WTA Brisbane, Sabalenka: “Continuerò a saltare eventi obbligatori anche se so che mi multeranno”
Dopo un esordio lampo, Arya Sabalenka ha convinto anche al secondo turno nel Brisbane International, WTA 500 che precede l’Australian Open. La numero 1 del mondo ha battuto con un doppio 6-3 Sorana Cirstea, in circa un’ora e venti minuti di partita, nel loro terzo confronto diretto (ora la bielorussa è avanti 2-1 nei testa a testa). Fatta eccezione il break subito in partenza e una pericolosa chance per la rumena di rientrare in corsa nell’ultimo gioco del match, la partita è stata condotta in maniera piuttosto tranquilla da Sabalenka, campionessa uscente a Brisbane.
A differenza della sua avversaria, 41esima tennista in classifica, la giocatrice di Minsk ha offerto una prova molto convincente con la prima di servizio (78% di punti vinti per Aryna con questo colpo in campo, 57% per Cirstea). La tennista rumena manca quindi ancora l’appuntamento con la prima vittoria su una numero 1 del mondo (0-6 il suo bilancio), lei che a fine stagione ha già dichiarato di volersi ritirare dal tennis. Cosa che invece è bel lontana da fare Sabalenka, che accede così in quel di Brisbane al suo 81esimo quarto di finale nel circuito maggiore, il 53esimo su cemento, dove incrocerà la racchetta con Madison Keys. Prima di questo match, però, la bielorussa è intervenuta in conferenza stampa dopo il successo su Cirstea. Di seguito, vi proponiamo un estratto delle sue dichiarazioni.
D: Sorana è davvero un’avversaria di grande qualità, con molta esperienza. Cos’hai dovuto fare oggi per batterla?
Aryna Sabalenka: “È stata una partita fantastica. Ha giocato davvero bene e mi ha sempre messo sotto pressione. Sono contenta di essere rimasta concentrata dall’inizio alla fine. Penso che lei possa rimontare in qualsiasi momento, quindi bisogna rimanere molto concentrati. Oggi sono riuscita a farlo piuttosto bene”.
D: Affronterai Madison Keys nei quarti di finale. Puoi dirci qualcosa su di lei? So che l’altro giorno hai detto che vuoi vendicarti di Kyrgios. Immagino che anche Madison rientri in questa categoria.
Aryna Sabalenka: “Se stiamo parlando in particolare dei nostri scontri, dopo l’Australian Open abbiamo giocato a Indian Wells e ho ottenuto la mia rivincita. Ma qui, nello specifico in Australia, ovviamente mi piacerebbe ottenerne un’altra. Sarà una grande battaglia, lei ha un tennis davvero aggressivo. Sono entusiasta di affrontarla”.
D: Quando giochi una stagione così lunga e sei già la numero 1 al mondo, hai mai pensato di fare come Serena al culmine della sua carriera, ovvero saltare alcuni tornei?
Aryna Sabalenka: “La stagione è decisamente folle e questo non va bene per nessuno di noi, perché ci sono tantissime giocatrici che si infortunano. Anche le palline sono piuttosto pesanti, quindi è davvero dura. Ma quello che ha fatto Serena… le regole erano diverse. In questo momento, come nella scorsa stagione, alla fine dell’anno, poiché non ho giocato abbastanza eventi 500, ci multano nei punti. È successo sia a me che a Iga. […] Le regole sono piuttosto complicate con gli eventi obbligatori, ma continuerò a saltarne un paio per proteggere il mio corpo, perché ho faticato molto la scorsa stagione”.
“Anche se i risultati sono stati davvero costanti, in alcuni tornei ho giocato completamente malata o ero davvero esausta per aver giocato troppo. In questa stagione cercheremo di gestire ciò un po’ meglio, anche se a fine anno so che mi multeranno. Il fatto che non si possa saltare un evento da 1000 punti penso sia folle. Credo che seguano solo i loro interessi. Non si concentrano sulla protezione di tutte noi”.

