United Cup, Stati Uniti-Argentina 2-1: Fritz inciampa, Gauff vince singolo e doppio misto
STATI UNITI – ARGENTINA 2-1
Gruppo A, Perth
[ARG] S. Baez b. [USA] T. Fritz 4-6 7-5 6-4
L’ottima vittoria su Jaume Munar non era stata un caso. Sebastian Baez si è ripetuto in United Cup, primo torneo stagionale. Il tennista argentino si è imposto a sorpresa su Taylor Fritz, per 4-6 7-5 6-4, in oltre due ore e mezza di gioco. Il tie del Gruppo A della competizione australiana inizia quindi in salita per i campioni delle edizioni 2023 e 2025. Lo statunitense non perdeva contro un argentino da più di due anni e, nonostante sia il singolarista più vincente nella storia del torneo (9 successi per lui), contro Baez questa volta si è dovuto arrendere.
Dopo cinque successi consecutivi ai danni del sudamericano (per giunta tutti in due set), il numero 6 al mondo è crollato dinanzi alla solidità del 45esimo tennista nella classifica ATP, che ha ottenuto così la sua seconda vittoria contro un top 10 (su 19 partite disputate). La sua più prestigiosa, peraltro, se si guarda il ranking dell’avversario battuto. Baez si presentava a questo torneo reduce da otto sconfitte nelle ultime nove partite. Inoltre, non vinceva due match consecutivi dalla finale raggiunta nel 250 di Bucarest a inizio aprile. Un back-to-back su cemento non gli riusciva addirittura dall’Australian Open 2024.
A Perth sembra però aver ritrovato un ottimo smalto. Nonostante il primo set perso grazie a un solo break avversario, l’argentino non si è demoralizzato quando si è ritrovato sotto di un break anche a inizio seconda frazione. Dopo essersi rimesso in corsa, è stato Baez questa volta a passare avanti di un break. Al momento di servire per chiudere la frazione, però, si è fatto sorprendere dal rivale, che ha agguantato il 5-5. Qui Fritz – che non perdeva un match contro un tennista fuori dalla top 40 dalla sconfitta contro Terence Atmane a Cincinnati, nel mese di agosto – è di nuovo inciampato al servizio, permettendo così al suo avversario di strappargli nuovamente la battuta per poi, questa volta, chiudere il parziale.
Galvanizzato da quanto accaduto nel secondo set, Baez è quindi salito in cattedra nella frazione decisiva. Conquistato il break nel quinto gioco, l’argentino è andato spedito verso il successo, che ha maturato dopo aver annullato con coraggio una pericolosissima palla break nel decimo game. I 23 ace non sono bastati a Fritz – il quale ha spezzato in due la racchetta a fine partita -, che ha chiuso con una percentuale di prime palle del 55%, mentre il sudamericano ne ha piazzate il 75%.
[USA] C. Gauff b. [ARG] S. Sierra 6-1 6-1
Coco Gauff non ha dovuto faticare più di tanto per ottenere il pareggio. La tennista statunitense ha dominato Solana Sierra nel loro primo confronto diretto. Troppo pesante e incisiva la palla della numero 3 WTA, che con un agile doppio 6-1 ha chiuso la pratica in meno di un’ora. Diventata nella off season Global Ambassador di Mercedes-Benz, oltre che una delle migliori under 30 nella classifica di Forbes per quanto riguarda il settore sportivo, la statunitense ha fatto valere il suo status e la sua caratura contro una tennista nettamente più fragile.
Per la giocatrice argentina si è trattato del primo confronto contro una top 10, lei che si era messa in mostra nell’ultima edizione di Wimbledon, torneo nel quale aveva raggiunto gli ottavi da lucky loser. Contro Gauff, però, poco è riuscita a racimolare. Concreta con la prima di servizio (83% di conversione con questo colpo in campo) e aggressiva sulla seconda dell’avversaria (82% di punti vinti in risposta sulla battuta di scorta della sua rivale), la nordamericana non ha lasciato scampo alla numero 66 del ranking. Non è un caso, quindi, che il suo bilancio contro le tenniste fuori dalla top 60, nelle ultime quattro stagioni, sia a dir poco eccezionale: ben 76 vittorie a fronte di sole 4 sconfitte. Una certezza.
[USA] C. Gauff/C. Harrison b. [ARG] M. L. Carle/G. Andreozzi 6-4 6-1
Tornata in campo a fianco di Christian Harrison, top 15 nella classifica di doppio, Coco Gauff ha regalato anche il punto decisivo agli Stati Uniti. I due nordamericani hanno regolato 6-4 6-1 Maria Lourdes Carle e Guido Andreozzi in circa un’ora di gioco. L’unico momento di appannamento dei due tennisti a stelle e strisce è stato nella chiusura del primo set. Avanti 5-1, Gauff e Harrison si sono fatti recuperare sino al 5-4 0-30 sul loro servizio. Qui, però, quattro punti vinti consecutivamente gli hanno permesso di chiudere la frazione. Il secondo parziale è invece filato via liscio. Dopo la sconfitta rimediata da Fritz nel primo match, gli Stati Uniti battono quindi in rimonta l’Argentina per 2-1.

