Australian Open, montepremi: è di nuovo record
La stagione è ricominciata da pochi giorni e molta dell’attenzione è già rivolta all‘Australian Open, con i tabelloni principali al via domenica 18 gennaio. Come sempre, parte del riscaldamento verso ogni Slam riguarda l’annuncio del montepremi. O, meglio, l’annuncio dell’ennesimo record per quanto riguarda i soldi distribuiti a giocatrici e giocatori. Non fa eccezione l’Happy Slam, che per il 2026 ha comunicato un prize money di 111,5 milioni di dollari australiani, pari a circa 64 milioni di euro. L’incremento complessivo rispetto alla passata edizione è del 16%.
L’aumento minimo per ogni tennista di singolare o doppio è del 10%, mentre arriva al 16% nei tabelloni di qualificazioni, confermando la considerazione per i tennisti fuori – magari anche di parecchio – dalla top 100, per i quali certe cifre fanno la differenza. Basti pensare che per chi perde al primo turno di quali, infatti, l’assegno è pari a 23.000 euro, contro i 19.000 che percepirà il vincitore del Challenger di Canberra attualmente in corso.
Inoltre, è previsto un supporto ampliato ai giocatori, con significativi miglioramenti all’assistenza per i viaggi (in aumento del 67%) e alle iniziative di welfare.
“Questo aumento del 16 percento dimostra il nostro impegno nel supportare le carriere a tutti i livelli” ha commentato Craig Tiley, CEO di Tennis Australia. “Dall’aumento del 55% del montepremi di qualificazione rispetto al 2023 al miglioramento dei benefit per i giocatori, stiamo garantendo che il tennis professionistico sia sostenibile per tutti i partecipanti”.
Investimenti e confronti
L’aumento del montepremi fa parte dell’investimento di 135 milioni di dollari di Tennis Australia per la Summer of Tennis, rafforzando l’impegno a sostenere la carriera di centinaia di atleti professionisti. “Questo investimento rafforza le fondamenta del tennis, garantendo la salute e la crescita commerciale a lungo termine di questo sport”, ha detto ancora Tiley. “Supportando i giocatori a tutti i livelli, stiamo creando un bacino di talenti più ampio e storie più avvincenti per i tifosi”.
Nel 2025 terzo per montepremi complessivo dietro US Open (77 milioni di euro) e Wimbledon (62 milioni), l’Australian Open supera così lo Slam londinese, naturalmente in attesa del rilancio da Church Road.
Ecco allora il dettaglio dei premi per il singolare, identico per uomini e donne. Tra parentesi quadre il corrispettivo in euro.
Vincitore: 4,15 milioni [2,38] (+19%)
Finalista: 2,15 milioni [1,23] (+13%)
Semifinalisti: 1,25 milioni [0.72] (+14%)
Quarti di finale: 750.000 [430.310] (+13%)
Ottavi di finale: 480.000 [275.400] (+14%)
Terzo turno: 327.750 [188.047] (+13%)
Secondo turno: 225.000 [129.100] (+13%)
Primo turno: 150.000 [86.060] (+14%)
Qualificazioni:
Q3: 83.500 [47.900] (+16%)
Q2: 57.000 [32.700] (+16%)
Q1: 40.500 [23.240] (+16%)

