ATP Hong Kong, Musetti fa la storia: rimonta Rublev e sale al n° 5 del ranking ATP
Lorenzo Musetti entra nella storia del tennis italiano. Nella semifinale dell’ATP 250 di Hong Kong, il tennista carrarino ha battuto il russo Andrey Rublev con il punteggio di 6(3)-7 7-5 6-4, centrando la prima finale della stagione e raggiungendo il miglior ranking della carriera: quinto al mondo. Con questo risultato, diventa anche il terzo italiano nell’era Open – con Panatta e Sinner – a entrare tra i primi cinque del ranking ATP.
La partita è stata un vero spettacolo, con continui ribaltamenti e momenti di grande tennis da parte di entrambi i giocatori. Il giovane azzurro ha dimostrato carattere, classe e maturità, rispondendo colpo su colpo ai colpi potenti e precisi di Rublev.
Primo Set: Rublev si porta avanti, Musetti resta vivo
Il match si apre con Musetti molto concentrato. L’azzurro parte forte nei primi tre giochi, sfruttando la profondità dei colpi e muovendo Rublev da una parte all’altra del campo, e si porta avanti 2-1. Il russo, però, mostra subito il suo tennis aggressivo: nel quarto game entra con grande intensità da fondo campo e pareggia i conti.
Il quinto game diventa il primo snodo decisivo del set: Lorenzo commette il primo doppio fallo della partita, mentre Rublev si fa trovare pronto con due dritti vincenti che gli consentono di breakkare, portandosi 3-2. Il russo consolida il vantaggio nel sesto game, piazzando quattro punti consecutivi e mostrando il suo tennis più incisivo.
Musetti, però, non si perde d’animo: nel settimo e ottavo game riesce a controbattere con grande lucidità, sfruttando precisione e coraggio nei colpi, e conquista il controbreak che porta il set sul 4-4. L’equilibrio regna fino al tie-break, dove Rublev si dimostra più solido nei punti chiave e chiude 7-6(3). Nonostante la sconfitta nel set, il classe 2002 regala momenti di alta classe, tra cui un dritto lungolinea da applausi, a testimonianza del suo talento naturale.
Secondo Set: Musetti rialza la testa e rimanda tutto al terzo
Il secondo set inizia con Rublev deciso a imporre il proprio ritmo, portandosi subito in vantaggio nel primo game. Musetti, però, non cede: nel quarto game annulla due palle break con freddezza e costringe il russo a giocare ogni punto al massimo.
L’equilibrio caratterizza l’intero set. Entrambi i giocatori si scambiano colpi potenti e vincenti, con scambi prolungati e intensità altissima. L’ottavo game diventa il più lungo della partita: scambi lunghi, nervi tesi e tensione palpabile, ma Musetti mantiene la calma e continua a mettere pressione con colpi profondi e variazioni di ritmo.
Nel finale del set, Lorenzo alza il livello del suo tennis e strappa il servizio a Rublev, chiudendo 7-5. La vittoria del secondo set è una dimostrazione di resilienza, capacità di soffrire e talento: Musetti rimanda tutto al set decisivo con grande merito.
Terzo Set: Musetti mostra classe e freddezza, chiude il match
Il terzo set parte in equilibrio assoluto. Dopo quattro giochi, il punteggio è 2-2, con Musetti e Rublev protagonisti di scambi spettacolari e colpi da circoletto rosso. Il gioco del russo alterna potenza e precisione, mentre l’italiano risponde con astuzia, variazioni e guizzi improvvisi.
Nel sesto game, Rublev scivola sul cemento di Hong Kong, ma si rialza senza problemi. La partita rimane punto a punto fino al nono game, quando Musetti conquista una palla break e la sfrutta con un lungolinea straordinario, ribadendo tutto il suo talento e la freddezza nei momenti decisivi.
Da quel momento, l’azzurro gestisce il vantaggio con grande lucidità, chiudendo 6-4 il set e il match dopo quasi due ore di gioco intenso. Con questa vittoria, Musetti conquista la prima finale ATP della stagione, raggiunge il quinto posto nel ranking e si conferma come uno dei giovani più talentuosi e promettenti del tennis mondiale. Adesso attende il vincitore del confronto tra Giron e Bublik.

