ATP Houston, egemonia USA ai quarti: Tiafoe e Nakashima completano l’opera
Quello che è accaduto negli ultimi due giorni all’U.S. Men’s Clay Court Championships 2025 di Houston è senza dubbio un fatto storico, che onestamente si fa fatica a ricordare nel tennis recente. Sulla terra rossa del Texas, infatti, tutti i qualificati ai quarti di finale sono di un unico Paese. Che in questo caso per altro coincide anche con la nazione di casa, gli Stati Uniti. Avevano già staccato il pass Colton Smith, Jenson Brooksby, Tommy Paul e Aleksandar Kovacevic, a cui hanno fatto eco, tra giovedì 3 e venerdì 4 aprile, anche Frances Tiafoe, Brandon Nakashima, Christopher Eubanks ed Alex Michelsen. Un’egemonia, quella messa in atto dai beniamini del pubblico, che non ha precedenti almeno negli ultimi tempi.
[4] B. Nakashima b. M. McDonald 6-1 7-5
Prosegue la stagione di buon livello da parte di Brandon Nakashima, che dopo i quarti di finale a Delray Beach e le semifinali ad Acapulco, oltre al terzo turno ad Indian Wells e Miami, supera 6-1 7-5 Mackenzie McDonald all’esordio all’U.S. Men’s Clay Court Championships 2025 di Houston. Nel primo set non c’è stata assolutamente storia, con il n° 33 del mondo che, senza mai concedere palle break all’avversario, si è portato immediatamente sul 5-0. A quel punto è stato un gioco da ragazzi gestire il doppio vantaggio, proiettandosi già con la mente al secondo parziale. Questo è stato decisamente più equilibrato, anche se a dire la verità il californiano non ha mai dato l’impressione di poter perdere il servizio. E infatti, sul 6-5 a suo favore, ha piazzato il break chiudendo poi al primo match point a disposizione.
Poteva essere una sfida interessante quella tra Kei Nishikori e Christopher Eubanks, soprattutto per la lenta rinascita del nipponico negli ultimi mesi. Al termine di un set perso 6-1 senza colpo ferire, però, il finalista dello US Open 2014 ha alzato bandiera bianca, regalando il passaggio del turno al suo avversario. Fatale, nella decisione, le condizioni fisiche precarie con cui già aveva iniziato l’incontro. Per lo statunitense si tratta del ritorno in un quarto di finale ATP ad otto mesi di distanza da Winston-Salem nell’agosto 2024.
[2] F. Tiafoe b. A. Walton 7-5 6-3
Ci ha messo un po’ ad ingranare, ma alla fine ne è uscito vincitore Frances Tiafoe, che ha superato Adam Walton in 7-5 6-3. Ad inizio match è stato proprio l’australiano a partire nel migliore dei modi con un break in apertura a rompere le uova nel paniere al suo avversario. La reazione del padrone di casa è però arrivata immediatamente e da lì, di fatto, è stato un match a senso unico. Il primo parziale si è deciso nelle fasi finali, con un allungo sul 5-5.
Nel secondo, invece, dopo aver sprecato due occasioni disseminate nel corso dei vari game, il n° 2 del seeding ha infilato quattro giochi consecutivi dal 3-2 per il suo dirimpettaio, chiudendo al primo match point a disposizione. Ora il classe 1998 è chiamato a fare qualcosa che non gli è mai riuscito in stagione e allargando il campo addirittura negli ultimi sette mesi. È dalla semifinale allo US Open, infatti, che non vince due match di seguito.
[5] A. Michelsean b. [LL] A. Mannarino 6-7 6-4 6-2
A completare il dominio statunitense ci ha pensato Alex Michelsen. Il promettente 20enne, infatti, si trovava di fronte una vecchia volpe del calibro di Adrien Mannarino, ma ne è uscito comunque vincitore in 6-7 6-4 6-2 in rimonta. Dopo sei game di totale equilibrio, sono cominciati i batti e ribatti a suon di break e contro break, che hanno portato i due al tie-break, letteralmente dominato dal lucky loser transalpino. Il secondo parziale ha preso una piega evidente a favore della testa di serie n° 5, portatasi subito sul 4-0 e poi 5-1. Tre i set point sprecati in risposta e una parte del vantaggio dilapidata, ma alla fine si è portato in parità nell’incontro. Nel terzo e decisivo set l’equilibrio si è rotto sostanzialmente sul 4-2. Qui, al termine di un game fiume, il classe 2004 ha messo la freccia chiudendo al primo match point a disposizione.