Vela, tanti equipaggi azzurri in lizza per il podio al Trofeo Princesa Sofia prima delle Medal Race
Va in archivio con un bilancio positivo sul fronte italiano la quinta e penultima giornata del Trofeo Princesa Sofia 2025, edizione numero 54 della prestigiosa regata internazionale di vela olimpica valevole inoltre come primo atto del nuovo circuito Sailing Grand Slam. Domani il programma si chiuderà nella Baia di Palma (Maiorca, Spagna) con lo svolgimento delle Medal Race e delle Medal Series.
Tutto ancora in bilico tra i Nacra 17, con l’equipaggio italiano composto da Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei che ha conservato la leadership della classifica ottenendo uno score di 2-5 e arrivando alla Medal Race decisiva a punteggio doppio con un margine di soli 4 punti sui cinesi Zhao/Sha e 8 sui temibili britannici Gimson/Burnet. Si preannuncia dunque una regata conclusiva da brividi, con la coppia azzurra che avrà il difficile compito di marcare sia la Cina che la Gran Bretagna per completare l’opera e vincere l’evento.
Obiettivo podio finale sempre più vicino nel 470 misto per Elena Berta/Giulio Calabrò (28° posto scartato ed un ottimo 3° posto parziale oggi), che si presentano alla Medal Race in seconda posizione assoluta a -18 dai britannici Wrigley/Harris e a +4 sui tedeschi Diesch/Markfort, mentre il vantaggio sul gruppone degli inseguitori va dai 13 punti in su. Avanzano anche Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini (1-20 lo score odierno), settimi overall a -14 dalla top3.
Ottimo day-5 nel Formula Kite maschile per Riccardo Pianosi, che ha guadagnato altre due posizioni (4-1-4 oggi in Gold Fleet) chiudendo le Final Series in terza piazza e qualificandosi direttamente per la semifinale, mentre sono già ammessi alla finale i primi due della generale Max Maeder (Singapore) e Valentin Bontus (Austria). Eliminate invece le rider azzurre, con Tiana Laporte 18ma e Giorgia Speciale 21ma. Molto bene nel windsurf (classe iQFoil) il campione del mondo in carica Nicolò Renna, secondo nella generale (avvicinandosi a -2 dall’australiano Grae Morris) e promosso alla finalissima senza dover passare dai turni eliminatori. Fuori dai giochi invece le italiane della tavola, con una positiva Sofia Renna 11ma e l’oro olimpico di Parigi 2024 Marta Maggetti 24ma.
Nel singolo maschile ILCA 7 resiste al terzo posto overall un solido Lorenzo Brando Chiavarini (9-10), che raggiunge la Medal Race con un distacco di 9 punti dall’irlandese Finn Lynch ed un vantaggio di 3 lunghezze sul britannico Elliot Hanson. Da non sottovalutare anche il peruviano Stefano Peschiera, quinto a -9 dal podio, mentre il britannico Michael Beckett ha dominato la settimana ed è già certo aritmeticamente del trionfo finale. Situazione molto più fluida e incerta nel singolo femminile ILCA 6, con le azzurre Chiara Benini Floriani (1-18) ed Emma Mattivi (9-4) che hanno fatto un grande balzo in avanti volando rispettivamente in terza e quarta piazza assoluta a -8 e -11 dalla leader australiana Zoe Thomson, seguita a sole tre lunghezze dalla britannica Daisy Collingridge. Sono comunque ancora sei le veliste in lizza per la vittoria verso la Medal Race.
Si complica il progetto podio dell’Italia nel doppio femminile 49erFX, con Sofia Giunchiglia/Giulia Schio (18-21) retrocesse al quinto posto assoluto con un gap di 7 punti dalla terza piazza delle francesi Lovadina/Berthomieu. Rimonta forse troppo tardiva per Jana Germani/Bianca Caruso (10-4), ora settime a -11 dalla top3 in vista della Medal Race. Lontani dalle posizioni di vertice nel doppio maschile 49er Marchesini/Chistè, unica barca azzurra qualificata per la Gold Fleet.