United Cup, Spagna-Stati Uniti 1-1: Bouzas Maneiro sorprende Gauff, Fritz sfianca Munar
SPAGNA – STATI UNITI 1-1
Gruppo A, Perth
[SPA] J. Bouzas Maneiro b. [USA] C. Gauff 6-1 6-7(3) 6-0
Gli Stati Uniti devono rincorrere. Di nuovo. Nella giornata di sabato era stato Taylor Fritz a perdere il singolare di apertura contro Sebastian Baez, nel Girone A di Perth, alla United Cup. Ci aveva pensato Coco Gauff a risollevare le sorti del tie contro l’Argentina, concluso in rimonta 2-1 grazie a due ottime prestazioni di Coco. Questa volta, però, è stata la numero 4 al mondo a perdere il match inaugurale contro la Spagna. Jessica Bouzas Maneiro l’ha battuta per 6-1 6-7(3) 6-0, nel loro primo testa a testa, dopo circa due ore e un quarto di gioco.
Il tie parte quindi di nuovo in salita per i campioni delle edizioni 2023 e 2025. A stupire è più che altro il punteggio rifilato dalla spagnola all’americana. Due set vinti, uno per 6-1 e l’altro per 6-0. In questi due parziali la 42esima tennista in classifica ha prodotto un buon tennis, a differenza di quello messo in mostra contro Solana Sierra nel tie d’apertura del girone. Gauff, però, è nuovamente sprofondata nei suoi difetti. Per lei, 14 doppi falli complessivi e solamente 6 punti vinti su 32 con la seconda di servizio in campo. Nonostante anche Bouzas non abbia brillato in battuta, l’iberica è stata decisamente meno fallosa da fondocampo rispetto alla sua avversaria.
Una doccia fredda per Coco, che non perdeva una partita contro una tennista fuori dalle top 40 dalla sconfitta rimediata a Montreal, a inizio agosto, contro Victoria Mboko. Per la tennista iberica, invece, si tratta della prima affermazione su una top 5 (dopo 3 insuccessi incassati), che le consente così di portare il primo punto prezioso di questo tie alla sua Spagna.
[USA] T. Fritz b. [SPA] J. Munar 7-6(4) 3-6 7-6(6)
Cuore enorme per Taylor Fritz. Nonostante i problemi al ginocchio, il tennista americano ha superato Jaume Munar per la seconda volta su altrettanti scontri diretti. La sua decima vittoria in singolare in questo torneo – è il più vincente nella storia dell’evento – è arrivata per 7-6(4) 3-6 7-6(6) dopo quasi tre ore e un quarto di sudore, caldo, fatica e tennis ad altissima intensità.
Se il primo set si è risolto al tie-break in favore del numero 6 al mondo, senza che nessuno dei due strappasse mai la battuta all’altro, il secondo parziale si è sviluppato diversamente. Il 33esimo giocatore del ranking è riuscito ad agguantare un break nel secondo gioco ed è stato poi bravo a tenerselo stretto sino alla conquista della frazione.
Il parziale decisivo è stato invece molto serrato. Munar si è procurato qualche chance contro un Fritz dolorante a un piede (lo statunitense ha chiamato un medical timeout perché un’unghia gli stava sanguinando), che però è riuscito comunque ad arrivare per due volte a match point nel dodicesimo gioco. Qui non ha convertito le sue occasioni e, fattosi raggiungere al tie-break, l’americano ha prima recuperato da 2-4 e poi ha annullato con un’ottima prima un match point spagnolo. Alla terza occasione per chiudere la contesa, Fritz ha convertito ed è così riuscito a tenere in vita le speranze USA.
Entrambi hanno vinto almeno l’80% di punti con la prima, colpo con il quale hanno sferrato lo spagnolo 14 ace, lo statunitense 16. Nei punti decisivi ad avere più sangue freddo è stato però il numero uno americano. Munar perde quindi la 22esima partita (su 26 scontri totali giocati) per mano di un top 10 e la seconda su altrettanti match giocati in questo evento, dato che anche lui aveva perso contro Sebastian Baez nel tie contro l’Argentina. Ora, parola al doppio misto.

