Superlega: Semifinale 4. Modena annichilisce l’opaca Perugia. Netto 3-0
SEMIFINALE 4
AZIMUT LEO SHOES MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0 (25-18 25-23 25-17)
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 2, Tillie 8, Mazzone 2, Zaytsev 12, Bednorz 12, Holt 5, Benvenuti (L), Rossini (L), Anzani 3, Keemink 0. N.E. Urnaut, Kaliberda, Pierotti, Pinali. All. Velasco.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 6, Podrascanin 6, Atanasijevic 9, Leon Venero 14, Ricci 3, Della Lunga (L), Piccinelli (L), Colaci (L), Berger 0, Hoag 0. N.E. Seif, Hoogendoorn, Galassi. All. Bernardi.
ARBITRI: Puecher, Cappello.
NOTE – Spettatori 5000, incasso 72036, durata set: 23′, 32′, 24′; tot: 79′.
MODENA – Perugia non ce la fa a sfatare il tabù delle trasferte avverse nei play off. Anzi, in quella che è la sconfitta di Superlega più pesante della stagione, la squadra di Lorenzo Bernardi viene annichilita dall’Azimut Leo Shoes forse più lucidamente rabbiosa dell’annata. Un concentrato di dominio tattico, tecnico e fisico che non era assolutamente ipotizzabile potesse tradursi in un così netto ed inequivocabile 3-0 in questa fase dell’anno.
Modena c’è, capace di sopperire all’assenza dell’ultima ora di Urnaut (un taglio in testa, ma la società fa sapere che la su assenza in campo è stata comunque scelta tecnica) con un Tillie di buon livello anche in prima linea. Di contro Perugia appare sempre più opaca, gara dopo gara, imprecisa, fragile proprio nei suoi uomini faro. Quando nel terzo set Bernardi rileva Leon con Berger la gara è ai titoli di coda.
PIU’ E MENO – Modena domina il campo, al di là dei numeri, spicca la continuità di gioco e la capacità di stare lì quando le cose agli umbri filano lisce, come il turno di battuta di Leon nel secondo set e il momentaneo vantaggio Sir. Muri 7 a 3, ace 5 a 5 con 17 errori a 21 (11 nel solo primo set) attacco 56% a 49%, (5 palloni negativi per Modena, 14 per Perugia), ricezione positiva 46% a 40%, dato lievemente migliore per Perugia nel dato di rice perfetta: 23% – 25%. Zaytsev e Bednorz vincono il confronto con gli umbri a mani basse, Rossini si esalta in due difese fondamentali, tra gli uomini della Sir unico che merita la sufficienza è Podrascanin.
COSA VI SIETE PERSI – Lezione di tattica di Modena che toglie lucidità e resistenza a un Leon che appare in questa fase della stagione in forte difficoltà. Messo nel mirino in ricezione (23 palloni sul suo bagher su 57) il cubano è l’unico dei suoi in doppia cifra ma restituisce comunque l’idea di essere in forte difficoltà rispetto alle prestazioni a cui ci aveva abituato nel corso dell’anno. Perugia senza Leon pare perdersi in un bicchier d’acqua. Anche se resta vivo il ricordo di un anno fa, il successo nella finale scudetto portando tutte le serie all’ultimo atto in casa.
SESTETTI – Modena con una variazione, con Tillie per Urnaut (con un vistoso cerotto sulla testa) in diagonale a Bednorz, invariato il resto del sestetto con Christenson e Zaytsev palleggiatore – opposto, Mazzone – Holt al centro, Rossini libero. Perugia con De Cecco – Atanasijevic, Leon – Lanza, Podrascanin – Ricco, Colaci libero.
LA PARTITA
1° set: Modena non trova il campo al servizio: 5 errori gialloblù sul 7-8, la Sir. Holt a muro ferma Ricci, break di Modena che va avanti 10-9. Christenson firma il +2 (14-12) con battuta corta davanti a Colaci. Ace del +3 per Zaytsev: 18-15. Modena allunga grazie all’errore di Atanasijevic: diagonale out per il 21-17 e poi contrattacco di Tillie: 22-17. Zaytsev trova la parallela: 23-18. Che fatica che fa Leon in ricezione, ne nasce un’altra occasione per Bednorz: 24-18. Lanza regala il punto del set: 25-19 battuta out. Modena vince il set con 11 servizi regalati.
2° set: Break di Perugia con Ricci che mura Holt, contro break di Modena aiutata da un errore a rete, poi il turno di servizio di Holt e quello di Christenson valgono il 7-5 con un mezzo ace e un ace. Errori di Modena e tre ace di Leon (Bednorz in posto 5, posto 1 e posto 6 su Tillie) portano al contro sorpasso: 10-13. Il time out di Velasco toglie Leon dal servizio: Zaystev e un ace di Holt riavvicinano Modena: 13-14. Modena riconquista la parità e infiamma il PalaPanini: Rossini difende Leon poi ci sono due errori del caraibico in attacco sul turno di battuta a tutto braccio di Zaytsev che poi trova anche un ace diretto: 20-18. Piccinelli entra per Leon in ricezione. Keemink entra al servizio, De Cecco apre ad Atanasijevic che viene murato nei tre metri: 22-19. Podrascanin mura Zaytsev per il possibile 24-21 che diventa 23-22. Tillie fa una magia: mani out: 24-22, rientra Leon, Zaytsev chiude con una palletta dietro al muro di Perugia: 25-23. Leon ne fa otto nel set, ma incide più negativamente per le incertezze in ricezione.
3° set: Pronti via, muro di Holt su Atanasijevic: 5-2. Muro di Tillie: 8-4, Bernardi chiede time out. Leon riceve ancora male, direttamente nelle mani di Anzani che chiude il 9-4. Entra Berger per il cubano, Tillie fa i buchi per terra: 10-5. Rossini ancora protagonista difende una pipe senza muro di Lanza, Bednorz chiude il contrattacco 12-6. E’ un momento tutto gialloblù: Bednorz mura Atanasijevic: 15-7, Bernardi spende un time out. Modena tiene il pallino del gioco: 20-11 con diversi errori di Perugia ed efficacia al massimo dell’Azimut. Il set scivola via in un monologo emiliano che porta a gara 5.
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