo turno in tre set contro Mpetshi Perricard. La sua prima partita ad Adelaide si chiude invece con una vittoria contro il connazionale Reilly Opelka, battuto 6-4 6-4. Sul 2-2 del primo set, la testa di serie n. 2 ha saputo convertire la seconda palla break a disposizione per poi confortevolmente mantenere il vantaggio fino alla fine del parziale. Lo schema si è ripetuto nel secondo set, con Opelka che sul 3-3 e sotto per 40-0 annulla due palle break ma si arrende alla terza. Prima vittoria dell’anno per Paul, che ai quarti di finale affronterà il qualificato Aleksandar Vukic.
Più combattuta la partita tra Jaime Munar e Francisco Cerundolo. Il tennista spagnolo ha perso il primo parziale per 3-6, facendosi subito strappare il servizio da Cerundolo e non riuscendo a convertire la palla break ottenuta sull’1-0. Nel secondo set, tuttavia, uno scambio di break e controbreak porta la partita in equilibrio sul 5-5, dove Munar riesce a ottenere il break dopo quindici punti e cinque palle break. Cerundolo si arrende nell’ultimo game, che lo spagnolo vince sul 40-0. Il terzo parziale vede il tennista spagnolo in controllo fin dal break sull’1-1. Cerundolo non riesce a convertire l’unica palla break ottenuta nel set sul 2-1 e la partita scorre senza più sorprese verso la fine. Il n. 38 del ranking batte così la testa di serie n. 3 del torneo per 3-6 7-5 6-4 e se la vedrà ai quarti con Tomas Machac.
Vittoria piuttosto confortevole per il ceco, che supera il qualificato Quentin Halys con il punteggio di 6-4 6-2. Sull’1-1 del primo set, Machac strappa il servizio ad Halys alla prima palla break a disposizione, spreca l’occasione di chiudere sul 5-3 ma si rifà al secondo set point del game successivo. Nel secondo set, uno scambio di break e controbreak sul 3-1 non annulla il vantaggio conquistato da Machac con il break al primo game. La testa di serie n. 8 chiude la partita al primo match point a disposizione, dopo un’ora e sedici minuti di gioco.
Il qualificato Alexander Shevchenko batte Marton Fucsovics con il punteggio di 6-3 7-6(6), dopo un’ora e quarantatré minuti di gioco. Sul 2-1 del primo set, il tennista kazako riesce a convertire la sesta palla break e a portarsi in vantaggio. Sul 5-2, Fucsovics riesce a impedirgli di ripetere l’impresa salvando quattro palle break, ma Shevchenko chiude agilmente il set al game successivo senza concedere neanche un punto all’avversario. Nel secondo set, Fucsovics pare ricordarsi di essere cinquanta posizioni più in alto di Shevchenko e riesce a tenere il servizio sul 3-2, annullando le uniche palle break concesse. Al tie-break, tuttavia, il n. 104 riesce a sfruttare i problemi col servizio dell’avversario e a chiudere la partita al terzo match point.
Ugo Humbert supera rapidamente Tallon Griekspoor 6-4 6-1, dopo un’ora e venti minuti di gioco. Durante il primo set, la testa di serie n. 4 si fa rimontare dal francese che chiude il parziale con un break sul 40-30 del 5-4. Nel secondo set Griekspoor non oppone resistenza, Humbert gli strappa subito il servizio e chiude sostanzialmente la partita sul 4-1, ottenendo il secondo e decisivo break point.
(di Silvia Frigeni)

