United Cup: la Svizzera dell’eterno Wawrinka batte la Francia. La Cina rimonta il Belgio
La United Cup entra nel vivo, con due tie dagli esiti sorprendenti. Nel girone B la Cina, guidata da Zhang Zhizhen, rimonta il Belgio di Zizou Bergs e Elise Mertens. Il girone C, quello dell’Italia, vede la Svizzera trionfare sulla Francia, grazie all’eterno Stan Wawrinka che sugella la vittoria elvetica imponendosi su top 30 come Arthur Rinderknech dopo 3 ore e 20 di partita.
Svizzera – Francia 2-0
Il girone C si inaugura con la sorprendente vittoria della Svizzera sulla Francia. A Perth, la squadra elvetica, che battezzerà l’esordio dell’Italia in United Cup domenica 4 gennaio, si affida con successo a Stan Wawrinka e Belinda Bencic, che si impongono rispettivamente su Arthur Rinderknech e Leolia Jeanjean.
B. Bencic b. L. Jeanjean 6-2 6-4
Nessun problema per Belinda Bencic nella partita che apre il girone C. La svizzera, numero 11 del mondo, ha la meglio su Leolia Jeanjean, 103 WTA, con il punteggio di 6-2 6-4.
Cinismo ai massimi livelli per Bencic, che capitalizza ogni occasione passata dalla sua racchetta. Nel primo set allunga rapidamente sul 5-1 con ben due break, gap che Jeanjean non riesce a colmare. Per la francese le possibilità sono praticamente nulle e non può che sperare che la sua avversaria cali di rendimento se vuole cullare sogni di rimonta.
Incassato il 6-2, la francese perde la battuta per due volte anche nel secondo parziale. Tuttavia, quando Bencic serve per il match sul 5-2, Jeanjean prova a prolungare la propria permanenza in campo, recuperando uno dei due break. La reazione è comunque tardiva e Belinda pone fine al match per 6-4.
Bencic ha affrontato quattro volte Jasmine Paolini: i precedenti indicano due vittorie a testa.
S. Wawrinka b. A. Riderknech 5-7 7-6(5) 7-6(5)
Stan Wawrinka inizia la sua ultima stagione sul circuito ATP con un incredibile successo. Dopo 3 ore e 20 di gioco, il numero 157 del mondo rimonta Arthur Rinderknech, 29 ATP, con il punteggio di 5-7 7-6(5) 7-6(5).
Al francese non sono bastati i 17 ace messi a segno nell’arco del match per piegare la resistenza del tre volte campione Slam.
Eppure la partita si mette nei migliori binari per Arthur, che nel primo set si dimostra più concreto nei momenti caldi. Dopo non aver capitalizzato tre palle break nell’ottavo game, sul 5-4 Wawrinka deve fronteggiare due set point, ma riesce a tenere il turno di battuta. Tuttavia, sul 6-5 deve cedere.
Il secondo parziale segue l’esatto andamento dei servizi, senza che si palesi alcuna chance di break. Allora è tiebreak, dove gli equilibri permangono fino al 4-4. È dello svizzero il primo minibreak, che, però, restituisce immediatamente. Stan pareggia poi i conti per 7 punti a 5.
Nel terzo e decisivo set tornano a fare capolino i break. Nel terzo gioco Rinderknech toglie la battuta al suo avversario, indirizzando, almeno sulla carta, la partita verso di sé. L’istinto del campione non si doma così facilmente: Wawrinka mette a referto l’immediato controbreak e incanala la sfida verso il secondo tiebreak consecutivo. In questo frangente il francese vanifica un vantaggio di 4-2, per arrendersi 7-5, sancendo la sconfitta della sua squadra nel primo tie.
“Spero di finire in bellezza” ha dichiarato Stan in conferenza stampa. Le parole sarebbero superflue. Contro l’Italia, con tutta probabilità scenderà in campo contro Flavio Cobolli, che ha vinto l’unico precedente, al Master 1000 di Shanghai nel 2024.
Cina – Belgio 2-1
Nella notte italiana si consuma la prima sorpresa di giornata alla United Cup. La Cina rimonta il Belgio e si prende la prima vittoria del girone B. A Sydney, Elise Mertens fa il suo contro Lin Zhu, mentre Zizou Bergs si arrende a Zhang Zhizhen. A decidere le sorti del tie è il doppio misto: i cinesi si impongono al supertiebreak, ultimando la rimonta.
E. Mertens b. L. Zhu 6-2 6-2
Con un doppio 6-2 ai danni di Lin Zhu, 168 del mondo, Elise Mertens lancia alla perfezione il suo Belgio nel girone B. La numero 20 del mondo mette in campo tutta la sua esperienza per gestisce un match che in alcuni momenti rischia di complicarsi.
Inizio travolgente nel primo set per la belga, che si porta rapidamente sul 3-0 con due break da amministrare. La reazione di Zhu non tarda ad arrivare e nel quarto gioco dà avvio a un tentativo di rimonta, accorciando le distanze. Il terzo break consecutivo incassato dalla cinese chiude di fatto il parziale.
Nel secondo set il canovaccio è il medesimo: Lin cede tre volte di fila la battuta – con un controbreak nel secondo gioco – e spiana la strada a Mertens.
Z. Zhang b. Z. Bergs 6-7(2) 7-6(3) 7-5
Dopo una maratona di 2 ore e 55 minuti Zhang Zhizhen, sprofondato alla posizione numero 410 del ranking, batte in rimonta Zizou Bergs, 42 ATP, con il punteggio di 6-7(2) 7-6(3) 7-5, complicando i piani del Belgio per questa United Cup.
In un match dominato dai servizi – statistiche alla mano, gli ace sono 18 per Bergs e 12 per Zhang – a fare la differenza sono i dettagli. Per due set, al netto di una manciata di occasioni, di break non si intravede neppure l’ombra. I protagonisti si spartiscono i due tiebreak giocati e la sensazione è che un terzo possa essere nell’aria. Tuttavia, sul 5-5 Zhang porta a termine la missione impossibile e toglie in zona Cesarini il servizio a Bergs, chiudendo poi per 7-5 e lanciando la rimonta della Cina.
L. Zhu/Z. Zhang b. E. Mertens/Z. Bergs 5-7 7-6(5) 10-6
Lin Zhu e Zhang Zhizhen completano la rimonta sconfiggendo nel doppio decisivo Elise Mertens e Zizou Bergs con il punteggio di 5-7 7-6(5) 10-6 in due ore e 7 minuti.
Il duo belga sicuramente nutrirà qualche rimpianto per le occasioni mancate. Già nel primo set, pur portandolo a casa, Mertens e Bergs sprecano un vantaggio di 5-0 con 5 set point mancati, facendosi riacciuffare sul 5-5. I cinesi, tuttavia, si spengono sul più bello e devono arrendersi per 7-5.
Nel secondo parziale i ruoli si invertono: sono Zhang e Zhu a farsi riagganciare sul 5-5 da una situazione di 5-1. Tuttavia, come prima, la rimonta si affievolisce e i cinesi si impongono al tiebreak. La lotteria del super tiebreak è vinta dalla coppia cinese che rivede i fantasmi – dal 9-3 i belgi si issano fino al 9-6 – ma chiude, sancendo la vittoria nel tie d’esordio in questa United Cup.

