Triestina della Vela, l’anno del centenario si apre con la prima donna presidente
TRIESTE Per la Triestina della Vela arriva il compleanno più importante. Il 2023 sarà infatti l’anno del centenario per lo storico sodalizio del Molo Istria, che il 20 marzo, ufficialmente, comincerà le proprie celebrazioni con l’apposizione di una targa presso il Caffè Tommaseo, dove venne siglata nel lontano 1923 la costituzione della società sportiva.
«Sarà una cerimonia intima - sottolinea Marina Simoni, da un anno al timone del club e prima donna a ricoprire tale incarico - che preluderà a una serie di appuntamenti sportivi, culturali e istituzionali con cui si punta a coinvolgere soci, velisti e più in generale l’intera città, perché la Triestina della Vela si sente parte del tessuto locale e ne è un tassello importante».
Prima di guardare al futuro Marina Simoni desidera però tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso, in particolare da quando, nel febbraio del 2022, il passaggio di consegne con Marco Penso, numero uno uscente della Stv, ne ha sancito il “salto” dal ruolo di vicepresidente, ricoperto per sei anni, a quello di presidente.
Come sono stati questi primi mesi al timone del sodalizio?
«La mia presidenza è iniziata in maniera fortunata con la ripartenza post-Covid. Abbiamo potuto far riprendere le attività sociali con la consueta presenza in mare e in terra. Mi piace sempre mettere in luce come la Stv sia una società caratterizzata da un fortissimo attaccamento dei soci al club. Godiamo dell’ampia collaborazione che tutti offrono in ogni evento organizzato e ciò ci fa ben sperare per il futuro. Siamo una realtà solida che affronta il secolo di vita con la forza dell’esperienza e la voglia di continuare a creare un ambiente sportivo sano per giovani e meno giovani».
In questo senso ci sono progetti di cui va particolarmente fiera?
«Grazie all’idea del Consiglio direttivo precedente, abbiamo potuto concretizzare l’acquisto di un Melges 24 sociale, che viene affidato per la gestione complessiva (organizzazione delle regate, manutenzione e logistica) ai ragazzi delle squadre agonistiche che hanno concluso l’esperienza in deriva e non sono ancora entrati nel mondo dell’altura. Spesso è un momento critico nel quale si rischia di perdere il rapporto con la vela. Questo progetto invece ha dato subito ottimi riscontri, mantenendo vivo il legame dei ragazzi con lo sport e con il club. Mi preme poi ricordare la nostra scuola vela estiva, da sempre fiore all’occhiello della Stv, che quest’anno ha registrato un ottimo afflusso e ha mantenuto uno staff di istruttori composto interamente da allievi ed ex allievi».
Ora lo sguardo è proiettato al centenario. Ci può dare qualche anticipazione?
«Abbiamo cominciato rafforzando la nostra immagine grazie a un logo realizzato da Daniela Giraldi che ci accompagnerà per l’intero anno. Inoltre stiamo lavorando a una pubblicazione che racconti la nostra storia. Il programma sarà calibrato tra eventi culturali a terra e sportivi, e proprio tra questi ultimi posso anticipare che a maggio ospiteremo sia il campionato italiano Master Snipe, che per noi rappresenta una classe storica cui siamo particolarmente legati, che il campionato nazionale d’area Adriatico Orc, che ci permetterà di vedere sulle nostre banchine imbarcazioni d’altura di caratura nazionale. Inoltre stiamo definendo l’organizzazione di un grande evento della vela giovanile per fine estate. Sarà insomma un anno intenso, ma certamente ricco di soddisfazioni»

