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Davis Cup Finals by Rakuten: i gironi di Torino. Per l’Italia nei quarti vanno battuti gli USA-

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Dopo aver analizzato i raggruppamenti di Madrid e Innsbruck passiamo a quelli di Torino che ci riguardano più direttamente da vicino essendoci anche la nostra nazionale.

Vediamo nel dettaglio i due gironi che si giocheranno al PalaAlpitour

GRUPPO D

Raggruppamento dove sulla carta il passaggio diretto ai quarti se lo giocano Croazia e Australia, mentre l’Ungheria sembra in partenza tagliata fuori.

I croati si avvarranno di Marin Cilic, mentre c’è da registrare il forfait dell’ultima ora di Borna Coric che quest’anno ha giocato ben poco e non ha recuperato la forma migliore. Il suo posto è stato preso da Nino Serdarusic, mentre l’altro eventuale singolarista sarà Borna Gojo. Non si discute il doppio croato, i numeri 1 del ranking Metkic e Pavic.

Gli australiani capitanati da Lleyton Hewitt avranno con ogni probabilità De Minaur e Millman come singolaristi, poi Alexei Popyrin, Alex Bolt e John Peers come doppista. Australiani più completi come singolaristi ma nel doppio la Croazia è messa meglio.

Per gli ungheresi il coriaceo Fucsovic a fare da leader, poi Balasz (molto ostico quando gioca in Davis), Piros, Maroszan e Valkusz.

Croazia favorita di un pelo sull’Australia

CROAZIA 50% – AUSTRALIA 40% – UNGHERIA 10%

LE SQUADRE

AUSTRALIA: Alex Bolt, Alex De Minaur, John Millman, John Peers, Alexei Popyrin. Capitano: Lleyton Hewitt

CROAZIA: Marin Cilic, Borna Gojo, Nikola Metkic, Mate Pavic, Nino Serdarusic. Capitano: Vedran Martic

UNGHERIA: Attila Balasz, Marton Fucsovics, Fabian Maroszan, Zsombor Piros, Mate Valkusz. Capitano: Gavor Kovas

CALENDARIO

25 novembre ore 16 Croazia-Australia

27 novembre ore 10 Australia-Ungheria

28 novembre ore 10 Croazia-Ungheria

GRUPPO E

Ed eccoci al gruppo dell’Italia, nel quale oltre alla nostra squadra ci sono gli Stati Uniti (come nel 2019, allora vinsero proprio gli americani la sfida grazie al famoso doppio finito oltre le 3 di notte) e la Colombia.

Appare chiaro che la qualificazione ce la giochiamo contro gli USA (a patto di non sbagliare nei singolari contro la Colombia, perché giocarsi la vittoria al doppio decisivo contro Cabal e Farah sarebbe davvero troppo pericoloso).

Sappiamo che dovremo fare a meno di Matteo Berrettini, nr. 7 del mondo, out alle ATP Finals per uno strappo agli addominali, infortunio già subito a inizio anno agli Australian Open. Il nostro numero 1 sarà Jannik Sinner, mentre sul secondo singolarista la scelta dovrebbe cadere tra Fabio Fognini e Lorenzo Sonego, con quest’ultimo carico a mille vista l’opportunità di giocare nella propria città. Musetti dovrebbe fare esperienza, mentre Simone Bolelli, subentrato a Matteo Berrettini, dovrebbe essere uno dei due doppisti probabilmente affiancato da Fognini. Sarà così? Vedremo le scelte di capitan Volandri, all’esordio sulla panchina azzurra dove ha sostituito Corrado Barazzutti.

Gli Stati Uniti capitanati da Mardy Fish si affideranno invece ai bombardieri John Isner e Reilly Opelka, affiancati da Francis Tiafoe che ha sostituito nell’ultima settimana Taylor Fritz, e i due doppisti Rajeev Ram e Jack Sock. I colombiani invece come detto hanno la punta di diamante nella coppia collaudatissima di doppio Juan Sebastian Cabal e Roberto Farah. I potenziali singolaristi non paiono creare troppi pensieri, in ordine di rankinh Atp avremo Daniel Elahi Galan (nr. 111 ATP), Nicolas Mejia (nr. 275 del ranking) e Cristiano Rodriguez. La Colombia è alla prima stagione nel World Group.

Come detto tutto passa probabilmente per la sfida con gli Stati Uniti. Innanzitutto bisognerà capire chi avrà intenzione di schierare Fish come singolaristi. Opelka e Tiafoe sembrano i più pronti, certo l’opzione Isner non è malvagia. Un eventuale doppio decisivo sarebbe davvero thriller. Che gli americani schierino Ram e Sock non ci dovrebbe piovere (ma occhio anche qui all’opzione Isner, una mina vagante), Volandri potrebbe optare per la coppia Bolelli/Fognini, campioni Slam e ben affiatati. Vedremo che succederà. Nel frattempo di seguito indichiamo i precedenti tra i nostri tennisti e quelli americani in vista della sfida di venerdì:

Sinner-Isner 0-1

Sinner-Opelka 1-0

Sinner-Tiafoe 2-1

Fognini-Isner 1-2

Fognini-Opelka 2-1

Fognini-Tiafoe 2-0

Fognini-Sock 1-2

Sonego-Isner 0-1

Musetti-Opelka 0-2

Musetti-Tiafoe 1-0

Dai precedenti si noti come Isner appare abbastanza indigesto ai nostri tennisti.

Queste le dichiarazioni di Volandri nella conferenza stampa che presentava il girone E delle Finals a Torino: “Ho un gruppo unito dove ci sono 5 leader, ognuno deve fare la sua parte. Sinner è molto giovane ma ha bruciato le tappe, nonostante la giovane età credo che abbia già imparato a gestire la tensione di questi momenti. Sonego è un animale da palcoscenico, la presenza del pubblico potrebbe accenderlo. Fognini potrebbe eventualmente essere avvantaggiato dai campi più lenti rispetto alle Finals. La palla diventa un po’ più lenta”.

Pronto alla sfida anche Mardy Fish: “Con i rimbalzi più alti ci va a nozze Isner. Non ci dispiace questa superficie più lenta. Il movimento italiano sta facendo davvero grandi cose, rispetto al passato ha qualcosa in più. E ciò gli potrebbe permettere di vincere davvero tanto”

Differenza molto sottile tra Italia e Stati Uniti con i nostri che ci sembrano poterla spuntare.

ITALIA 50% – USA 40% – COLOMBIA 10%

LE SQUADRE

COLOMBIA: Juan Sebastian Cabal, Daniel Elahi Galan, Roberto Farah, Nicolas Mejia, Cristiano Rodriguez. Capitano Raul Viver

ITALIA: Simone Bolelli, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Jannik Sinner. Capitano Filippo Volandri

USA: John Isner, Reilly Opelka, Rajeev Ram, Jack Sock, Francis Tiafoe. Capitano Mardy Fish

CALENDARIO

26 novembre ore 16 Italia-Stati Uniti

27 novembre non prima delle 16 Italia-Colombia

28 novembre non prima delle 16 Stati Uniti-Colombia

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