Rassegna stampa – Berrettini lotta ma passa Tsitsipas
Berrettini combatte ma passa Tsitsipas (Antonio Sepe, Corriere dello Sport)
Sono stati ancora i quarti a risultare fatali per Matteo Berrettini, che per la seconda settimana di fila ha fallito l`accesso in semifinale in Medio Oriente. Dopo il ko con Draper a Doha, l`azzurro è stato battuto da Stefanos Tsitsipas nell`ATP 500 di Dubai con il punteggio di 7-6 1-6 6-4. Una sconfitta che fa male perché il match è stato equilibrato e perché il tabellone si era fatto invitante, ma nonostante le chance avute non si può dire che Matteo abbia da recriminare. Anzi, è stato il greco a trovare due magie sul 4-4 15-40, salvando due palle break e chiudendo poi nel gioco seguente. Tsitsipas ritrova una semifinale sul veloce da Los Cabos 2024; Berrettini invece volerà in America per il Sunshine Double. A volte per decidere una partita basta una riga. Come quella che il francese Quentin Halys ha pizzicato sul 5-5 del tie-break del terzo set contro Luca Nardi. Niente da fare per il pesarese, partito forte ma costretto a cedere il passo all`avversario per 2-6 6-3 7-6 in poco più di due ore di gioco. Resta il rammarico per essere stato avanti di un set e di un break, ma dall`altra parte della rete Nardi ha trovato un giocatore capace di esprimere un tennis di alto livello e riuscire a spuntarla al fotofinish. Luca può comunque consolarsi con un`altra ottima settimana e con il nuovo best ranking (nel peggiore dei casi sarà numero 69). È stata ritirata dalla Laureus Academy la candidatura di Jannik Sinner come Sportivo dell`anno ai Laureus Awards. «Abbiamo seguito il caso, le decisioni degli organismi globali competenti e, pur prendendo atto delle circostanze attenuanti coinvolte, riteniamo che il divieto di tre mesi renda la candidatura non idonea» si legge nel comunicato. Sfuma dunque la possibilità di vedere l`azzurro succedere nell`albo d`oro a Novak Djokovic. Ecatombe di teste di serie nell`ATP 500 di scena in Messico. Tra i primi otto del seeding, l`unico a essere approdato ai quarti di finale è stato il ceco Machac. Molte delle sorprendenti uscite di scena sono state però causate da un`intossicazione alimentare. Casper Ruud e Tommy Paul hanno dato forfait prima di scendere in campo, mentre Holger Rune ci ha provato salvo alzare bandiera bianca dopo soli tre game. La battuta d`arresto che fa più rumore è infine quella di Alexander Zverev, aspirante numero uno ora che Sinner è fermo per tre mesi. Il tedesco ha collezionato un altro bruciante ko dopo i due in Sudamerica, arrendendosi in due set al giovane Learner Tien. Sorride invece Jannik, che conserva oltre 3000 punti di vantaggio ed è certo di restare in vetta almeno fino al torneo di Montecarlo. […]
Riecco il vero martello, ma Tsitsipas è tornato (Gianluca Strocchi, Tuttosport)
Quando l`avversario nei momenti chiave trova due giocate da campione, la seconda delle quali salvando una palla-break sul 4-4 del terzo set che sapeva di sentenza, non puoi far altro che complimentarti con lui nello stringergli la mano. È quanto ha dovuto fare Matteo Berrettini, nonostante un`ottima prestazione stoppato da Stefanos Tsitsipas nei quarti dell`Atp 500 di Dubai: 7-6 (5) 1-6 6-4 il punteggio. Dopo due ore ad alta intensità ma pure notevole qualità tecnica, il greco ha colto la quinta affermazione in sei confronti con l`azzurro, che una settimana dopo la sconfitta con Draper a Doha è costretto ad ingoiare un altro boccone amaro e rimandare l`appuntamento con la sua 23^ semifinale nel tour. Al 28enne romano non è bastato ottenere 10 punti in più (87 a 77) né servire il 78% di prime, trasformate in punti nel 79% (82% di resa per l`ellenico), con un eccellente 78% di punti pure con la seconda, oltre ad aver messo a segno 27 vincenti (contro i 19 del 26enne ateniese), accompagnati da 25 errori gratuiti, tre in meno di Tsitsipas. Numeri che confermano come Matteo stia tornando The Hammer non a caso, secondo i Leaderboard dell`Atp, indicatore statistico sull`efficacia in particolari aree del gioco; il finalista di Wimbledon 2021 è il secondo migliore per rendimento al servizio nelle ultime 52 settimane. Meglio di lui soltanto Jannik Sinner per percentuale di game vinti: 90,2% per il capitolino contro il 91,4% dell`attuale n.1 del mondo. Testa a resta sul filo dell`equilibrio per chiudere il programma sul Centrale degli Emirati Arabi Uniti, con due chance di break cancellate da Berrettini nell`ottavo game e subito dopo altrettante sventate dal greco. Inevitabile il ricorso al tie-break, indirizzato da Tsitsipas con uno splendido passante lungolinea di rovescio (mini-break del 4 a 3) e incamerato grazie a un diritto fuori misura dell`italiano. Il quale però ha saputo reagire nel modo migliore e dominando il secondo parziale (1 solo punto ceduto al servizio). Sul campo dove è stato per due volte finalista, nel 2019 con Federer e nel 2020 con Djokovic, Stefanos è riuscito a ritrovarsi nella frazione decisiva. Sul 4-4 ha salvato due pericolose palle-break giocando una fenomenale demi-volée in controtempo da metà campo e poi una prima vincente a uscire, tenendo la battuta con un serve and volley da applausi. E nel gioco successivo, rispondendo con continuità e spingendo da fondo, si è procurato due match-point: l`ex n.6 del mondo con il suo turbo-diritto ha annullato il primo, ma sul secondo ha messo in rete il rovescio. In semifinale, la prima per lui dal luglio scorso, Tsitsipas trova dall`altra parte della rete l`olandese Tallon Griekspoor che ha eliminato in rimonta, per 2-6 7-6 (7) 7-5 Daniil Medvedev annullando 4 match-point. […]