ATP Brisbane: Medvedev impeccabile, sconfitto anche Nakashima. È il 22° titolo per il russo
Anno nuovo, nuovo Meddy. Daniil Medvedev inizia il suo 2026 come meglio non poteva. A Brisbane è atterrata una versione del russo che probabilmente non vedevamo da un paio di stagioni, nonostante il titolo conquistato ad Almaty ad ottobre. L’ex numero uno del mondo ha cambiato marcia, ridando linfa al suo tennis, momentaneamente eclissato nel 2025, e rinato proprio all’alba di questo 2026.
In quel del Queensland, Daniil è quasi irriconoscibile, e non soltanto per il nuovo taglio di capelli che gli ha rinnovato l’aspetto. Durante il primo torneo della stagione, Medvedev è stato praticamente perfetto, lasciando soltanto un set per strada, e conquistando il titolo in finale con lo statunitense Brandon Nakashima, sconfitto in due set. Del russo, stupisce la nuova flemma acquisita durante gli incontri disputati: esultanze contenute, nessun tipo di atteggiamento eccessivo, ma soprattutto uno stile di gioco tornato fluido ed edificante. Il russo colleziona il suo 22° titolo in carriera, e al momento della vittoria, non fa una grinza, come se avesse vinto un primo turno di una tappa qualsiasi. Daniil è tornato, e all’Australian Open, non avrà certamente intenzione di passare in sordina come avvenuto nell’ultima edizione.
La partita
[1] D. Medvedev b. B. Nakashima 6-2 7-6(1)
L’irriconoscibile Daniil Medvedev mette subito in chiaro le cose col giovane Nakashima, e l’inizio della finalissima di Brisbane è a senso unico. Col rovescio, il russo detta legge, indirizzando la pallina con una precisione chirurgica nella metà campo avversaria. Vani i tentativi di difesa dello statunitense, il quale, a causa della velocità imposta dal numero uno del seeding, si trova impossibilitato a reagire su alcuni colpi. Il soliloquio russo, nel primo parziale, si conclude con un 6-2 in favore di Daniil, freddo come il ghiaccio in ogni sua scelta tattica e nel body language.
Nel secondo set, passano cinque giochi prima di veder Medvedev rompere gli indugi. Nakashima, sul break point a sfavore è troppo conservativo: mantiene la diagonale di rovescio con Daniil limitandosi ad alzare la traiettoria senza imporre velocità considerevoli, e al momento opportuno, il tre volte finalista di Melbourne lo infilza con un lungolinea fulminante. Sembra il preludio di una repentina vittoria per Meddy, ma al decimo gioco, ecco che sbuca fuori l’unico neo del suo match. Dopo due Championship point a disposizione, il russo subisce incredibilmente il break, ma il trionfo è soltanto rimandato di un paio di game, e al tiebreak non c’è storia. Daniil spazza via Nakashima per 7-1. È Medvedev il nuovo campione di Brisbane.

