Sci di fondo, Ceresole Reale si gode il centro da 600mila euro
Ceresole Reale
Lo Sporting club Tre Levanne è il nuovo centro di sci di fondo, ma anche di tante altre attività sportive, che a Ceresole Reale ha riaperto i battenti dopo un lungo periodo di chiusura. Il progetto di ristrutturazione del complesso situato in borgata Lilla, finanziato con fondi comunali, è costato 600mila euro, ma è soltanto uno dei primi passi per migliorare l’accessibilità e l’attrattività della perla alpina della Valle Orco.
Al taglio del nastro avvenuto nel pomeriggio di sabato 24 erano presenti il sindaco di Ceresole Reale Alex Gioannini e il vicesindaco Mauro Durbano, in rappresentanza anche del Parco nazionale del Gran Paradiso di cui è presidente, il sindaco di Locana Mauro Peruzzo Cornetto e il vicesindaco di Alpette Graziano Goglio, oltre alle forze dell’ordine e ai guardaparco del paese. «Dopo quasi otto anni di stop, il centro di fondo è tornato ad essere utilizzabile - racconta Durbano -. Dopo un inizio di ristrutturazione, avvenuto con la precedente amministrazione, il complesso sportivo era poi stato accantonato e non era più entrato in funzione. Ora è stato rimesso a posto ed è di nuovo operativo, a disposizione della comunità, locale e turistica».
Per il Comune di Ceresole è stato un investimento importante: «Il centro è stato ristrutturato e riavviato con fondi comunali per 600mila euro - continuano gli amministratori -. Tra le attività proposte c’è quella di base della pista di sci di fondo. Qui si affittano anche le attrezzature utili a praticare questo sport. Stiamo lavorando, però, per implementare anche l’offerta estiva: oltre ai campi di calcetto e tennis, già presenti, stiamo pensando di offrire anche la scelta del padel». Dopo l’inaugurazione il centro è tornato ufficialmente in funzione: «Abbiamo avviato una gara d’appalto per la gestione del centro sportivo e ad aggiudicarsi il bando è stata l’associazione sportiva dilettantistica Tre Levanne, che ha sede qui a Ceresole. Al momento vi stanno lavorando due persone, che verranno incrementate nei momenti di maggiore frequentazione e di maggior afflusso turistico». Anche se la neve, almeno finora, non è stata troppo abbondante, i turisti e gli sportivi non sono mancati a Ceresole durante questa stagione invernale, entrata proprio ora nel vivo. «Durante le festività natalizie tutte le attività commerciali del paese hanno lavorato bene - commenta il primo cittadino - . Abbiamo avuto ogni giorno tra i 500 e i 600 visitatori, un bel numero nonostante la neve non si sia fatta vedere quanto avremmo voluto. Nei prossimi giorni, viste le precipitazioni dell’ultima settimana, ci auguriamo che l’afflusso di turisti sia nuovamente abbondante».
Anche per gli sport invernali si prevede una ripresa: «La pista di sci di fondo, nonostante le scarse precipitazioni dei mesi scorsi, è sempre stata aperta. Ora ci auguriamo che, vista l’abbondante nevicata, sia possibile aprire completamente le nostre piste: ci saranno, così, 22 chilometri a disposizione degli appassionati della neve», conclude Durbano. —

