WTA Miami, Paolini: “Avevo solo bisogno di un po’ di costanza. Sinner ci aiuta molto, è incredibile”
Tra i tre italiani in campo nella giornata di martedì 25 marzo al Miami Open 2025, quella che ha dato le migliori sensazioni nel complesso è stata senza dubbio Jasmine Paolini. La toscana, infatti, ha superato 6-3 6-2 la polacca Magda Linette, staccando in questo modo il pass per le semifinali, dove affronterà Aryna Sabalenka. Al termine dell’incontro la n° 7 del ranking WTA è intervenuta in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.
D: Congratulazioni Jasmine. Come ci si sente ad arrivare in semifinale qui per la prima volta?
Jasmine Paolini: “È grandioso, sicuramente sono molto felice. È stato un match davvero buono, mi sono divertita ad essere in campo e sono contenta del risultato che ho ottenuto“.
D: Ti sei presa la rivincita. Negli altri giorni hai salvato 12 palle break su 15, oggi 7 su 8. Cosa stai facendo per servire così bene?
Jasmine Paolini: “Sai, a volte ero avanti 30-0 e poi mi sono ritrovata sotto 30-40, quindi ho solo provato a salvare le palle break. È molto importante su questi campi veloci servire meglio sui punti importanti, ma in alcuni casi devo essere più consistente quando sono al servizio”.
D: Tu e Musetti avete giocato nello stesso momento, Berrettini sta servendo per il match, Sinner non è qui. Parlaci di quanto sia grande il tennis italiano, Sara Errani potrebbe essere un fattore?
Jasmine Paolini: “Non lo so, penso che Jannik aiuti molto. Ci aiuta molto, abbiamo il n° 1 del mondo, è incredibile per l’Italia. Credo che il tennis stia crescendo molto. Penso che stiamo credendo molto di poter fare grandi risultati perché vediamo altri tennisti che le fanno. Siamo una grande squadra. È stato bello, perché durante il riscaldamento c’erano anche Lorenzo e Matteo lì intorno“.
D: Come ti senti nel complesso riguardo alla tua stagione finora e al tuo livello di gioco e di fiducia? Sembravi piuttosto sicura di te in campo.
Jasmine Paolini: “Non credo di aver giocato male in questa stagione. Non ho ottenuto grandi risultati, ma ero qui. Ho perso molti incontri, ma contro grandi avversarie. È stato difficile, ma allo stesso tempo ho ripetuto a me stessa che ero sempre lì. Forse avevo solo bisogno di un po’ di costanza e forse è arrivata qui. Vincere incontri chiaramente aiuta molto. Sono felice di aver fatto semifinale qui“.
D: Magda (Linette, n.d.r.) non sembra aver giocato molto bene oggi. Pensi che fosse più lei a non aver giocato bene o tu che hai giocato meglio? La pioggia ti ha disturbato molto?
Jasmine Paolini: “Penso che le condizioni fossero differenti. Ho giocato i miei tre match tutti alle 11:00. Con Linette era molto umido e si è giocato tardi, quindi sentivo le palle più grandi e pesanti. Ho solo cercato di colpire bene e di non fare troppi errori, ha funzionato. Lei sicuramente ha giocato bene con Gauff, ma per me in questo match c’erano condizioni più difficili“.
D: Parlaci del prossimo match contro Sabalenka.
Jasmine Paolini: “Non sappiamo ancora chi vincerà. Entrambe (si riferisce a Zheng, n.d.r.) sono grandi giocatrici, avversarie difficili da affrontare. Ma siamo in semifinale, quindi è bello giocare questi match, mi sento fortunata a farlo. Spero di offrire una grande prestazione e spero di godermi la sfida, che per me è molto importante“.
D: Quando utilizzi il rovescio o il rovescio a due mani, hai la sensazione di colpire maggiormente con la destra o con la sinistra?
Jasmine Paolini: “Non sono molto brava con il rovescio ad una mano, quindi probabilmente direi che sento più la sinistra, ma non ne sono sicura. Penso di essere abbastanza equilibrata con entrambe. Ma dovete chiedere al mio allenatore“.