WTA di Miami: Eala fa la storia ed elimina una Swiatek in preda all’ansia
[WC] A. Eala b. [2] I. Swiatek 6-2 7-5
A pensarlo, a immaginarlo non avremmo saputo neanche da dove cominciare. Eppure il tennis è bello per questo, perchè anche se sei stata n. 1 al mondo puoi essere battuta dalla prima ragazzina che ti capita dall’altra parte della rete. E di questa ragazzina ne sentiremo parlare perchè mentalmente è solida e ha dei colpi solidi da fondo campo. Alexandra Eala fa sognare le Filippine e si guadagna l’accesso alle semifinali del WTA di Miami. Da sogno: è finita 6-2 7-5 una gara con tanti risvolti e con una costante, essere stata incapace di tenere i propri turni di battuta. Nel ranking live, Eala sale al n. 75, può sognare!
Primo set da dimenticare per Iga
Tanta curiosità in questa sfida fra opposte: l’ex n. 1 al mondo da una parte, la n. 140 del mondo dall’altra. La campionessa polacca sa bene quanti rischi ci sono nell’affrontare gare in cui è assolutamente favorita. Il tennis è capace di regalare grandi pagine di storie nate proprio in gare del genere. Alexandra Eala ha eliminato due vincitrici di Slam, fin qui, sfruttando anche il forfait di Paula Badosa. Anche Iga Swiatek è stata pressochè perfetta fin qui, ma l’aggressione verbale di un hater polacco l’ha sicuramente scossa.
Primo set da dimenticare per Iga Swiatek. Panico, ansia, terrore, o forse un pizzico di sottostima della sua avversaria. Quanto sia rimasto nella sua testa dell’episodio dell’hater non è dato sapersi. Ma guai a togliere demeriti a Eala.
Ne nasce un match nel quale la polacca non tiene mai il proprio turno di battuta nel primo set. Riesce a restare aggrappata alla sua avversaria fino al 3-2. Poi c’è un parziale di 12-2 che lancia la giovanissima Eala sul 6-2.
Swiatek va a servire per il secondo set ma…
Il sogno della giovane giocatrice delle Filippine prosegue sino al 2-0 in suo favore. A quel punto Swiatek capisce che deve aumentare la profondità dei suoi colpi ed essenzialmente centrare il campo. Gli errori del primo set svaniscono e si tira fuori da una buca pericolosa salendo 3-2 con break a favore.
Se nel primo set aveva ottenuto solo il 41% di punti con la prima di servizio, adesso le percentuali sono salite al 58% dopo i primi turni di battuta del secondo set. E’ chiaro che psicologicamente il passaggio a vuoto sconnette la filippina dalla gara e carica la polacca. Sulla seconda di Swiatek, Eala continua a essere aggressiva e a ottenere risultati e la n. 140 del mondo si porta 30-30 sul servizio della polacca. Con il servizio al corpo rimette le cose a posto e sale 4-2.
Resta solida Eala che tiene agevolmente il suo turno di battuta infilando anche il primo ace della sua gara. Poi si scaglia sulla seconda di Swiatek nell’ottavo gioco. Swiatek sembra spaventata e incappa nel doppio fallo che manda a doppia palla break la sua avversaria. Sulla prima, il servizio le dà una mano, sulla seconda sbaglia di dritto in corridoio e si ritrova sul 4-4.
Eala gioca il suo peggior game al servizio della sua partita, Iga ringrazia e va a servire per il set. Stop! La gara della polacca inspiegabilmente finisce qui: Eala sforna un 12-4 di parziale e passa al turno successivo. Swiatek assolutamente centrata e paralizzata, assiste allo show finale.
Alexandra sorridi: sei in semifinale!