ATP Miami, Berrettini: “Non ho mai messo così tanta dedizione nel lavoro che faccio”
Una vittoria che vale più dei quarti di finale a Miami e vale più dei punti presi, perché simboleggia il ritorno di Matteo Berrettini. L’ex numero 6 del mondo, con la vittoria su Alex De Minaur, approda alla final eight a livello Master 1000 per la prima volta da Madrid 2021, e lo fa sconfiggendo un avversario insidioso, capace di metterti sempre a dura prova.
Il match, conclusosi per 6-3 7-6(7) in due ore di gioco, è stato pieno di colpi di scena, come lo stesso Matteo ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “È stata sicuramente una montagna russa, sono molto fiero di come sono stato dentro la partita. Ero un break avanti, poi ho preso break, poi sul 5-4 0-40 ho salvato un game in un modo pazzesco. Sul 6-5 ho avuto tre match point. È successo di tutto: nastri, palle fuori di un millimetro, il tennis è così. Ero 6-3 sotto al tie-break, ma non ho mai mollato. Sono molto fiero, e stanco“ – la soddisfazione del romano.
Matteo ha poi riflettuto ancora una volta sui sacrifici che lo hanno riportato in alto: “L’ho detto l’anno scorso quando sono tornato a competere: non mi sono mai impegnato così tanto, mai ho messo così tanta dedizione nel lavoro che stavo facendo. E non perché prima non mi impegnassi, ma perché prima mi veniva più naturale, ero più giovane. Avendo mollato un po’ la presa in quei mesi in cui ero più lontano, mi sono sentito di tornare e mettere dedizione in tutto quello che faccio, concedendomi qualcosa fuori dal campo e dentro al campo che è importante per me. I risultati si vedono, sto giocando bene, mi muovo bene, sono migliorato molto in alcuni aspetti del mio gioco e devo dire grazie al mio team che sta sempre lì a supportarmi e sopportarmi” – ha concluso Berrettini.